Utente 490XXX
Salve.

Premetto che da circa 5 anni soffro di forte reflusso, gastrite cronica, ernia iatale, spasmi esofagei ed esofago di barrett (di tipo short).


Circa due domeniche fa ho avuto una giornata con abbondanti mangiate e bevute, dal lunedí dopo ho iniziato ad avere qualche problema nella deglutizione, con la sensazione che il cibo ingoiato vada di traverso.

Problemi che mi erano già occasionalmente venuti anche in passato, ma durati l'arco di un pasto o poco piú e che comunque non mi impedivano di alimentarmi correttamente, nonostante un pò di fatica, e attenzione/paura, in piú del normale.

Stavolta invece il problema è andato in peggioramento, dopo i primi 2 giorni in cui non ci ho fatto molto caso visti i precedenti, dal mercoledí ad oggi (quindi sono passate quasi 2 settimane) mi sto alimentando solamente con roba liquida o semi-liquida (purè, yogurt, omogenizzati, minestre, latte con biscotti sciolti, frullati, gelati ecc) perchè faccio una fatica immane ad assumere cibi solidi, devo masticarli per lunghissimo tempo altrimenti non riesco a mandarli giú, e anche dopo aver fatto la "poltiglia" fatico a mandarli giú, con sempre questa sensazione/paura che vada di traverso, e fatico anche con cibi semi-liquidi come ad esempio lo stracchino.

Se non dico fesserie credo quindi che si tratti di una disfagia orofaringea e non esofagea.
Però la mia preoccupazione, vista la situazione del mio esofago, rimane.


Ho prenotato una gastroscopia per giovedí prossimo, nel frattempo ieri mattina ho fatto un controllo dall'otorinolaringoiatra, che mi ha detto che fino a dove è riuscito a guardare lui è tutto nella norma, ma c'è un "ristagno salivare a livello dei seni piriformi" e che la mia disfagia è dovuta a "problematiche di verosimile pertinenza esofagea", mi ha inoltre prescritto una risonanza esofagea con liquido di contrasto (in programma tra 1 mese esatto).


Capite che la diagnosi dell'otorino mi ha mandato ancora di piú nel panico, leggendo sul web i sintomi sembrano essere esattamente quelli di un tumore esofageo, insomma sono veramente molto preoccupato per questa conidizione e sto contando impazientemente i giorni che mi separano dalla gastroscopia di giovedí.


Quello che chiedo a voi è, potrebbe trattarsi anche di qualche altra patologia non per forza cosí grave?
Ad esempio quale?
E mi consigliate di cercare di fare una gastroscopia assolutamente prima di giovedí o non cambierebbe molto?


Grazie per la disponibilità.

[#1]  
Dr. Felice Cosentino

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Dr Felice Cosentino, Clinica La Madonnina - Milano
Gastroenterologia/Endoscopia, Centro per la Disbiosi intestinale.
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[#2] dopo  
Utente 490XXX

Però sono 14 giorni che non mangio solidi, ultimamente mi sembra di avere piú difficoltà anche nel "mandare giú" anche alimenti come gelati, brodi o creme. Stanotte mi sono svegliato perchè avevo accumulato saliva in bocca che mi sembrava stesse andando di traverso, inoltre sono circa due giorni che saltuariamente mi sembra di avvertire come una sorta di corpo estraneo che mi "gratta" in gola e mi da un leggero senso di soffocamento.
Capisce che mi è molto difficile stare tranquillo. Attendo la gastroscopia di giovedí o ritiene che sia meglio richiedere una gastroscopia di emergenza? La ringrazio nuovamente.