Utente 594XXX
Gentili Dottori,
mi sono recato in pronto soccorso su consiglio del medico curante tre giorni fa per un dolore all'addome e al fianco destri che persisteva da una settimana.
Ultimamente mi sono alimentato in modo non corretto perché costretto fuori casa spesso e ho riscontrato più difficoltà nell'evacuazione, comunque giornaliera grazie all'assunzione di fibre.
L'anno scorso ho rimosso fistoletta anale, ragade, alcuni polipi rettali (altri più piccoli sono rimasti) e soffro di emorroidi sotto controllo proctologico.
Ho anche fegato leggermente grasso e calcoli alla colecisti.
In ps mi hanno fatto rx addome e hanno riscontrato minuti livelli idroaerei in fianco destro.
Non abnorme distensione gassosa nelle anse intestinali.
Non aria sotto diaframmatica.
Diagnosi: coprostasi.
Mi hanno dato Selg per 20 giorni.
I miei quesiti sono: 1 devo comunque assumere le fibre in bustina?
2 il dolore è localizzato prevalentemente sul fianco destro in posizione anteriore.
Dato che è così localizzato, può dipendere dal punto in cui ci sono questi livelli idroaerei?
Oppure devo pensare ad altro?
3 Se il transito intestinale è lento ma comunque presente, perché non si muove anche quest'aria intrappolata?
Da cosa dipende?
Non dovrebbe spostarsi anche il dolore con essa?
4 infine, chiedo cortesemente quanto devo aspettarmi che perduri il dolore?
Anche perché non noto miglioramenti, pur avendo assunto solo minestrine e verdure cotte.
Grazie mille

[#1]  
Dr. Felice Cosentino

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Non c'è motivo di preoccuparsi. Si tratta di stipsi che deve gestire con l'aiuto del suo medico o del gastroenterologo.
Aumenti la dose del polietilenglicole ed aggiunga qualche probiotico con inulina


Cordialmente
Dr Felice Cosentino, Clinica La Madonnina - Milano
Gastroenterologia/Endoscopia, Centro per la Disbiosi intestinale.
www.endoscopiadigestiva.it

[#2] dopo  
Utente 594XXX

Gentile Dottore,
la ringrazio per la cortese risposta. Seguirò le sue indicazioni. Quanto alle fibre che fare? Sono indicate perché favoriscono il transito o controindicate perché creano aria? E gli eventuali tempi di recupero? Quanto potrebbe perdurare il dolore? E comunque questo dolore dipende allora da quest'aria intrappolata?
Grazie mille