Utente 584XXX
Salve dottori, ho 27 anni appena compiuti, ho sempre avuto un alimentazione sbagliata, mangiando quasi ogni sera pizze, patatine speziate, tante tantissime cioccolate, carni rosse, e cibi speziati di ogni tipo, 0 verdure e legumi. Al giorno mangiavo pacchi di brioches intere ecc. ho problemi di ansia e ho difficoltà nei rapporti sociali, e il cibo è l’unica cosa che mi da Gioia. So che devo consultare una psicologa e sono già a lavoro per questo. Da 4 anni, ho iniziato ad avere acidità continua, talmente forte da farmi svegliare di notte, feci frastagliate ma da 3 anni ormai sempre diarrea, a seconda di quello che mangiavo, potevo andare al bagno anche 7 volte al giorno, con diarrea. meteorismo ecc. I dottori mi dissero di avere malassorbimento intestinale, dispepsia. Ho fatto una gastroscopia quest’anno, e il risultato è esofagite di grado b e ernia iatale. Da 4 anni assumo il farmaco lucen, so che c’è scritto che bisogna assumerlo per un tempo breve, ma io ne assumo una pillola ogni 3-4 giorni, da anni ormai, perché è l’unica cosa che mi fa passare l’acidita’, e siccome mi sento protetto così, continuo ad avere in alimentazione sbagliata. Anni fa feci l’esame della calprotectina, e risulto’ negativo, anche quelle del sangue occulto, e analisi del sangue fatte due mesi fa risultano tutte okay. Ci sono stati due episodi di sangue nelle feci, ma durante in esplorazione rettale fatta dal medico, mi disse che molto probabilmente era dovuto alle ragadi. A volte quando ho troppa paura, o sono troppo in ansia, devo correre subito in bagno. A volte mentre sto mangiando, ho lo stimolo di andare in bagno. Il problema che più mi preoccupa è che ho un continuo e costante dolore nella parte superiore destra, a volte anche inferiore, zona lombare. A volte è molto forte, specialmente quando sono in dormiveglia di mattina, mi accorgo che il dolore è lancinante, poi mi sveglio e passa tutto, inesistente, anche toccandomi, rimane un leggero fastidio. Ho letto su internet che dolori che non passano nella parte destra dell addome possono significare tumore al colon, e che potrei averlo anche alla mia età. Purtroppo provai a fare una colonscopia, ma non ci riuscii, appena soffiarono l’aria nel colon, i dolori erano troppi, e ho paura dell anestesia, è una cosa che vorrei evitare. Vorrei chiedervi, oltre ad uno psicologo, ed esclusa la colonscopia, quali esami posso fare per scoprire se ho un tumore o meno? Ho letto che possono venire quando hai L’intestino infiammato per tanto tempo, e io ci sto convivendo da 4 anni ormai... vivo nella costante paura di avere un tumore ora, tanto da non dormire la notte, e ho letto che questo tumore si scopre spesso in fase avanzata, perché i dottori lo scambiano per colon irritato. cosa posso fare? Ora urino spesso, anche 7 volte al giorno, sete continua e papille gustative sulla lingua ingrossate, il dottore mi ha detto che ho prostata leggermente ingrossata e sicuramente anche fegato. Cosa posso fare?

[#1]  
Prof. Alberto Tittobello

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Prima di tutto devo dirle che i suoi disturbi non fanno affatto pensare a un tumore. Per fare una colonscopia, non è indispensabile una anestesia generale : con quella sedazione che facciamo noi stessi, senza ricorrere alla presenza di un anestesista, non si sente quasi nulla. L ' alternativa è il crisma opaco, eseguito dal radiologo. Non lo ritengo necessario,, ma per sua tranquillità se lo faccia prescrivere.
Prof. alberto tittobello

[#2] dopo  
Utente 584XXX

Dottore, quando feci la colonscopia, mi fecero una puntura di calmante, ma non mi fece praticamente nulla, il dolore era forte, e non si spiegavano il perché, (forse era troppo infiammato che al gonfiarsi dell' aria provocava dolore? non so), è quella la colonscopia con sedazione? la mia paura più grande è non essere cosciente, ecco perché evito l'anestesia generale o di dormire totalmente.. e se il dolore proveniva da un infiammazione, questo significa che in tutti questi anni c'è una probabilità di sviluppo di tumore? secondo lei cosa può essere allora e quali esami nello specifico dovrei fare?

[#3]  
Prof. Alberto Tittobello

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Le ribadisco che l' ipotesi del tumore la deve abbandonare completamente. Probabilmente lei ha una sensibilità al dolore maggiore della norma ( succede ). In questo caso eseguiamo la colonscopia con l' aiuto di un anestesista, che procede ad una sedazione quanto basta per non sentire nulla. Ma non deve avere paura: non ci sono rischi.
Prof. alberto tittobello

[#4] dopo  
Utente 584XXX

Va bene, la ringrazio. Ma secondo lei cosa può essere? realmente un colon irritato che crea dispepsia? a volte al passaggio delle feci nell' intestino, ho crampi fortissimi, dolorosi, sempre con diarrea.

[#5] dopo  
Utente 584XXX

e come si spiega questo fastidio costante nella zona addominale destra, direzione ombelico, che a volte diventa dolore, ma il fastidio non sparisce mai ormai...
Per il crisma opaco, a chi posso rivolgermi per prenotare una visita dal radiologo? ne posso parlare col medico di famiglia?

[#6]  
Prof. Alberto Tittobello

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Il colon è dotato di una muscolatura liscia che tutto il giorno si muove, si contrae. Quando la contrazione è un po' più forte, compaiono dei dolori, soprattutto nelle persone più sensibili al dolore, come credo sia lei. Non c' è nulla di male, la sensibilità al dolore è diversa da soggetto a soggetto. Si faccia prescrivere uno dei tanti prodotti con azione antispastica sul colon : non sono dannosi e l' aiuteranno a vivere meglio. L' eventuale prescrizione del clisma opaco la deve fare il suo medico di famiglia. Anche se - come già detto - non ritengo indispensabile questo esame per lei, però quando vedrà che non ci sono lesioni, tanto meno dei tumori, ptrà vivere più tranquillo.
Prof. alberto tittobello

[#7] dopo  
Utente 584XXX

Va bene, provvederò a prenotare un esame del crisma opaco. Ma quindi secondo lei cosa può essere? colon infiammato? irritabile?
e avendo un ecografia addominale già prenotata, se ci fosse un polipo, si può vedere anche da un ecografia?

[#8]  
Prof. Alberto Tittobello

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No, l' ecografia non è l' esame più idoneo per esaminare il colon. Il clisma opaco è sempre ben tollerato.
Prof. alberto tittobello

[#9] dopo  
Utente 584XXX

Dottore, ne ho parlato con il medico di famiglia, e lui mi ha detto che calcolando la mia soglia di dolore, e la stessa metodologia di "aria" soffiata per allargare l'intestino, potrebbe essere dolorosa quanto la colonscopia che non sono riuscito a fare, per non calcolare i raggi x. Mi ha consigliato a questo punto: avendo paura di un anestesia, calcolando che potrebbe essere un altro esame interrotto a metà per il dolore, di fare una colonscopia virtuale. Non è attendibile quanto una colonscopia o clisma opaco, ma se c'è un tumore (la mia paura) dovrebbe riuscire a vederlo..
ho anche fatto l'ecografia, del colon non si vede nulla, ma mi hanno visto il fegato molto grasso. in alternativa più semplice, l'esame del sangue occulto nelle feci, anche se il polipo non spesso sanguina no?
l'unica cosa che mi spaventa sono questi fastidi/dolori alla parte destra dell' addome.
cosa ne pensa?

[#10] dopo  
Utente 584XXX

dottore, mi sono dimenticato di aggiungere, che soffro spesso di dolore/indolenzimento renale, anche se dall' ecografia risultavano okay, e di doloretti/fitte anali. E che a mio nonno è stato diagnosticato di recente un tumore all' intestino, con presenza di più polipi. Inoltre, non riesco a combinare una dieta giusta (se di colon irritabile si tratta) perchè data la mia situaizone, diarrea, meteorismo, acidità persistente, e colon irritato, alcuni alimenti escludono gli altri. per esempio, sulla dieta del colon irritabile data dallo specialista, c'è scritto che posso mangiare piselli o biscotti oro saiwa, ma i piselli creano aria, e quei biscotti acidità. cosa mi consiglia di fare dottore? clisma opaco e nutrizionista, o calprotectina, sangue occulto e andare per esclusione di alimenti? attendo una sua risposta, grazie

[#11]  
Prof. Alberto Tittobello

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Lei continua ad avere una paura ingiustificata del tumore, che non ha. E' l ' opinione del suo medico curante e anche la mia. Dovrebbe essere sufficiente. Per questo motivo le dissi che - secondo me - lei non ha bisogno di fare ulteriori esami, se non per sua tranquillità, per poter vivere meglio, senza un ' ansia ingiustificata. Se però vuol fare un esame definitivo, posso dirle che l' endoscopista che esegue la colonscopia può attuare ( se vuole e se ha la struttura adatta !!) una sedazione, in modo che lei non senta nulla. ( nulla !). Dal radiologo, invece, un certo dolore per l' insufflazione di aria, si sente, anche per fare la colonscopia virtuale. Non è questione di raggi.
Prof. alberto tittobello

[#12] dopo  
Utente 584XXX

Dottore, forse ho capito perchè ho sentito tanto dolore nella mezza colonscopia (non fatta alla fine). E il mio continuo fastidio al quadrante destro del colon, forse è iper distensione gassosa del colon? può essere? e quindi avendo già questi dolori di suo, quando gonfi il colon per la colonscopia, i dolori sono accentuati al massimo. Può essere questa la spiegazione? Facendo una sedazione coscente, questo dolore dovrei comunque sentirlo?
ho sempre un fastidio al lato destro, che non va mai via, e ho molta aria che non riesco a espellere. Mi preoccupo molto, perchè ho letto che uno dei sintomi del tumore colon destro è un dolore subcontinuo al quadrante destro, con dispepsia. Ed è proprio quello che ho, insieme all' acidità ecc. So che lei mi sta assicurando che non si tratta di tumore, ma sto solo cercando di capire..

[#13]  
Prof. Alberto Tittobello

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Probabilmente è come dice lei : ha una maggiore sensibilità al dolore, in una zona dove già c ' è un dolore di base. Ribadisco il fatto che in questi casi l' esame più idoneo ( e anche più preciso ) è la colonscopia, quella vera, non la virtuale, perché l ' endoscopista ha la possibilità di sedarla quanto basta per non farle sentire nulla. Il radiologo , questo non lo fa. Per favore, non mi parli più del tumore, perché allora non le rispondo più
Prof. alberto tittobello