Utente 584XXX
Gentili Dottori,
MI rivolgo a voi per ricevere un parere ed eventualmente qualche consiglio per quanto riguarda la mia condizione, che procedo ad illustrarvi:
Da qualche anno ormai soffro di dispepsia, più in dettaglio di una digestione estremamente lenta, accompagnata da gonfiore e stipsi (evacuazione 2 volte a settimana o meno).
Sento il sapore del cibo ingerito per diverse ore dopo i pasti, ma, a differenza di quanto comunemetne avviene nei casi di reflusso gastroesofageo, non avverto nè bruciore nè acidità, semplicemente è come se il cibo rimanesse nello stomaco per ore e ore.
Dopo aver effettuato tet HP ed esserne risultato positivo, ho contattato gastroenterologo che mi ha prescritto cura eradicante con antibiotici e pantorc, accompagnati da fermenti lattici.
HP è stato eradicato, ma i sintomi non sono affatto migliorati e sembra che vadano lentamente sempre peggiorando.
Detto ciò al mio gastroenterologo, mi ha prescritto gastroscopia e assunzione di procinetici (levopraid) e lassativi (isocalan).
l'esito della gastroscopia è stato il seguente: Gastrite cronica (++) in fase di quiescenza in mucosa di tipo transizionale e corpo-fondo.
Metaplasia intestinale assente.
ho anche fatto test per tiroide e celiachia ed entrambi hanno dato esiti negativi.
Nel tempo ho anche provato vari rimedi parafarmaceutici come enzimi digestivi geffer, tisane digestive... ma il fatto è che nessuna cura, neanche quelle farmacologiche prescritte dal medico, ha sortito alcun effetto o sollievo.
A questo punto sono abbastanza scoraggiato, non so come migliorare la mia condizione e ad ogni pasto devo preoccuparmi per i sintomi ai quali andrò in contro nelle ore successive, e ciò sta sempre più contribuendo in peggio alla mia qulità di vita.
MI chiedo a questo punto se esista, considerando i miei sintomi e la mia storia clinica, la possibilità di individuare qualche altra potenziale causa ed eventualmente qualche possibile rimedio oltre quelli già provati e suesposti, ed in questo mi permetto di consigliarmi con Voi.

Nell'attesa di un vostro gentilissimo riscontro vi ringrazio in anticipo per la vostra attenzione e colgo l'occasione per porgervi

Cordiali saluti

[#1]  
Prof. Alberto Tittobello

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I procinetici che le sono stati consigliati sono tra i più efficaci disponibili. Forse è l caso di riprovarli. In caso di fallimento, posso dirle che all' Ospedale S. Orsola è sempre esistito un settore - famoso in Italia - che studia la motilità dello stomaco. Provi a contattarlo.
Prof. alberto tittobello

[#2] dopo  
Utente 584XXX

La ringrazio per la risposta,
proverò a riassumerli, ma ho scarsa fiducia in merito, considerando che li ho già provati per più di un mese 3 volte al giorno prima dei pasti, senza sortire risultati... Per il san'orsola ho controllato, ma i tempi di attesa sembrano essere davvero molto lunghi, ed inoltre avrei difficoltà a raggiungere Bologna in questo periodo.