Utente
Salve dottori, nel mese di ottobre ho iniziato ad accusare forti dolori addominali localizzati inizialmente in corrispondenza della fossa iliaca destra con conseguenti fitte e diarrea.
5 anni fa per un malessere molto simile sono stata operata all'appendice, ho vissuto periodi di benessere alternati a periodi di dolori.
Ad oggi il dolore è insopportabile e non passa se non faccio una siringa di spasmex e una di toradol, ho dolore anche nel fianco destro e dietro la schiena.
Ho effettuato tantissimi esami, tra cui ecografie addominale e Anse intestinali, tac senza mezzo di contrasto.
Questi esami non hanno evidenziato nessun problema.
Successivamente ho effettuato il dosaggio della calprotectina, il cui risultato era superiore a 1800.
Dopo una cura di pantecol 1200, il valore è ritornato basso ma il dolore acuto e il dolore a destra non sono scomparsi... né diminuiti.
Ho fatto una colonscopia il 15 gennaio 2020, con visualizzazione dell'ileo che appare infammiato con mucosa assottigliata e poco lucida.
Il medico sospetta il morbo di crohn.
Successivamente ho cambiato medico, e ho eseguito l'esame con la videocapsula, il gastroenterologo ha detto che l'ileo è arrossato e ci sono delle piccole ulcerette, ma ha detto che potrebbero essere anche le conseguenze delle biopsie effettuate con la colonscopia.

Mi ha dato 2 mesi di cortisone.
E ha escluso il morbo di crohn.

Ma non riesco ad essere tranquilla... la mia domanda é: potrebbe essere il morbo di crohn?
O posso veramente escluderlo?

C'è da dire che sono dimagrita, 3 settimane fa pesavo 55 kg, ieri mi sono pesata e sono scesa altri 3 kg.
La fame è veramente ridotta. Ho continua aria in pancia e fastidiosissimi rumori.
Sono sempre stanca e affaticata e molto spesso ho difficoltà a digerire... e ho notato anche un gonfiore e arrossamento degli occhi.

Ho 20 anni e la situazione non è affatto semplice.

È il caso di consultare qualche altro medico?

E inoltre, è possibile confondere i taglietti della biopsia con delle piccole ulcere?


Attendo vostra risposta e soprattutto grazie per l'attenzione.

[#1]  
Dr. Francesco Quatraro

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<<Successivamente ho cambiato medico, e ho eseguito l'esame con la videocapsula, il gastroenterologo ha detto che l'ileo è arrossato e ci sono delle piccole ulcerette, ma ha detto che potrebbero essere anche le conseguenze delle biopsie effettuate con la colonscopia.

Mi ha dato 2 mesi di cortisone.
E ha escluso il morbo di crohn.>>

Il sospetto clinico-strumentale di Crohn è assolutamente corretto.

... le consiglio di affidarsi ad un gastroenterologo di provata competenza.

Cordialità

Dr. F. Quatraro - Acquaviva (BARI)
Gastroenterologo - Endoscopista digestivo
Responsabile U.O. di Endoscopia Digestiva Osp. MIULLI
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www.transnasale.it

[#2] dopo  
Utente
Grazie...per quanto riguarda le ulcerette, possono essere tagli della biopsia o non c'è alcuna somiglianza tra le ulcere e i taglietti della biopsia?

[#3]  
Dr. Francesco Quatraro

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La seconda.
Non c’è alcuna somiglianza!

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