Utente
Buongiorno, ho 37 anni vi faccio un resoconto dei sintomi che ho iniziato a percepire precisamente dal 22/12/19 ad oggi 16/04/2020:
Fitte discontinue fianco destro, sensazione di pesantezza, di schiacciamento al petto, tensione alla bocca dello stomaco e a fascia sotto lo sterno, con conseguente indolenzimento diffuso alla schiena, più raramente fitte al fianco sinistro e leggera nausea.
Rare palpitazioni con qualche extrasistole rara, flatulenza ed eruttazione.
Altro sintomo molto fastidioso e persistente da circa un mese e mezzo, la sensazione di salato e/o metallico ai lati della lingua.
Durante il sonno sembra sparire quasi ogni sintomo anche se persiste il sapore metallico in bocca.
A volte si sviluppa del prurito diffuso, spilli tipo orticaria soprattutto sull'addome, zona lombare, braccia e gambe con evidente secchezza della pelle.
All'inizio della comparsa dei sintomi si è verificata stipsi e qualche raro episodio di diarrea poi regolarizzato con fermenti lattici.
Leggero calo di peso circa 4 kg in 3 mesi.
ACCERTAMENTI ED ANALISI:
>Ecografia addome alto e basso il 02/01/2020 (nulla da segnalare a parte colecisti alitiasica - rene destro a vescia distesa, minima ectasia della pelvi - prostata lieve incremento di volume con ipertrofia del lobo medio che aggetta parzialmente in vescica)
>Analisi del sangue 11/01/2020 tutto nella norma a parte colesterolo totale 207
>Gastroscopia 24/02/2020:
Biopsie Antro: gastrite cronica atrofica lieve, attiva lieve (non metaplasia intestinale - negativa ricerca colonie helicobacter pylori)
Biopsie Angulus e Corpo: gastrite cronica superficiale attiva lieve (non metaplasia intestinale - negativa ricerca colonie helicobacter pylori)
>Ecografia addome alto e basso 05/03/2020: piccola cisti acquosa situata in sede pericolecistica di circa 11 mm di diametro; colecisti alitiasica lievemente disformica; piccola formazione litiasica calciale superiore del rene destro di circa 6 mm di diametro.
>Analisi del sangue 20/03/2020 tutti i valori nella norma compresa VES = 4 - Proteina C reattiva = 0.
11 - Anticorpi anti Transglutaminasi IgA specifiche 0, 30 Negativa - Anticorpi Endomisio IgA negativa - (colesterolo sceso a 185) urine tutto regolare solo quantità discreta di cristalli di ossalato di calcio e rari cristalli di acido urico.
>Test feci occulte su tre provette negativo
TERAPIA EFFETTUATA
Duoliver plus, Cardiolipid, Riopan e Deursil 150 Lucen 40
Nonostante questa terapia i sintomi di cui sopra persistono dal 23/12/2019 ad oggi con persistenza sapore salato e/o metallico in bocca.
Ringrazio anticipatamente per l'attenzione.

[#1]  
Prof. Alberto Tittobello

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I disturbi che descrive sembrano correlati più a difficoltà digestiva con episodi di reflusso, che ad altro. Però lei non ha inviato l' unico esame che serve per un parere, cioè il referto completo della gastroscopia, non solo l ' esame istologico.
Prof. alberto tittobello

[#2] dopo  
Utente
Grazie dottore per la risposta. Questo è il referto completo della EGDS: esofago con decorso e morfologia regolare. Giunzione squamo-colonnare, giunzione esofago gastrica e incisura diaframmatica poste a circa 40 cm dalla ADS, coincidenti. Stomaco: normale quantità di secrezione gastrica a digiuno. pliche gastriche di normale volume e morfologia, normodistensibile alla manovra pneumocinetica. Mucosa gastrica con aspetto regolare. Non altri reperti da segnalare. eseguito campionamento bioptico multiplo secondo protocollo di Sidney per stadiazione della gastrite cronica (metaplasia intestinale - OLGIM) e ricerca helicobacter pylori. Canale pilorico pervio. Bulbo e II porzione duodenale endoscopicamente nei limiti della norma.

Conclusioni: gastrite superficiale.

Gli episodi di reflusso possono dare questa sintomatologia del prurito/orticaria pelle secca/squamosa e sapore metallico in bocca persistente?

[#3]  
Prof. Alberto Tittobello

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La gastroscopia è nei limiti della norma. Il reflusso può provocare il sapore metallico in bocca, ma per i disturbi cutanei bisogna trovare altre cause.
Prof. alberto tittobello

[#4] dopo  
Utente
Grazie ancora per la disponibilità e il suo parere. Per quanto riguarda il reflusso, non sò se può essere utile per comprendere meglio la situazione, non ho mai accusato bruciore di stomaco ma delle fitte intermittenti durante l'arco della giornata, speculari sotto il costato, in linea con la bocca dello stomaco (controllando delle immagini sembra corrispondano quasi con il diaframma) rispettivamente più a destra che a sinistra, comunque in maniera fastidiosa da entrambe le parti, più raramente centrali. Sono 3 giorni che assumo 6 gocce di Lexotan al mattino, perché secondo il mio medico di base sono dolori dovuti alla somatizzazione da ansia e stress che personalmente non mi sentivo di accusare. In ogni caso il senso di schiacciamento che a volte accusavo sotto lo sterno sembra si sia calmato, ma non gli altri sintomi descritti. Secondo lei potrebbe essere utile indagare attraverso una risonanza magnetica all'addome? Potrebbero esserci problemi al fegato nonostante le analisi del sangue perfette? Magari uno squilibrio di vitamine o la presenza di troppa istamina non visibile agli esami ematici generici che si somministrano generalmente?

[#5]  
Prof. Alberto Tittobello

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No,no, nulla di tutto ciò. Non corra con la fantasia. Non c' entra il fegato, non c ' entrano le vitamine, non c ' entra l' istamina e lei non ha alcun bisogno di eseguire una risonanza magnetica. Per cercare cosa ?. Sono perfettamente d' accordo con il suo medico. Quelle gocce, si possono anche riprendere una seconda volta nel pomeriggio.
Prof. alberto tittobello

[#6] dopo  
Utente
Dottore La ringrazio moltissimo per il tempo che mi ha dedicato, considerando anche la situazione che stiamo vivendo. Spero di uscire da questa situazione seppur con molta calma e tempo debito, da quello che ho capito. Sinceramente sono sempre stato scettico sul fatto che si potessero accusare malesseri fisici a causa di ansia e stress, mi dovrò ricredere. Per il momento sembra che quelle 6 gocce al mattino riducano i sintomi più fastidiosi di oppressione al petto e nodo alla gola (alcune mattine quasi facevo fatica a parlare). Per gli altri sintomi di tipo gastrico crede che attenuando i primi si attenuino i restanti? Grazie ancora per la disponibilità e i suoi pareri del tutto tranquillizzanti.

[#7] dopo  
Utente
Salve dottore, è passata una settimana da quando ho iniziato a prendere il Lexotan (6 gocce al mattino) la situazione è leggermente migliorata per quanto riguarda la sensazione di schiacciamento e tensione sullo sterno e allo stomaco ma continuano a persistere il sapore metallico/salato in bocca con gonfiore addominale e fastidio al fianco destro proprio sotto l'ultima costola, anche lontano dai pasti. Mi chiedo come mai se si dovesse trattare di reflusso, sulla EGDS non è stato evidenziato?

[#8]  
Prof. Alberto Tittobello

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La gastroscopia non sempre rileva il reflusso : rileva le cause che lo possono favorire. Si possono avere episodi di reflusso anche con una gastroscopia normale. Provi a prendere quelle gocce anche il pomeriggio, o verso sera e vediamo come va.
Prof. alberto tittobello

[#9] dopo  
Utente
Grazie ancora per le delucidazioni e i consigli. Proverò a ripetere le 6 gocce di Lexotan (dopo le 19:00) per una settimana vediamo se la situazione migliora. La terrò aggiornata sui progressi.

[#10]  
Prof. Alberto Tittobello

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Prof. alberto tittobello

[#11] dopo  
Utente
Salve dottor Tittobello, vorrei aggiornarla sui progressi della mia sintomatologia ed avere ancora un suo parere gentilmente:

Sembra ci sia stato un netto miglioramento dopo aver aggiunto le 5 gocce di Lexotan (oltre al mattino) nel tardo pomeriggio.

Oltre il Lexotan sto continuando con Riopan dopo pranzo e cena e Levopraid una compressa dopo pranzo.

Dal primo maggio ho iniziato a prendere a colazione il Realsil 100D bustine (integratore di Cardo Mariano, Silibina complessata con fosfolipidi con aggiunta di vitamina D+E; su consiglio del mio gastroenterologo, che continua a sostenere sia un problema legato alla bile)

Non saprei dare una motivazione ben precisa però al miglioramento in quanto i sintomi (bocca salata e/o metallica - prurito/formicolio tipo punture di spilli diffuse su tutto il corpo - tensione fianco destro e bocca dello stomaco) sono nettamente diminuiti dopo aver iniziato doppio dosaggio di Lexotan in contemporanea al Levopraid e Realsil (il Riopan e l'unico che diciamo prendevo con costanza anche nel mese precedente senza ottenere grandi miglioramenti).

Al momento la giornata passa quasi in maniera asintomatica, solo la sera, dall'ora di cena in poi ricompare una leggera sensazione di salato/metallico in bocca e il formicolio/prurito un po' su tutto il corpo.

La notte passa quasi sempre tranquilla, leggero aumento del battito cardiaco durante la fase di minzione poi passa tutto.

La ringrazio per il tempo dedicato e spero per un suo graditissimo parere.

[#12] dopo  
Utente
Salve dottore sono ancora qui a chiederle cortesemente un parere.

Dopo aver assunto per 10 giorni due compresse al dì dopo i pasti di Levopraid 25 mg la mia sintomatologia sembrava quasi completamente svanita nel nulla...

Dopo circa 5 mesi finalmente potevo dire di stare di nuovo bene.

Ovviamente al Levopraid ho sempre associato 5 gocce mattina e sera di Lexotan più Riopan dopo i pasti e Realsil 100D a colazione.

Mentre tutti gli altri farmaci/integratori continuo a prenderli ancora, con il Levopraid, avendo terminato la scatola da 20 compresse, ho sospeso anche la terapia da una settimana e sono ricomparsi la maggior parte dei sintomi che accusavo prima: bocca metallica/salata, fastidio alla bocca dello stomaco, gonfiore addominale soprattutto sotto il costato a destra.

Avendo trovato la soluzione nel procinetico, considerando il fatto che il Levopraid non è un medicinale da poter prendere con costanza, lei crede che possa andar bene un procinetico naturale da prendere sempre in farmacia?

Considerando che con il procinetico la mia sintomatologia si è quasi completamente annullata, si può desumere che il problema sia principalmente legato ad ansia e depressione?

[#13]  
Prof. Alberto Tittobello

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Non conosco " procinetici naturali ", ma può senz' altro provarli. Con quello che ha già preso, può fare dei cicli.
Prof. alberto tittobello

[#14] dopo  
Utente
La ringrazio dottore per la risposta...in farmacia li hanno chiamati procinetici naturali in realtà sto prendendo ELGASIN per fare un tentativo al posto del Levopraid. Sono sincero con il Levopraid avevo finalmente trovato la pace dei sensi, sembrava come se non avessi mai avuto il problema descritto in questo consulto. Ciò che ho letto in merito al Levopraid mi ha spaventato perciò vorrei evitare di prenderlo ancora.

Considerando che con questo medicinale avevo risolto quasi ogni problema si può capire finalmente qual è il disturbo di cui sono affetto da 5 mesi?

Grazie ancora per la cortese attenzione e per i pareri dispensati.

[#15]  
Prof. Alberto Tittobello

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Certo. Bisogna sapere che il processo digestivo d parte dello stomaco è solo in part chimico, ma è soprattutto " mecanico ". In altre parole, si digerisce bene se lo stomaco - ricevuto il cibo - mette in atto i movimenti atti a svuotarsi del cibo in tempi fisiologici . Se non lo fà, il cibo rimane più a lugo nello stomaco e sorgono dei problemi. In questo caso sono utili tutti i prodotti cosiddetti " procinetici ", che attivano questi movimenti peristaltici. Anche naturali , se esistono, purché funzionino.
Prof. alberto tittobello

[#16] dopo  
Utente
Grazie dottore per la sua cortese e chiara spiegazione...ne approfitto ancora cordialmente.

Le mie domande ora sono due:

1) Considerando che l'unica soluzione a questo punto pare essere i prodotti procinetici, e da quello che ho capito non fanno per niente bene al resto dell'organismo, posso e devo convivere con questo problema sperando che prima o poi si risolva da solo senza rischiare complicazioni all'apparato digerente?

2) Visto che il problema è sorto un po' all'improvviso da un giorno all'altro può essere dovuto al manifestarsi della gastrite cronica diagnosticata nella EGDS?

Grazie ancora per tutto il tempo dedicato alle mie domande.

[#17]  
Prof. Alberto Tittobello

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No, la gastrite descritta nella gastroscopia è un ' altra cosa, non c' entra con la sua difficoltà a digerire. Stabilito che lei ha bisogno di un procinetico per digerire bene, può alternare il farmaco con altri prodotti eventualmente consigliati dal farmacista.
Prof. alberto tittobello

[#18] dopo  
Utente
Grazie ancora per tutto dottore...la aggiornerò tra qualche tempo nella speranza che sia migliorata tutta la situazione.