Utente
Buongiorno,
Ho 38 anni e sono affetta da colite eosinofila (diagnosticata nel 2014) per la quale assumo budesonide 6mg/die e Nalcrom prima dei pasti.

Soffro da sempre anche di reflusso gastroesofageo, 3 anni fa ho ripetuto la gastroscopia con diagnosi di ernia iatale da scivolamento, infiammazione duodenale con infiltrato eosinofilico, per cui assumo 40mg esomeprazolo, levopraid prima dei pasti principali e esoxx one o gaviscon advance al bisogno.

Negli ultimi mesi la sintomatologia è notevolmente peggiorata.
Se la colite è tutto sommato abbastanza sotto controllo (ho dolori quotidiani, che aumentano alla defecazione), la parte "alta" è molto problematica, ho continui dolori allo stomaco, reflusso intenso che arriva a provocare dolore anche ad un orecchio, pirosi, sensazione di nodo alla gola, difficoltà digestive e una nausea molto importante h24 che spesso mi impedisce di alimentarmi.

Alla luce di quanto esposto, quale dovrebbe essere il prossimo passo?
Potrebbe essere utile, previo parere medico, ripetere la gastroscopia?

Grazie

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Dr. Marco Bacosi

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Farei un prelievo di sangue per gastrinemia al fine di vedere se il PPI, in lei, è attivo.
Lo sciroppo lo metterei fisso e non "al bisogno".
Cordialmente.
MARCO BACOSI MD PhD
Spec. in Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva
Dott. di Ricerca in Fisiopatologia Chirurgica e Gastroenterologia