Utente
Buongiorno dottori, sono in cerca di una soluzione ad un problema che ormai va avanti da gennaio.
Riassumo "brevemente" quello che mi è successo in questi 5 mesi: inizio ad avere dolori addominali in basso a sinistra e diarrea, in un periodo di forte stress universitario; il mio dottore mi diagnostica colon irritabile e inizio la cura.
Da gennaio ad oggi però la situazione si è evoluta e ho sperimentato tanti di quei dolori che ormai non so cosa manca.
Infatti dal dolore iniziale, dopo qualche settimana mi viene dolore anche alla schiena in alto (polmoni?) e all'ultima costola sinistra.
Il dottore ha sempre detto fossero problemi dovuti all'ansia.
A marzo, quando la fase nervosa doveva in realtà iniziare a diminuire, i problemi non sono spariti: infatti i dolori si sono spostati a destra alla parte destra dell'addome, e mi è comparso dolore epigastrico e bruciore superficiale/dolore nel quadrante basso e destro dell'addome, sia davanti che dietro; ho sopportato questa situazione senza poter fare nulla, e poi finalmente a maggio sono stata da un gastroenterologo che mi ha confermato colon irritabile e reflusso e mi ha prescritto per due mesi una cura per entrambi, che dovrei terminare fra una settimana.
In questi due mesi sono stata un po' meglio: i dolori mi erano infatti passati e mi era rimasta solamente una nausea leggera abbastanza persistente (soprattutto la sera, prima e dopo cena); poi circa 2 settimane fa un giorno mi sono svegliata e non avevo nulla, e per circa 10 giorni sono stata davvero bene! Nemmeno un dolore... Pensavo di esserne finalmente uscita, invece dopo 10 giorni eccomi che inizia a tornarmi la nausea e in questi giorni ho avuto per un po' un dolore fortissimo all'ultima costola fluttuante destra, poi di nuovo bruciori alla schiena bassa destra e in generale un senso di fastidio all'addome destro basso.
Non capisco la natura di questi dolori, ma ciò che più mi preoccupa è questa nausea che ormai non se ne va più... In questi mesi ho fatto: eco addome completo, analisi sangue (con anche fegato), urine e feci, rx torace e costato sx, ECG, rx addome, colonscopia e analisi sangue e feci con VES e PCR.
Sono tanti esami, e sinceramente dopo ho smesso di farne perché non posso fare un esame ogni volta che ho un dolore che poi dopo qualche giorno scompare!! Sinceramente dottori non so più cosa fare, per ora ho visto sempre e solo mio medico di base e un gastroenterologo e anche i consulti qui li ho sempre postati in gastroenterologia, ma se qualcuno ritiene che non sia il settore giusto, reindirizzatemi pure da qualcuno che può darmi una mano... Quello che posso dire è che in questi mesi non ho perso peso e che quello che mi "rassicura" è che non ho avuto un peggioramento dei sintomi, semplicemente via un dolore ne arrivava un altro, più o meno forte e nausea costante... Secondo voi può essere dovuto solo all'ansia?
Quanto dovrei approfondire la cosa?

Grazie in anticipo a chi mi dedicherà del tempo.

[#1]  
Prof. Alberto Tittobello

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No, non deve approfondire, ha già fatto molti esami. Ha descritto molto bene proprio quella situazione che per brevità viene chiamata colon irritabile, ma che in realtà può provocare disturbi a tutte le parti dell ' apparato digerente e anche oltre. Ha descritto bene, ma non mi ha detto le cose più importanti : il reperto della colonscopia ed eventuali cure che ha già fatto. L' aspetto.
Prof. alberto tittobello

[#2] dopo  
Utente
Buongiorno dottore, inanzitutto grazie per la risposta immediata.. Direi che stavolta siamo assolutamente daccordo! Vorrei anche io non dover più approfondire la cosa, anche perché si tratterebbe di fare tanti esami mirati ad una certa parte del corpo dolorante che dopo una settimana torna naturalmente a stare bene.. Se all'inizio ero più impaurita dall'avere qualcosa di serio e brutto ora sono più che altro stufa di questo malessere (oramai sono 5 mesi che me lo tiro dietro)...
Per quanto riguarda la colonscopia, effettuata il 17 marzo, il referto cita: "progressione dello strumento fino al cieco. Dolicocolon. Flessura splenica molto angolata. In tutti i tratti esaminati la mucosa appare rosea con disegno vascolare presente". Direi tutto a posto?
Per quanto riguarda invece le cure che ho effettuato: nei primi mesi (fino a metà aprile più o meno) ho preso all'inizio Colonir + Peridon (in contemporanea) e quando invece sembrava che i dolori si fossero affievoliti, ho sostituito il tutto con Relaxcol. In questi mesi prendevo anche occasionalmente delle gocce di Ansioten. Il tutto su prescrizione del mio medico di base. A metà aprile sono stata dal gastroenterologo e mi ha prescritto lui una cura per 2 mesi (che dovrei finire in questi giorni): Pantorc + Obispax. Non le nego però che ero un po' restia a tutte queste medicine, motivo per cui inizialmente ho preso solo Obispax per il colon a cui accompagnavo all'occorrenza delle "caramelle" di Bianacid. Poi però ho iniziato a prendere seriamente anche il Pantorc.

[#3]  
Prof. Alberto Tittobello

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Sì, tutto a posto, ma un colon più lungo del normale e con almeno una curvatura ( quella a sinistra, vicino alla milza ) ad angolo acuto. Questa situazione ( del resto piuttosto frequente ) può essere causa di dolori , senza essere patologica. E' presente in tante persone. Quindi la cura più specifica per lei consiste nel prendere qualche prodotto con azione antispastica sulla muscolatura liscia del colon. Oltre a cicli con probiotici, sempre utili.
Prof. alberto tittobello

[#4] dopo  
Utente
Dottore scusi la domanda, ma attualmente il mio problema, nausea a parte, riguarda dolori nel basso addome destro,.. Lo avverto sia davanti che dietro, ed è tipo un bruciore, come delle fitte.. E' sempre legato al colon secondo lei?

[#5] dopo  
Utente
Dottore, Le vorrei porre un'altra domanda. Come le dicevo, il dolore che si sta manifestando in questi giorni non è un dolore bensì un bruciore, che mi parte nell'addome destro, (più spesso all'altezza dell'ombelico ma anche più in alto e più in basso), e mi prosegue su tutto il fianco fino ad arrivare anche a tutta la parte destra della schiena. Cosa è secondo lei? Inoltre ho preso per due mesi obispax, apposta per il colon, e nei mesi precedenti anche altre medicine sempre per il colon ma il problema non è passato. Sinceramente, inizio a pensare che forse il problema non sia a livello gastrointestinale, ma a livello di nervi/pelle/muscoli... Lei che dice?

[#6]  
Prof. Alberto Tittobello

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Da come descrive i dolori, sembra proprio che partano dal colon. Il bruciore è un sintomo caratteristico del colon irritabile. Dovrebbe provare qualche altro antispastico. Non è facile, perchè il colon è più lungo del normale, quindi nell ' addome fà delle curve ad angolo acuto , ma certo non si può tagliarne un pezzo.
Prof. alberto tittobello

[#7] dopo  
Utente
Dottore, grazie mille.. Però volevo dirle ancora una cosa.. Mi sembra di ricordare che durante la colonscopia si parlava di questa lunghezza eccessiva del colon discendente, e idem la flessura splenica per cui quella sinistra.. E tra l'altro all'epoca (ormai sono passati 3 mesi) questa diagnosi sembrava confermare i miei dolori all'addome sinistro che ho avuto i primi due mesi...

[#8] dopo  
Utente
Per la nausea invece dottore le vorrei dire che è una nausea strana.. allora mi viene abbastanza regolarmente a metà mattina verso le 10:30.. me la porto fino a pranzo, poi mangio e la nausea mentre pranzo passa.. e fino alle 16 sono a posto e sto bene.. invece poi verso le 16:30 torna di nuovo e mi dura ancora fino a cena, e poi quando ceno mi passa di nuovo.. quindi è come se mangiare mi facesse passare la nausea.. non è strano? Lei che dice?

[#9]  
Prof. Alberto Tittobello

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No, non è strano, è un sintomo abbastanza frequente. Non rimane che mangiare qualcosa per farla passare.
Prof. alberto tittobello

[#10] dopo  
Utente
Buongiorno dottore, vorrei aggiornarla sul mio stato di salute. La nausea da 3 giorni si presenta come continua e anche molto forte, e questa notte non mi ha nemmeno lasciata dormire. Inoltre, da due giorni, ho una sensazione di fiato corto (mi manca spesso il respiro) e di dolore retro toracico (di tipo compressivo, credo in corrispondenza dei polmoni). Non mancano poi i soliti dolori che definisco "ossei": al fianco destro e alla schiena in un punto preciso a destra della colonna vertebrale.. Dottore, lo sa, la mia mente viaggia e sto già pensando alle peggio cose. Cosa devo fare?

[#11]  
Prof. Alberto Tittobello

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La sua mente non deve viaggiare e tanto meno pensare " alle peggio cose " ( complimenti per il suo italiano poetico ). Potrebbe chiedere al suo medico di prescriverle uno dei tanti prodotti che migliorano la digestione e contemporaneamente eliminano la nausea. Non posso prescriverli io.
Prof. alberto tittobello

[#12] dopo  
Utente
Grazie dottore di nuovo, per avermi risposto. Ora le elenco cos'ho provato in questi mesi: colonir, peridon, relaxcol, ansioten, brufen, gastroloc, debrum, obispax, pantorc, bianacid, neuraben, relaxcol plus. Cosa manca?
Non riesco a capire come è possibile che nessuno di questi mi faccia effetto.. Inoltre, il problema è la nausea quanto il mal di stomaco, il respiro corto, i dolori diffusi...

[#13]  
Prof. Alberto Tittobello

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Riprenda il domperidone prima dei due pasti. Vediamo come va.
Prof. alberto tittobello

[#14] dopo  
Utente
Buongiorno dottore, volevo darle aggiornamenti. Su consiglio del gastroenterologo da cui sono stata settimana scorsa, ho effettuato un’ecografia addominale. Purtroppo non ho ancora il referto, perché, nonostante l’abbia effettuata alle 17:30 e non mangiassi dalle 13:00, la dottoressa non ha potuto vedere bene la cistifellea (forse a causa di una digestione lenta), per cui dovrò tornare tra qualche giorno a ultimarla. In ogni caso, a parole, mi è stato detto che quel che è stato finora visto è ok, fatta eccezione per delle microcalcificazioni sul pancreas. Secondo lei a cosa possono essere dovute? Sono ricollegabili ai miei sintomi?

[#15]  
Prof. Alberto Tittobello

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forse non ha visto bene la cistifellea perché c ' era aria nell ' intestino. Mi mandi il reperto, quando l ' avrà.
Prof. alberto tittobello

[#16] dopo  
Utente
Va bene dottore sarà fatto. Comunque a detta della dottoressa che mi ha effettuato l’ecografia, la cistifellea non si è potuta vedere perché non si era ancora riempita di bile, come se stessi ancora digerendo nonostante avessi mangiato 5 ore prima. Ma ha detto che può capitare, se uno ha la digestione un po’ lenta. Però ha riportato queste calcificazioni sul pancreas. A cosa potrebbero essere dovute secondo lei?

[#17] dopo  
Utente
Buongiorno dottore, eccomi con il referto dell’ecografia: il controllo ecografico odierno, come già noto dal precedente di gennaio, conferma l’assenza di alterazioni strutturali focali del fegato, della milza e di entrambi i reni. La colecisti ha morfologia tubolare, ed un sottile setto apparentemente incompleto tra corpo ed infundibolo: a paziente in decubito prono, si riconoscono nell’infundibolo due puntiformi iperecogenicità, come per minima quota di sabbia biliare - microcalcoli. Le vie biliari sono regolari. Il pancreas, regolare per morfologia e spessore, ha un tessuto lievemente disomogeneo per presenza di alcune puntiformi microcalcificazioni in particolare nel tratto corpo - coda, come da pregressa pancreatite. Il dotto di Wirsung non è visualizzabile, regolare.
Che dice dottore?

[#18]  
Prof. Alberto Tittobello

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Probabilmente lei ha avuto ( e ha tuttora ) della sabbia biliare o dei microcalcoli che in passato le hanno provocato degli episodi ( lievi ) di pancreatite, di cui rimangono i segni. Il suo medico potrebbe prescriverle la terapia che si usa fare in questi casi, possibilmente per almeno sei mesi. Dopo i quali, si controlla l ' ecografia.
Prof. alberto tittobello

[#19] dopo  
Utente
Si, non le ho riportato le frasi finali che consigliano esattamente la stessa cosa che mi ha suggerito lei. Dottore, in totale, secondo lei questa diagnosi è compatibile con alcuni miei sintomi? Nausea, dolore che parte dalla pancia e si estende al fianco destro e e alla schiena fino alla scapola, nodo in gola..

[#20] dopo  
Utente
Buongiorno dottore, le volevo chiedere un parere: premetto che sono 3/4 giorno che sto un pochino meglio, infatti sto facendo una cura con riopan gel e mi sembra che la nausea stia pian piano passando.. speriamo in bene.. stamattina però, quando mi sono svegliata, ho sentito un dolore localizzato all’ombelico (più precisamente mezzo centimetro a destra dell’ombelico). Ora sono sveglia da 2 ore e il dolore un po’ va e viene, ho provato a tastare la zona e nel punto in cui sento dolore sento la pancia più dura .. non c è un rigonfiamento, né una pallina, però al tatto l’area che ho detto si presenta più dura.. secondo lei dottore devo preoccuparmi? So bene il significato dei noduli ombelicali, e non vorrei che questa fosse la fase iniziale della formazione di un nodulo..

[#21]  
Prof. Alberto Tittobello

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Non credo. Sembra più un tratto di intestino spastico.
Prof. alberto tittobello

[#22] dopo  
Utente
Buongiorno dottore, sto cercando di approfondire la questione calcoli biliari/pancreas.. sinceramente sono un po’ dubbiosa e vorrei un parere da lei.. la dottoressa dell’ecografia è stata abbastanza tranquilla nel riportarmi a voce quello che poi ha anche scritto sul referto, parlando di infiammazione del pancreas . Il gastroenterologo da cui sto andando invece mi ha detto che le calcificazioni al pancreas non sono troppo normali alla mia età.. inoltre mi ha consigliato la terapia e una serie di esami ematici per il pancreas.. Tenga conto dottore che io non bevo..

[#23] dopo  
Utente
Buongiorno dottore, ho ritirato esami urine di settimana scorsa e i valori sono ok, ad eccetto dei leucociti che sono pari a 500 Leu/mcl. Cosa vuol dire?

[#24]  
Prof. Alberto Tittobello

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Nulla, una lieve infiammazione, non ci pensi.
Prof. alberto tittobello

[#25] dopo  
Utente
Va bene dottore grazie, notavo inoltre che anche il valore delle proteine nelle urine è al limite, in quanto è pari a 20 mg/dL (valori di riferimento 0-20). Nelle analisi che avevo fatto a gennaio il valore di proteine era pari a 10 mg/dL. Secondo lei?