Utente
Gentili dottori buonasera,
Vi scrivo in merito ad un problema che mi si manifesta da qualche tempo.

Premetto di avere 39 anni ed un colon irritabile da quando ne avevo 16.
Il mio colon si è sempre comportato allo stesso modo: gonfiore addominale, feci molto morbide, evacuazione ripetute nel corso della giornata.

Non ho mai assunto nulla per questa condizione a cui, di fatto, sono sempre stata abituata.

Non assumo quasi mai verdure a foglia larga, non mangio insalata, latte, né alimenti integrali o cereali perché aggravano la mia condizione.

A 35 anni ho iniziato a soffrire di dolore lombare, localizzato a sinistra.
Il fisiatra ed il fisioterapista con cui ebbi a che fare mi dissero che la causa poteva essere il colon.

Tuttavia, il gonfiore alla pancia è diventato meno frequente di prima, residuando solo dolore addominale in basso a sx.

Durante il lockdown, ho iniziato ad avere frequenti dolori all'addome (intestinali ma anche di stomaco) che ho attribuito allo stress da cambiamento improvviso, così ho iniziato una cura con fermenti lattici che ho assunto per 6 settimane (24 miliardi 1 volta al giorno).

Sono stata benissimo, tuttavia le feci hanno mutato consistenza (Sono diventate più dure e formate) e la frequenza nelle evacuazione si è ridotta (da 3 a 1/2 volte al giorno).

Terminata l'assunzione dei fermenti, però, ho iniziato a notare in alcune occasioni, dei piccoli grumi o filamenti di sangue rosso vivo nel wc (per intenderci, simili al muco intriso di sangue che si perde dal naso quando si è raffreddati).

A seguire, è tornato quel dolore lombare a volte molto invalidante e, alcuni giorni, il mal di pancia.

Le feci sono talora molto morbide, altre più consistenti.

la frequenza di evacuazione è nuovamente aumentata.

Non ho emorroidi esterne, né mai le ho avute.

Non ho bruciori anali, se non quando le evacuazioni sono ravvicinate.

Questi problemi, che suppongo siano in parte tensivi, dal momento che non mi sento granché rilassata, mi chiedo se possono attribuirsi al colon irritabile che, però, mai mi aveva dato problemi di sanguinamento.

So che il sanguinamento non è normale (Sicuramente non lo è nemmeno il colon irritabile, ma vedere delle perdite ematiche nel wc fa un certo effetto, anche se il fenomeno è discontinuo) e vorrei sapere se puo essere trascurato o se devo prestarci piu attenzione.
Preciso che ho la mutazione Willbrand, anche se non mi ha mai dato problemi salvo che per la facilità nel procurarmi dei lividi al minimo colpo.

Non ho mai effettuato test, visite gastroenterologiche o proctologiche.

Cosa mi consigliate?

Ricominciare con i fermenti?
Dovrei prenderli a vita?
Devo eseguire qualche visita o test?

Vorrei un vostro consiglio per capire cosa fare.

Vi ringrazio anticipatamente.

[#1]  
Dr. Marco Bacosi

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Potrebbe trattarsi di patologia emorroidaria.
Farei una visita gastroenterologica di conferma.
Cordialmente.
MARCO BACOSI MD PhD
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Dott. di Ricerca in Fisiopatologia Chirurgica e Gastroenterologia

[#2] dopo  
Utente
Grazie per la celere risposta dottore.
Farò la prenotazione per la visita.
Lei ritiene che, nel frattempo, possa essere utile ricominciare ad assumere i fermenti?

[#3]  
Dr. Marco Bacosi

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Male non le farà
MARCO BACOSI MD PhD
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[#4] dopo  
Utente
Grazie dottore, domani cercherò di prenotare la visita.

[#5]  
Dr. Marco Bacosi

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Mi aggiorni se le fa piacere!
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[#6] dopo  
Utente
Salve dottore, la.prossima settimana effettuero' la visita gastroenterologica. Ho già preso appuntamento.
Intanto, le dico che il medico curante mi ha effettuato l'esplorazione ma non ha rilevato emorroidi interne.
Mi ha spiegato che potrebbero essere più in alto e quindi non rilevabili al tatto.
Io, intanto, le segnalo che il fenomeno continua a manifestarsi, ed oggi, per la verità, in misura maggiore (sulla carta igienica, come avessi il.ciclo mestruale) e sempre dopo pranzo.
Devo ammettere che inizio ad essere un Po preoccupata.

[#7]  
Dr. Marco Bacosi

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Non posso visitarla per telefono.....
MARCO BACOSI MD PhD
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[#8] dopo  
Utente
Ci mancherebbe dottore! Era solo per aggiornarla.
Grazie

[#9] dopo  
Utente
In attesa di eseguire la visita specialistica, riporto l'esito dell'esame delle feci che mi aveva prescritto il curante.

Coprocoltura: assente flora batterica patogena
Consistenza: solida
Colore: marrone
Odore:s.g.
Reazione: anfotera
Muco: assente
Stercobilinogeno: normale
Stercobilina: assente
Sangue: presente
Acidi grassi: presenti
Saponi: assenti
Grassi neutri: presenti
Esame microspico: non fibre carnee indigerite
Ricerca parassiti: assenti parassiti e loro uova

Naturalmente dottore, eccetto che per il sangue, non ci capisco niente

[#10] dopo  
Utente
Salve dottore, volevo aggiornarla: ho eseguito oggi la visita ed il gastroenterologo ha rilevato la presenza di una ragade
Mi ha prescritto una pomata da applicare per 15 giorni.
Grazie per la sua disponibilità.

[#11]  
Dr. Marco Bacosi

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Bene.
MARCO BACOSI MD PhD
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[#12] dopo  
Utente
Salve, vi scrivo nuovamente per avere qualche consiglio dal momento che il gastroenterologo che mi ha visitato è in ferie.
Ho usato Antrolin crema e da una settimana assumo nuovamente i fermenti lattici (probiotici) perché avevo molto gas ed un forte mal di schiena.
Ieri sera non ho usato la pomata ed oggi, dopo la seconda evacuazione ho notato nuovamente le feci striate di sangue.
Chiedo: il fatto che la perdita ematica sia spesso correlata a questo intenso mal di schiena può essere sintomatico di problemi diversi dalla ragade o quel dolore è espressione di colon irritabile?
Per quanto tempo dovrei applicare la pomata prima di verificarne l'efficacia?
C'è qualche nesso tra stress e ragade?
Grazie

[#13]  
Dr. Marco Bacosi

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Nessun nesso tra stress e ragade.
Il dolore alla schiena non è collegato alla ragade.
MARCO BACOSI MD PhD
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