Utente
Buonasera,
Ho sofferto 5 mesi di palpitazioni notturne accompagnate da sudorazione e vampate di calore.
Convinto potesse essere legato allo stress lavorativo, non ho fatto controlli per i primi due mesi.

A marzo ho iniziato ad avere anche disturbi digestivi e senso di pienezza, motivo per il quale il medico di famiglia mi ha suggerito di andare da un gastroenterologo il quale ha ipotizzato la presenza di un possibile linfoma legato ai sintomi.


Ho eseguito i seguenti esami:
- Gastro e colonscopia: risultato: leggera ernia iatale, due polipi benigni colon sigmoideo giar' rimossi
- TAC addome: risultato: cisti al fegato, conglomerato di linfonodi in vicinanza della vena renale nella regione precava.
Suggerimento: approfondire con una risonanza magnetica regione peritoneale
- Risonanza magnetica addome: non ha mostrato il conglomerato di linfonodi e ha dato conferma delle cisti al fegato
- 5 HIAA 24 ore urine: nella norma
- Creatinina 24 ore urine: norma
- Ormoni tiroidei: norma
- catecolamine e metanefrine 24 ore urine: norma
- ALT, ALP, VIT B12, Albumina, ferritina, bilirubina, lipasi: norma
- Emocromo: tutto nella norma, solo i neutrofili sono leggermente bassi, 1.5 per 10*9/L
- Holter e visita cardiologo: norma

Ho effettuato una terapia di due mesi con Dexilant, 60 mg due volte al giorno e una dieta in bianco.

Sono notevolmente sottopeso.
Ho perso 5 Kg in due mesi arrivando a pesare 48 Kg, alto 1.70 cm, eta' 37 ani.


Dopo due mesi di cura, le palpitazioni e la sudorazione notturna sono andate via e sono rimaste solo le vampate di calore e un sintomo al quanto strano comparso due mesi fa, cioe' odore di fumo di sigaretta che si verifica varie volte durante il giorno.


Mi ero rilassato pensando che il tutto fosse andato via ma, purtroppo, il mio benessere e' durato meno di una settimana.

Ho iniziato di nuovo ad avere palpitazioni e soprattutto un senso di pienezza notevole, il tutto si e' verificato dopo essermi concesso una mangiata leggermente piu' pesante.
Pollo allo spiedo con contorno di patate a forno, porzione abbondante.
Non so se sia una casualita'.


Ho chiesto al gastroenterologo se il tutto possa essere legato all'ernia iatale ma ha detto che dubita cio' in quanto si tratta di una leggera ernia iatale e non ho nessun reflusso gastroesofageo.


E' possibile che un'ernia iatale, anche se leggera, possa dare tali fastidi?

Ho fatto tantissimi controlli e, a parte la leggerissima neutropenia, leggera ernia iatale e polipi intestinali non e' risultato nulla.

Cosa posso fare?
Il mio medico di base mi ha letteralmente detto che non ha idea di quali ulteriori controlli effettuare.
Ha definito i miei sintomi alquanto anomali e mi ha suggerito di recarmi ad un pronto soccorso nella speranza che riescano ad avere un'illuminazione.


Grazie in anticipo per il consulto.

[#1]  
Dr. Felice Cosentino

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Se ho ben capito soffre di ripienezza post prandiale e palpitazioni e il suo medico la manda il pronto soccorso ?

Cordialmente
Dr Felice Cosentino, Gastroenterologo/Endoscopista - Milano (Clinica La Madonnina), Roma, Calabria (Crotone,Reggio)
www.endoscopiadigestiva.it

[#2] dopo  
Utente
Si e no. I sintomi sono quelli riportati in basso.

- palpitazioni e sudorazione notturna, vampate di calore, tali sintomi passano dopo 5 minuti dal momento in cui mi alzo dal letto.
Il tutto e' iniziato dopo un severo episodio febbrile (temperatura di 43 gradi) verificatosi 5 mesi fa e durato soltanto 2 ore.
- perdita di peso di 5 Kg in due mesi
- Odore di fumo di sigaretta che sento varie volte durante l'arco della giornata. Nessuno fuma in casa e sono l'unico a sentire tale odore.

Tali fastidi stanno rendendo la mia vita al quanto pesante in quanto dormo malissimo e sono fortunato quando arrivo a fare 5 ore di sonno.

Da tutti gli esami effettuati e' risultata solo una lieve ernia iatale. Pensavo che il tutto potesse essere legato all'ernia iatale ma il gastroenterologo ha indicato che e' troppo leggera per causare tali disagi e quindi mi ha indicato di approfondire ulteriormente recandomi presso il medico di base.
Il medico di base ha indicato che non sa cosa possa essere e che, dato che tutti gli esami effettuati hanno dato buon esito, posso provare a recarmi ad un pronto soccorso nella speranza che abbiano un'illuminazione.

Non voglio esprimermi piu' di tanto in merito a tale suggerimento in quanto mi suona un po' illogico.
Sono un Italiano residente in Canada e mi e' capitato varie volte di aver ricevuto dei suggerimenti piuttosto bizarri. Diciamo che ho ho un po' piu' di fiducia nel sistema sanitario Italiano.

Nel messaggio precedente ho indicato gli esami effettuati e tutto e' nella norma a parte l'ernia iatale, due polipi intestinali e un conglomerato di linfociti attorno alla vena renale nella regione precava.

Potrebbero i miei sintomi essere semplicementi legati alla leggera ernia iatale?
Se no, che tipo di approfondimenti dovrei effettuare? Pensavo un endocrinologo o neurologo ma il medico di base ritiene che non sia il caso.

Cordiali saluti.