Utente
Buongiorno e buona domenica,

sono un uomo di 39 anni, normopeso, sportivo, non fumatore né bevitore.
A inizio 2019 a causa di qualche piccolo fastidio intestinale ho fatto una visita specialistica da un gastroenterologo che mi ha diagnosticato la sindrome del colon irritabile.
Io mi sono un po' fissato con l'intestino da allora e ho fatto tanti cambiamenti alimentari con periodi di "successo" alterni e esami di vario genere, analisi del sangue, delle feci, della calprotectina e ovviamente varie ecografie e tutto è sempre risultato negativo (il gastroenterologo mi ha visitato varie volte).
Purtroppo per non farmi mancare niente da fine 2019 ho cominciato anche a soffrire di reflusso, ma devo dire che dopo un momento iniziale difficile, ora tutto è rientrato con qualche attenzione e senza assumere farmaci se non fosse per un gaviscon.

Ieri notte ho avuto un episodio particolare.
Da qualche notte sto avendo difficoltà digestive sulle quali devo indagare (forse, avendo reintrodotto qualche prodotto al lattosio ultimamente, mi ha irritato).
Ieri ho cenato, poi ho fatto uno spuntino e siamo usciti, stavo benissimo, poi alle 3 mi è tornato su il mangiare e da quel momento è iniziata una notte da inferno: mi sono alzato dal letto per prendere un cucchiaio di bicarbonato (che dopo un'oretta ha fatto effetto) e ho iniziato a sentire un gonfiore in tutto l'addome, cosa che mi ha provocato dopo una mezzora di andare al bagno con feci più o meno normali (è come se avessi anticipato le feci del mattino), tutto condito da un'ansia ingiustificata che mi ha provocato fiatone e agitazione e che non riesco a spiegarmi.


Le due domande che volevo porre sono:
1 - aver reintrodotto qualche prodotto al lattosio (io sono un po' intollerante) può avermi causato un'infiammazione e gli attuali problemi di digestione serale?

2- l'episodio di feci notturne (premetto non mi sono svegliato per andare al bagno, lo stimolo è giunto dopo) può essere ascritto al mio "benedetto" colon irritabile?


Grazie e buona domenica

[#1]  
Prof. Alberto Tittobello

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Dice bene quando scrive " condito da un ' ansia ingiustificata ". E' proprio ingiustificata. Alla domanda 1) non si può che rispondere " non so " ; alla domanda 2 rispondo sì : è proprio il colon irritabile che fà questi scherzi, che sono fastidiosi, ma di solito senza una vera importanza clinica.
Prof. alberto tittobello

[#2] dopo  
Utente
Grazie dottore,

ne ho lette altre e le sue risposte sono sempre rassicuranti ed esaustive.

La situazione intanto sembra tornata alla normalità, il colon irritabile è davvero fastidioso, anche perché da giovane ne soffrivo "senza accorgermene" (non stavo certo a vedere quante volte andavo in bagno e ricordo alcune volte in cui mi veniva da andarci mentre mangiavo, ma tutto mi appariva così normale...), ora purtroppo ci faccio più caso.

[#3]  
Prof. Alberto Tittobello

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Torni giovane ,non ci faccia più caso. O meglio, non si preoccupi, cerchi solo quelle terapie cosiddette " sintomatiche ", cioè atte a ridurre o eliminare i disturbi.
Prof. alberto tittobello