Utente
Buongiorno Dottori,

Richiedo questo consulto a seguito di una diagnosi ricevuta qualche tempo fa di colon irritabile.


A seguito della diagnosi ho iniziato a mettere in pratica i consigli che mi sono stati suggeriti per placare i sintomi che, nel mio caso, sono attacchi di diarrea in modo assolutamente prevalente.


Quello che ho difficoltà nel fare è cercare di individuare quali cibi tendono a creare problemi al mio intestino.

Non sono riuscito ben a capire i tempi che dovrebbero intercorrere tra l'ingestione di cibo e il presentarsi del sintomo (diarrea) per capire se il tal alimento può essere scatenante del problema.


Ho letto diverse teorie sui tempi del transito del cibo nell'apparato digerente (da cibo a feci, per intenderci).
Alcuni dicono che che ci vogliono 50 ore, altri 24, altri ancora 8...alcuni addirittura che, in caso di diarrea, il cibo ingerito può essere espulso mezzo'ora dopo l'ingestione.


A me, verificando in modo del tutto empirico, sembra (ma ovviamente non ne sono certo) che quando mangio qualcosa che "mi fa male" tendo a subirne gli effetti il giorno dopo.


Capite che in questa situazione è molto difficile individuare gli alimenti problematici anche tenendo un preciso diario alimentare, perchè tra l'ingestione del cibo incriminato e il presentarsi del problema potrebbero interporsi altri pasti con alimenti diversi.


In sostanza vi chiederei delucidazioni (se ve sono) sui tempi della causa-effetto ingestione cibo-evacuazione/diarrea.

E se (come immagino ma spero di essere smentito) questo tempo non sia calcolabile, un consiglio su come poter individuare i cibi che causano il mio problema.


Vi ringrazio molto e Vi porgo con cordiale saluto.

[#1]  
Prof. Alberto Tittobello

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Devo dirle che tutte le sue elucubrazioni non hanno alcuna base scientifica. Non vada a cercare un rapporto cibo/ diarrea, perchè non esiste. I suoi disturbi sono da colon irritabile e il colon " si irrita " senza tenere conto di cosa mangi.
Prof. alberto tittobello

[#2] dopo  
Utente
Grazie per la risposta, anche se non le nascondo che mi stupisce visto che è in netta controtendenza rispetto a quanto mi è stato detto da due gastroenterologi che mi hanno parlato di fodmap, assunzione di alcol, lattosio, ipotesi di gluten sensitivity ecc.... cioè proprio che il colon si "irrita" (e causa problemi) anche in base a quello si mangia.

[#3]  
Prof. Alberto Tittobello

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Una cosa sono le intolleranze verso alcuni alimenti , un ' altra cosa sono gli effetti della dieta in una persona normale. L' alcol non arriva fino al colon , viene assorbito prima. La fodmap è una bellissima moda dietetica.
Prof. alberto tittobello

[#4] dopo  
Utente
Grazie Dottore, alla luce dunque di quanto mi ha detto, potrebbe darmi un consiglio su come trattare il mio problema (ibs-d) per migliorare i sintomi o quantomeno che tipo di supporto medico e meglio cercare, psicologico, dietetico, farmaci, ecc....
La ringrazio.