Utente
Buonasera a tutti.

Mi permetto di riscrivere per ulteriori informazioni circa la mia situazione.

Nel luglio 2013, precisamente il 6 luglio, inizio ad avere problemi intestinali: senso di non aver completamente svuotato l'intestino, stimolo continuo, nausea che mi impedisce di pranzare, malessere generale.
Da questo episodio, che credevo essere un caso isolato, inizia invece un ripetersi di problemi fino ad un apice che mi porta ad andare in bagno anche tre volte al giorno.

Sono di mio una persona piuttosto insicura, introversa, emotiva ed anche ipocondriaca.

In un primo momento provai a verificare se il problema fosse dovuto all'alimentazione così limitai glutine e lattosio provando ad assumerne a giorni alterni per verificare quali effetti avessi in seguito, constatando che potevo stare bene quando ne mangiavo e male quando non ne ingerivo.

Essendo un periodo abbastanza stressante causato da continue liti in famiglia, esclusi quindi le intolleranze come causa intuendo si trattasse di IBS.

Dopo il periodo iniziale, il problema si era attestato con una normalizzazione/stipsi.

Dopo pochi anni, sempre in estate, ho avuto un nuovo peggioramento e mi sono rivolto al medico di base il quale, solo sentendo sintomi e situazione mi ha confermato l'IBS e datomi una cura per 5 giorni e nient'altro specificando che data la mia età non c'era bisogno di accertamenti invasivi.

Ad oggi la situazione non è migliorata: in media vado in bagno 10 volte al mese, ho comunque dolori addominali che vanno dalla parte sinistra dell'ombelico al centro ed a volte anche destra, da appena sopra ombelico (non so se sia lo stomaco) fino a sopra al pube.
Nonostante le sole 10 volte al mese, capitano feci poco formate o molto morbide.
Variano anche nel colore, da scuro fino a marrone chiaro tipo toffee, idem l'odore da normale ad uno molto acido.
Inoltre circa da inizio anno sono passato da 86 a 76kg circa (con oscillazioni), ma mangio relativamente poco.
A volte sento anche la zona intestino/stomaco dura al tatto, a volte percepisco chiaramente gonfiore e movimenti di aria, oltre a gorgoglii vari.

È tutto nella norma dell'IBS?
O dovrei fare delle visite, breath test o colon/gastroscopia, esame delle feci o del sangue?
Che tipo di indicatori dovrei tenere sotto controllo?
Vista anche l'ansia per la mia situazione e la pandemia, ci sono suggerimenti per contrastare i sintomi?
Prendo ogni tanto una bustina di fermenti, dovrei prenderne più spesso o prendere degli integratori?
Grazie

[#1]  
Dr. Marco Bacosi

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Direi proprio intestino irritabile.
Cordialmente.
MARCO BACOSI MD PhD
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Dott. di Ricerca in Fisiopatologia Chirurgica e Gastroenterologia

[#2] dopo  
Utente
Buongiorno dottor Bacosi e grazie per la sua risposta. Un dubbio leggendo vari articoli sull'intestino/colon irritabile, è che spesso viene detto che servono colon e gastroscopie ed esami vari per escludere tutto il resto, e solo a quel punto si diagnostica l'IBS. Posso, quindi, nel mio caso fidarmi ed accettare questo problema così fastidioso nella vita comune? Ho letto che ci sono anche molte altre patologie che condividono gran parte dei sintomi, ma forse dopo 7 anni dovrei avere problemi ben più gravi se si trattasse di altro?

Ultima domanda: cosa consiglia per viverla meglio? Vorrei evitare di prendere medicinali vista la natura continua della sindrome che non andrà più via, ma ci sono giornate davvero pesanti e magari ci sono metodi migliori della semplice enterogermina.
Grazie mille

[#3]  
Dr. Marco Bacosi

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Si faccia seguire da un bravo gastroenterologo e smetta di leggere notizie che possono solo aumentare la sua ansia.
MARCO BACOSI MD PhD
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[#4] dopo  
Utente
Ahimè è verissimo, pessima abitudine che non vuole andare via.

[#5]  
Dr. Marco Bacosi

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Per questo non posso fare alcunché.
MARCO BACOSI MD PhD
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[#6] dopo  
Utente
Sicuramente, la mia era una considerazione anche divertita perché effettivamente è un problema che ho da sempre questo dell'ansia e lasciare che la mente rifletta anche fin troppo sulle cose.

Gentilmente le chiedo un'altra cosa che non avevo scritto nel primo commento: trovo spesso quello che penso possa essere definito muco, gelatinoso e di un colore sull'arancione, è anche questo un sintomo tipico del colon irritabile? Più raramente l'ho trovato biancastro, ma davvero di rado, e si presenta in tutti i casi (nella scala di Bristol i miei casi direi che vadano da un 2 ad un 6, con più frequenza credo 2-4 con una normalità che definirei 3).
Grazie ancora e scusi per tutte le domande ansiose.

[#7]  
Dr. Marco Bacosi

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Assolutamente tipico dell'intestino irritabile.
MARCO BACOSI MD PhD
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[#8] dopo  
Utente
Grazie mille!