Utente
Buongiorno a tutti,
vi scrivo perchè sono molto in ansia per un problema che mi affligge ormai da gennaio.

Ho 38 anni, peso nella norma (per completezza di informazioni devo dire che nell'ultimo anno ho seguito una dieta da un nutrizionista, con integratori a base di erbe, che mi ha portato a perdere 18 kg in 7/8 mesi).

A gennaio avverto i primi sintomi di reflusso (non bruciore allo stomaco ma solo groppo in gola con catarro), il medico di base mi prescrive Lucen 40 una volta al giorno per due mesi.

Passati questi due mesi questi sintomi sembrano essere leggermente migliorati, ma tornano, proprio nel mezzo del lockdown, quindi lascio stare.

Due mesi fa riconttatto il medico di base che mi prescrive un'altra cura, sempre per due mesi, sempre con Lucen 40, ma dopo un mese e mezzo mi rendo conto di non avere nessun beneficio da questa cura, mi rivolgo quindi ad un gastroenterologo.

MI conferma malattia da reflusso, mi tocca gli organi e dice che sembrano ok, anche a livello toracico non nota problemi.

MI prescrive un mese di Peptazol 40 due volte al giorno, associato a Refluxan, sempre due volte al giorno.

Mi prescrive inoltre, da fare a fine cura, esami del sangue e ricerca dell' Helicobacter pylori.

Se anche questo esame sarà negativo farò gastroscopia.

La mia paura nasce dal fatto che a 4 giorni dalla cura non ho ancora nessun beneficio, nessun tipo di miglioramento.


Il mio non è un dolore invalidante, faccio la vita di tutti i giorni, esco, faccio sport, mangio regolarmente e in maniera sana.

Il mio unico problema è il senso sempre presente di groppo in gola con catarrro e sensazione di gengive ruvide (gastroenterelogo mi ha detto che è dovuto a reflusso, mi ha trovato delle chiazze bianche).

CI sono dei momenti in cui sembra vada meglio, ma poi torna.


Sono preoccupata perchè ovviamente penso al peggio, come esofago di Barret o addirittura tumore all'esofago.


E' normale che il mio organismo non risponde alle cure?


Grazie mille per un consulto.

[#1]  
Dr. Marco Bacosi

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Mentre assume l'inibitore della pompa protonica faccia un prelievo per gastrinemia.
In alcune persone questi farmaci non agiscono.
Cordialmente.
MARCO BACOSI MD PhD
Spec. in Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva
Dott. di Ricerca in Fisiopatologia Chirurgica e Gastroenterologia

[#2] dopo  
Utente
La ringrazio dottore per la sua risposta.
Cosa mi dice delle mie paure, potrebbero essere reali e potrei avere una patologia grave?

[#3]  
Dr. Marco Bacosi

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MARCO BACOSI MD PhD
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