Utente
Salve, sono una donna di 34 anni e da quando ne avevo circa 15 soffro di colon irritabile diagnosticato solo dal medico base di allora tramite descrizione dei sintomi.

I disturbi che ho avuto in tutti questi anni si manifestano con forti colori, diarrea e poi stipsi fino a che l'intestino non si regolarizza ritornando alla normalità.
Soffro anche di gonfiore addominale e meteorismo.

Due mesi fa sono stata attaccata da un gatto in montagna che mi ha provocato profonde lesioni su tutta la gamba.
Non sono andata in pronto soccorso ma dal medico che ha provveduto alla bendatura dandomi poi un ciclo di antibiotici per una settimana con Lansoprazolo per coprire lo stomaco (dato che l'antibiotico mi causa forte nausea e diarrea).
Il dolore alla gamba è stato lancinante e invalidante per una decina di giorni, costringendomi a letto, ma senza infezioni.
Dopo circa due settimane dall'attacco è iniziato il calvario con il mio intestino.
Ho avuto un attacco di colite fortissimo, il più doloroso della mia vita.
Durato all'incirca 20 minuti nei quali ho sentito il colon contorcersi come se qualcuno lo stesse stritolando.
A seguito ho avuto tre scariche di diarrea.
Ho iniziato quindi la dieta classica con cibi leggeri bolliti e facilmente digeribili.
Pensavo che come sempre, nel giro di 3 o 4 giorni, il mio colon si riprendesse, purtroppo non è stato così.
Infatti ho continuato ad avere forti dolori, tanto che si sono estesi fino alla zona lombare.
Mi sono recata al PS nel quale mi hanno fatto un'ecografia addominale e degli esami del sangue.
Tutto negativo.
A casa i sintomi sono continuati.
Ho smesso di mangiare poiché ogni cibo ingerito mi causava dolori e fastidi.
Mi nutrivo solo di yogurt bianco.
Mi sono decisa a rivolgermi a un gastroenterologo che mi ha prescritto esami delle feci e del sangue.

Calprotectina, Itg anti transglutaminasi
Ves, Potassio, Ferro, Emocromo, Vitamina B12, Vitamina D, IgA IgG IgM, Acido folico, Transferrina, glucosio.

Nel frattempo ho continuato ad avere dolori e fastidio sia a livello addominale che lombare.
Infiammazione che si è estesa anche alle ovaie.

L'esito degli esami è negativo, tutti i valori sono nella norma, tranne le IgG a 1661 con un valore massimo di 1600.

Negli ultimi tre giorni i dolori sono diminuiti, e ho ricominciato a mangiare un po' di più, ma alla sera, appena mi corico sul letto inizio ad avere crampi e fitte in tutto l'intestino, trovo un po' di sollievo solo stando sul lato sinistro, ma sdraiarsi sta diventando un inferno.

In tutto questo è passato un mese e mezzo.
Ovviamente fisserò un nuovo appuntamento con il gastroenterologo ma intanto mi chiedo: possibile che un colon irritabile dia questa serie di sintomi così vari e così prolungati?
Ci può essere una correlazione tra le ferite provocate dal gatto?
O con gli antibiotici presi?

Dovrei effettuare una colonscopia?
Sinceramente vorrei evitarla, mi spaventa molto.

Scusate il messaggio lunghissimo ma volevo spiegare perfettamente la mia situazione.

[#1]  
Prof. Alberto Tittobello

28% attività
20% attualità
16% socialità
MILANO (MI)

Rank MI+ 64
Iscritto dal 2012
Sì, è possibile, il colon irritabile può provocare i disturbi più disparati, diversi da persona a persona. Non credo che ci sia relazione con il morso del gatto, se mai relazione con il forte disagio che le ha provocato. Prosegua col prendere un leggero antispastico la sera, fino a che i disturbi regrediranno.
Prof. alberto tittobello

[#2] dopo  
Utente
Grazie dottore, la sua risposta mi ha sollevato. Nell'ultimo mese mi ero convinta di avere patologie croniche dell'intestino come morbo di Crohn e simili. Ma gli esami negativi credo le abbiano scongiurate. Seguirò il suo consiglio.

[#3]  
Prof. Alberto Tittobello

28% attività
20% attualità
16% socialità
MILANO (MI)

Rank MI+ 64
Iscritto dal 2012
O.K., ci risentiremo.
Prof. alberto tittobello