Utente
Riassumo in breve la mia storia.
Ho sempre sofferto di reflusso classico gastrico con bruciori e rigurgiti acidi ma ultimamente non avverto più sintomi e sto piuttosto bene.
Ho iniziato a soffrire invece due altri sintomi fastidiosi: prurito migrante che dura dei mesi e poi scompare, e un gonfiore ricorrente all'altezza delle tonsille con faringite cronica, percezione di sapore amaro o salato, aree della bocca infiammate ma mai nello stesso punto.
Alterno estrema stitichezza (ho pure rettocele e prolasso emorroidi per ora gestibile con stile di vita corretto) a coliche gassose con dissenteria.
Le prove allergiche sono tutte negative.
Le analisi vanno tutte bene, ho solo valore alto isolato degli acidi biliari sia pre che post prandiali e una modesta steatosi rilevata dell'ecografia.
Bilirubina e transaminasi ok.
Ho seguito una dieta molto rigida per il prurito escludendo prima gli alimenti troppo ricchi di grassi e poi anche gli alimenti ricchi di nichel (pomodori, broccoli, legumi, cacao ecc) perché pare che mi peggiorino il prurito.
Prurito che dopo la dieta pare sparito.
La colpa quindi potrebbe essere il nichel (dovrei fare il test a breve ma non ho dermatite, solo questa specie di prurito/orticaria migrante) come l'eccesso degli acidi biliari, ma non emergono dalla visita epatologica dati preoccupanti, mi hanno solo consigliato una eco l'anno e controllo sempre annuale delle transaminasi e affini.
Ho perso 15 kg da febbraio (sono 83 kg).
Ho fatto controllo alle tonsille con l'otorino e la gola pare essere a posto, nessun segno di reflusso acido.
L'otorino ha prospettato la possibilità, visto il quadro, di reflusso biliare.
È possibile che sia la bile a creare problemi anche se fondamentalmente dagli esami il fegato è sano e non ci sono calcoli?
Quali accertamenti ulteriori dovrei fare?
Tutti mi dicono che non c'è nulla di grave ma io continuo a convivere con questi problemi ormai quasi cronici (ho avuto prurito e gonfiore in gola da febbraio a settembre e risolveva con antistaminico che adesso ho sospeso).
Come altri farmaci assumo continuamente solo il nebivololo per tachicardia ed extrasistolia benigna.
Frequentemente avverto un senso come di gonfiore o fastidio nell'area del fegato.
Per alleviare il fastidio in bocca uso continuamente caramelle, anche perché lavoro con la voce.
Tutto questo comincia ad essere abbastanza invalidante.
Quasi nessun medico mi ha consigliato di indagare il nichel e anche io temo possa essere il fegato perché da golosa di cioccolata se fossi intollerante al nichel dovrei avere avuto problemi continui... Però noto che mi peggiora in modo evidente con pomodori e piselli.
Grazie se vorrete darmi un parere.
Soprattutto per trovare una dieta adatta (mangio pochissime cose da febbraio).

[#1]  
Prof. Alberto Tittobello

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Per favore, mi mandi gli esiti degli esami epatologici.
Prof. alberto tittobello

[#2] dopo  
Utente
Grazie innanzitutto per avermi letto.
Ecco gli esami.
Bilirubina totale 0.50 (0.30-1.20)
Diretta 0.20 (<0.30)
AST (GOT) 16 (<34)
ALT (GPT) 9 (<49)
GAMMA GT 23 (<38)
Acidi biliari a digiuno 10.4 (<6)
Post prandiali 7.4 (<6)
ANA negativi
PCR 1.60 (<0.50)
Tiroide ok
Emocromo ok leucociti ok
Unico altro esame alterato il Complemento C4 che è 63 (10-40). Il C3 è nei limiti.
Fosfatasi alcalina fatta non di recente, era normale nel 2019. IGE nei limiti, Rast alimenti negativi.
Eco: fegato di dimensioni ed ecogenicità modicamente incrementate per steatosi. Non focalità eco-rilevabili. Regolare la vena porta con flusso normo-epatopeto.
Non dilatazione vie biliari; colecisti distesa alitiasica a pareti regolari. Pancreas valutabile e milza nei limiti della norma.

Grazie se vorrà darmi un parere.

[#3]  
Prof. Alberto Tittobello

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Gli esami sono normali, tranne gli acidi biliari. Se riesce, prosegua nella dieta per perdere altri chili, il fegato se ne avvantaggia. Può chiedere al suo medico se non sia il caso di provare un ciclo di terapia con l' acido ursodesossicolico.
Prof. alberto tittobello

[#4] dopo  
Utente
Grazie!
Posso chiederle (solo se ha tempo e modo di rispondere) per quale motivo in una situazione di "normalità" di fegato e cistifellea può esserci questo "ristagno" di acidi biliari nel sangue?
Grazie ancora e arrivederci.