Utente
Buongiorno.
Ad agosto dello scorso anno 2019 in un periodo di forma eccezionale ma anche di forte stress (ho sempre sofferto di ansia), improvvisamente inizio ad avere una forma strana di stitichezza, mai avuta prima! Al contempo inizia anche una serrata lombalgia all’altezza dorsale e dolore del colon retto. Al tatto noto di avere un piccolo prolasso anale.
La stitichezza la tratto con il Movicol ma da quel momento ad oggi l’alvo è sempre rimasto stitico.
Faccio lastre schiena e 2 risonanze magnetiche.
Viene fuori quello che già sapevo ovvero qualche ernietta e protosione ed una lieve cifosi.
Premetto che ho sempre fatto palestra e pesi negli ultimi 3 anni.
Chiaramente ho dovuto interrompere.
Da quel momento inizio a fare sedute osteopatiche per la schiena, senza tangibile risultato.
Finquando il dolore piano piano si è attenuato alla schiena per passare al lato destro dell’addome, altezza colon discendente.
Faccio 2 ecografie, tac colongrafia virtuale RMN visita ortopedica e Fisiatrica, gastroscopia e analisi intolleranze, seguito da un gastroenterologo.
Il tutto con esito negativo apparte reflusso e cardias incontinente. Diagnosi di Dolidocolon.
Eppure il dolore è reale, la prova di Murphy è positiva.
Mi liquida con gastroprotettori e lo stomaco almeno non ha più dato fastidio.
Ad oggi dopo 14 mesi ho sempre questa fitta al fianco destro che si irradia fino alla vertebra D12 che mi da sollievo solo in posizione supina.
ho fatto riabilitazione posturale con metodo Mezier, senza nessun giovamento, Tens e Tecar, nulla il dolore viene dall’addome e muore nella schiena.
L’osteopata dal quale vado attualmente mi sta facendo manipolazioni viscerali.
Non trovo ancora grossi benefici.
L’alvo è rimasto tendenzialmente stitico con feci non troppo formate, riesco ad andare in bagno un giorno si ed uno no e ho continui rumori di pancia dal lato destro.
La mia domanda è può essere colon irritabile?
Considerato che non esiste un valore del sangue sballato?
Questo dolore può avere una componente Ansiogena?
Sono seriamente depresso e preoccupato poiché la mia vita è completamente cambiata a seguito di questa problematica.
Spesso avendo l’occhio sinistro che si stanca e si appanna al buio, la mia ipocondria mi porta a pensare alla sclerosi multipla, considerata la cronicità del problema.
Grazie

[#1]  
Prof. Alberto Tittobello

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Fino a un certo punto alle sue domande rispondo di sì. In effetti, non è ancora chiaro se il dolore parte dall' addome e muore nella schiena, come dice lei, o è il contrario. Un dolore può partire dalla schiena e irradiarsi verso l ' avanti. Questo va stabilito bene, visitandola. Ma non sono d' accordo con lei sul finale : non deve preoccuparsi più di tanto ,non è il caso. Piuttosto cerchi di uscire dalla sua ipocondria e non vada a pensare a patologie strane, che non ha.
Prof. alberto tittobello

[#2] dopo  
Utente
Grazie dottore. Purtroppo questo problema dorsale senza fine mi ha fatto piombare in un tunnel cieco. Spero vivamente dipende dal colon.

[#3]  
Prof. Alberto Tittobello

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Per ora non posso aiutarla più di tanto, da lontano. Mi dica quale è la terapia in corso.
Prof. alberto tittobello

[#4] dopo  
Utente
Ho fatto 2 mesi di pariet 20 per le ulcere senza nessun risultato. Lo specialista mi ha prescritto in precedenza ho preso procinetici. Attualmente prendo debridat. Noto che quando mi riposo lo psoas non mi da fastidio più di tanto. Quando mi sveglio sembra si accenda il meccanismo che da sotto la costola destra mi irrita e blocca diaframma e psoas. Palpando il colon si sente meteorismo e dolore alla pressione in più punti, soprattutto al centro sotto al torace. Ho assunto simeticone senza troppi benefici. Persiste l’alvo tendenzialmente stitico. Il 16 gennaio farò la prova per intolleranze al lattosio. Il primo dicembre ho consultato uno psichiatra che mi ha prescritto la Duloxetina 60 ( sono entrato a piena dose il 21 dicembre) senza avere ancora benefici. La psichiatra sostiene che può essere una somatizzazione nervosa essendo io molto ansioso e ipocondriaco. Persisto con sedute osteopatiche e di fisioterapia per migliorare la mia postura e cifosi.

[#5]  
Prof. Alberto Tittobello

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Sono d' accordo sulla terapia, ma se persiste il meteorismo, il simeticone va aumentato : se ne possono prendere anche due compresse insieme da 120 mg dopo i due pasti principali. Non sempre i farmaci fanno effetto in fretta : deve avere più pazienza e liberarsi dello stato d' ansia che peggiora i distrurbi.
Prof. alberto tittobello

[#6] dopo  
Utente
Dottore grazie mille. Io non mi spiego come dopo un anno e mezzo io non abbia ricevuto una diagnosi per un problema cronico se non i cosiddetti potrebbe essere ! Eppure mi sono messo in mano a specialisti di prima categoria. Appena mi sveglio, il doloretto al fianco destro si fa sempre più acuto fino a prendermi completamente l’addome destro e la schiena. Oggi dopo il devridat di stanotte ho fatto una quantità di feci malformate quasi a diarrea e avevo la sensazione di dover fare ancora. Ieri non sono riuscito ad evacuare. Dopo evacuato fuorché avere sollievo mi aumenta la colite è il meteorismo. Mi preoccupo e vado in loop mentale dove penso che possa essere qualcosa di grave o qualche problema neurologico. Riguardo le montagne di esami fatte, la tac addome il sangue, la colongrafia virtuale l’ecografia ecc e non capisco dove si sia potuti sbagliare o omettere qualcosa! L’ortopedico mi ha detto che una sintomatologia del genere per 2 protusioni dorsali è un po’ di artrosi è fuori luogo. Il gastroenterologo esclude MiCi. La tac non rileva nulla. Il nervosismo per questa situazione peggiora la sintomatologia... mi vedo a volte condannato a vivere questa vita con handicap dove solo star sdraiato mi porta sollievo. Perdonate lo sfogo

[#7]  
Prof. Alberto Tittobello

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E' vero, ha fatto " montagne " di esami, che escludono malattie importanti. Abbiamo un ortopedico che esclude che i disturbi siano di sua competenza. In effetti, riconsiderandoli, li riterrei proprio da colon irritabile. Ma la MICI non c' entra, è tutt' altra cosa. Spesso non è facile curare bene i disturbi da colon irritabile, perché sono diversi da persona a persona e cambiano anche nella stessa persona . Prosegua con il prodotto antispastico e con quello del neurologo, aumenti il dosaggio del simeticone e vediamo come va. Senza paure ingiustificate.
Prof. alberto tittobello

[#8] dopo  
Utente
Grazie mille dottore. Probabilmente in questo momento ho veramente bisogno di conforto perché ormai il mio stato d’animo è crollato. Passare da una vita dinamica e palestra e mille impegni a questo è stato veramente distruttivo. Il Cimbalta me l’ha prescritto lo psichiatra e non il neurologo. Lei pensa che dovrei farmi vedere anche da un neurologo?

[#9]  
Prof. Alberto Tittobello

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No, no, va bene così.
Prof. alberto tittobello