Gastrite, reflusso ed ernia iatale ottavo mese di gravidanza

Salve, sono alle settimana 32+2 di gravidanza ed è dal quarto mese che ho iniziato ad essere torturata da ernia iatale, reflusso e gastrite, problemi che avevo anche prima della gravidanza e che tenevo a bada facendo un ciclo di cure all’anno.
Il ginecologo non ha mai voluto che prendessi altro a parte gaviscon advance al bisogno e il risultato è che sono arrivata all’ ottavo mese in cui praticamente ogni volta che devo consumare un pasto piango.
Non è il bruciore di stomaco a darmi il maggiore fastidio, ma il fatto che il mio stomaco adesso si gonfia non appena metto due Bocconi di cibo in bocca e mi sembra di scoppiare, mi capita anche che si gonfi quando è vuoto e ormai è diventato impossibile fare un pasto normale.
Ho provato di tutto, mangiare cibi che non irritino, fare piccolissimi pasti, ma niente, ormai ho lo stomaco gonfissimo da mattina a sera, faccio difficoltà anche a camminare perché per L’ eccessivo gonfiore mi manca L’ aria, mangio di forza e poco perché ho paura che la bimba non si nutra ma è una vera tortura avere la sensazione di esplodere ogni volta.
Ho chiamato più volte il ginecologo e ho provato a chiedergli se potevo provare con L’ omeprazolo.
Molto scetticamente mi ha detto di provare per un paio di giorni, è così ho fatto, ho assunto per due giorni omeprazen 20mg a digiuno un ora prima di colazione, ma al momento non ho ottenuto alcun risultato e stare in questo stato è diventato insopportabile.
È ancora troppo presto per vedere L’ efficacia del farmaco o non avrò comunque giovamenti?
Sono molto demoralizzata e non so più cosa fare
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Dr. Felice Cosentino Gastroenterologo, Chirurgo apparato digerente, Chirurgo generale, Colonproctologo 66k 2,1k 87
Può continuare tranquillamente con l'omeprazolo ma i suoi disturbi sono compatibili anche con qualche intolleranza, glutine o lattosio

Cordialmente

Dr Felice Cosentino, Gastroenterologo/Endoscopista - Milano (Clinica La Madonnina), Roma, Calabria (Crotone,Reggio)
www.endoscopiadigestiva.it

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dopo
Utente
Utente
Dottore sono 6 giorni di omeprazolo da 20 mg ma non ho trovato alcun giovamento, anzi i giorni passano e va sempre peggio. Che cosa posso fare? È diventato insopportabile, mi sento letteralmente lo stomaco gonfissimo e a pezzi da mattina a sera
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Dr. Felice Cosentino Gastroenterologo, Chirurgo apparato digerente, Chirurgo generale, Colonproctologo 66k 2,1k 87
Come le dicevo c'è da pensare a qualche intolleranza (lattosio, glutine)

Dr Felice Cosentino, Gastroenterologo/Endoscopista - Milano (Clinica La Madonnina), Roma, Calabria (Crotone,Reggio)
www.endoscopiadigestiva.it

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dopo
Utente
Utente
Dottore mi perdoni se la disturbo ulteriormente. Il mio incubo continua e riesco sempre a introdurre meno cibo tanto che alla 35esima settimana di gravidanza ho il peso di 4 mesi fa , sto dimagrendo. Accertato di non essere intollerante né al glutine e né al lattosio , ho consultato anche se solo telefonicamente due gastroenterologi di zona, mi hanno liquidato dicendo che non posso prendere altri farmaci. Ho preso omeprazolo da 20 mg per 11 giorni ma non ho sortito il minimo effetto, nulla di nulla , anzi , perciò ho deciso di lasciarlo per non nuocere alla bimba non avendo alcun effetto benefico. Mi è però sorto un dubbio . Io assumo una cardioaspirina al giorno dal secondo mese di gravidanza perché dagli esami genetici per la trombofilia mi è stata riscontrata la mutazione MTHFR A129C presente in eterozigosi. Avendolo preso per tutti questi mesi senza protezione gastrica, assumendo anche un integratore di ferro , potrebbero aver accentuato unitamente alla gravidanza i miei problemi di reflusso che avevo in condizioni normali? Tra L altro nessuno mi ha detto se andava interrotta L assunzione dopo un tot di tempo ... in gonfiore perenne allo stomaco in impedisce ormai anche di camminare e respiro a fatica , eruttazioni continue anche a digiuno , iperacidità anche se assumo 3 gaviscon al giorno ... sono esausta e mi sento anche tanto debole

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