Utente
Salve dottori.
Sono un ragazzo di 21 anni e da qualche settimana sento un dolore nella parte medio-alta dell'addome.
Questo dolore va e viene, si alterna con dei dolori che a volte mi vengono anche nell'addome destro e nel fianco destro.
Inoltre, ho problemi di digestione e ho la necessità continua di, passatemi il termine, di ruttare e scorreggiare.
Spesso, poi, mi sento gonfio.
Questi sintomi vanno avanti da un po', perciò mi rivolgo a voi.
Può essere che sia semplicemente colon irritabile?
O qualcosa di più?

Grazie in anticipo per la risposta

[#1]  
Dr. Alessandro Scuotto

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La descrizione è quella di una condizione di meteorismo (non di sindrome dell'intestino irritabile).
Per completezza di informazione allego il link all'articolo in cui se ne parla in dettaglio
https://www.medicitalia.it/minforma/gastroenterologia-e-endoscopia-digestiva/982-meteorismo-pancia-gonfia.html
Alessandro Scuotto, MD, PhD.

[#2] dopo  
Utente
La ringrazio per la velocità nella risposta. Quindi crede che i dolori generali all'addome e al fianco possano essere causati dal meteorismo che magari mi crea una sorte di pressione in quella zona?
Stando all'articolo letto, mi consiglia anche a me di prendere dei medicinali indicati utili a questo tipo di problema?
Grazie per la risposta

[#3]  
Dr. Alessandro Scuotto

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Alessandro Scuotto, MD, PhD.

[#4] dopo  
Utente
Salve dottore. Per i precedenti problemi di cui le avevo scritto, ora va tutto bene. La disturbo per un'altra cosa. Il giorno 8/02/2021 sono andato a fare una donazione di sangue presso l'ospedale della mia città.
Oggi, mi sono arrivati gli esiti dell'analisi e i valori sono tutti ampiamente apposto, gli unici alti sono quelli: ALT, esito 55, il cui intervallo è invece 0-40; AST/SGOT, esito 44, il cui intervallo è invece è 0-40.
Ho sentito il mio medico che mi ha messo a dieta e mi ha prescritto delle analisi specifiche da fare tra 10 giorni.
Io sono uno attento all'alimentazione, mangio poca frittura, pochi dolci, bevo poche bevande gassate, non fumo, sono astemio, non ho una grande varietà nel cibo, perché mangio pasta e carne tutti i giorni, però anche altre volte ho fatto le analisi ed era tutto in regola.
Questa alterazione dei valori da cosa può essere causata secondo voi? Può incidere che sono un po' sedentario? Scrivo qua perché si tratta di valori riguardanti il fegato.
Grazie in anticipo per la risposta.

[#5]  
Dr. Alessandro Scuotto

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L'alterazione è di minima entità e può verificarsi per diversi motivi: uno dei più comuni è l'assunzione, anche sporadica, di alcuni farmaci (per esempio antinfiammatori).
È corretto l'approccio che ha avuto il suo medico nel consigliarle alcuni esami per valutare la funzione epatica; a questi aggiungerei l'ecografia.
Alessandro Scuotto, MD, PhD.

[#6] dopo  
Utente
La ringrazio per la risposta. Effettivamente, poche settimane fa, ho preso un antinfiammatorio perché avevo mal di testa. Tra 10 giorni devo fare le nuove analisi e spero che vadano bene. L'ecografia per cosa sarebbe? Per vedere se il fegato è grasso o per vedere se ho qualche patologia grave?
Grazie per la risposta.
Cordiali Saluti

[#7]  
Dr. Alessandro Scuotto

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L'ecografia è la metodologia di diagnostica per immagini più appropriata per completare la valutazione del fegato, indipendentemente dal sospetto diagnostico.
Alessandro Scuotto, MD, PhD.

[#8] dopo  
Utente
La ringrazio ancora per la risposta. La disturbo solo un'ultima volta. Immagino che potermi rispondere a questa domanda non sarà facile ma secondo lei, considerando che questi due valori sono leggermente più alti mentre tutti gli altri sono apposto, posso stare tranquillo? Cioè, crede che potrebbe essere qualcosa di grave o nulla di che?

[#9]  
Dr. Alessandro Scuotto

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Se ci fossero elementi per pensare a qualcosa di grave le avrei consigliato di muoversi con urgenza: non è così.
Alessandro Scuotto, MD, PhD.

[#10] dopo  
Utente
Salve. Alla fine ho fatto le analisi più approfondite e i risultati sono tornati alla normalità. Oggi, però, per caso, ho scaricato, dal fascicolo sanitario online, le analisi della donazione complete, con dati che nei risultati cartacei non sono stati inseriti. Anche questi dati erano apposto, tranne quello riguardante PDW che risulta essere al 62,3%, con un intervallo che dovrebbe essere tra il 7 e il 20%. Perciò mi chiedo il motivo per cui non è stato messo nelle analisi consegnate per posta visto che è un dato così sballato. Ho cercato su internet e c'è scritto che quello del PDW è un esame che va fatto a digiuno ma, come sa, per fare la donazione del sangue, si può mangiare qualcosa e così ho fatto. E qui viene la domanda, è probabile che non venga calcolato il dato PDW visto che ho mangiato e che il PLT, RBC, RDW, WBC, Hb capillare e tutti gli altri esami sono apposto e che l'emocromo per la donazione è negativo?

[#11]  
Dr. Alessandro Scuotto

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Si tratta di un parametro poco standardizzato che assume valore soltanto in relazione con altri esami.
Spetta comunque al clinico fare una valutazione adeguata poiché un dato occasionale isolato dal contesto non ha molto valore. Se la condizione si dovesse presentare nuovamente (con il prelievo effettuato in condizioni ideali), lo specialista con cui discuterne è l'ematologo.
Alessandro Scuotto, MD, PhD.