Utente
Salve! Sono una ragazza di 25 anni e da un po' soffro di vari sintomi i quali sono: gonfiore addominale (anche sopra l'ombelico, la mia pancia se vista di profilo ha la forma di una "B"), diarrea alternata a stipsi e a volte alvo normale per qualche giorno, cheratosi pilare, mal di testa soprattutto la sera, difficoltà nella concentrazione.

Volevo sapere, visto che non trovo risposte soddisfacenti su internet, come si diagnostica la sensibilità al glutine.
Analisi del sangue specifiche?
O altri test?
Vorrei quantomeno provare a capire come fare, tanto da escludere o confermare appunto la sensibilità al glutine.

Grazie!

[#1]  
Dr. Marco Bacosi

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Se non intende celiachia ma ipersensibilità al glutine, ancora non esistono tests specifici.
L'unico modo per fare diagnosi è quello di seguire dieta ASSOLUTAMENTE priva di glutine per almeno due mesi e vedere se la clinica migliora.
Ovviamente dopo aver escluso la celiachia.
Cordiali saluti.
MARCO BACOSI MD PhD
Spec. in Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva
Dott. di Ricerca in Fisiopatologia Chirurgica e Gastroenterologia

[#2] dopo  
Utente
Intanto grazie mille per la risposta. Poi volevo capire una cosa: se dopo questi due mesi di dieta priva di glutine i sintomi migliorano, come devo procedere? Reintroduco il glutine gradualmente?

[#3]  
Dr. Marco Bacosi

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No.
Deve reintrodurlo per fare la "prova del 9".
Se dopo la reintroduzione tornano i sintomi, dovrà evitare il glutine a vita.
MARCO BACOSI MD PhD
Spec. in Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva
Dott. di Ricerca in Fisiopatologia Chirurgica e Gastroenterologia

[#4] dopo  
Utente
Si intendevo se devo farlo gradualmente o se non ha importanza. In ogni caso farò esami per escludere celiachia.