Esofago di barret: periodicità dei controlli endoscopici

Buonasera, ho 40 anni da circa 8 anni soffro di reflusso esofageo cronico.


Nel febbraio 2017 ho effettuato la mia prima gastroscopia con seguente referto
Anamesi: GERD- Indagine: esofago regolare con mucosa vecchieghiante ai 2/3 inferiori.
Tale reperto si conferma con la retrovisore gastrica.
Cardias incontinente su ernia hiatale di discrete dimensioni.
Stomaco regolare per forma con mucosa diffusamente marezzata.
Biopsie di controllo.
Piloti pervio.
Duodeno regolare sino al ginocchio inferiorie.
Conclusione esofagite da reflusso su ernia ietale.
Gastrite cronica.
Esame istologico: n.
3 campioni bioetica in esame della mucosa gastrica (parete anteriore e posteriore) il materiale inviato si esamina istologico ente in toto.
Diagnosi: gastrite non atrofia della mucosa ossintica (flogosi linfomonocitaria = +--) negativa ricerca di microorganismi spiraliformi con caratteristiche morfologiche compatibili con helicobacter.


Nel settembre 2018 ho effettuato una seconda gastroscopia con seguente referto:
Esofago regolare per canalizzazione, mucosa e peristalsi; linea Z ben definita a 37 cm dall a.
d. con isolata lingua di metaplasia colonnare risalente ad ore 2; pinza diaframmatica a cm 39 beate.
Stomaco fondo corpo e antro sono regolari; piloti pervio.
Duodeno bulbo e II porzione sono regolari.
Conclusioni: malattia da reflusso gastro esofagea non erosiva in beanza cardiale.
A n2 biopsie stomaco antro.
B n2 biopsie stomaco fondo.
C n2 biopsia esofago a livello della linea Z.
Esame istologico: A-B mucosa gastrica priva di lesioni Hp.
C mucosa esofagea in continuità con mucosa di tipo cilindrico con metaplasia intestinale.
Quadro coerente con esofago di Barret.


Dal 2017 sono in cura continua con pantoprazolo 20mg al giorno.
(Interrompo raramente per qualche settimana ogni 6 mesi).

Volevo sapere, dato il barret ed il mio quadro clinico, ogni quanto dovrò sottopormi a endoscopia di controllo.
Sono passati 2 anni e mezzo dalla ultima gastroscopia.
È corretta la cadenza periodica dei 3 anni?
O devo fare controlli più ravvicinati?


In attesa di una vostra risposta, ringraziandovi anticipatamente porgo cordiali saluti.

Mattia
[#1]
Prof. Alberto Tittobello Gastroenterologo 4k 196
Farei il controllo ogni due anni, all ' inizio : poi, se il quadro endoscopico si stabilizza, lo deciderà l ' endoscopista. Per ora, è importante proseguire con la terapia in corso.

Prof. alberto tittobello

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