Utente 532XXX
Salve.

Un soggetto sessantenne, con cirrosi HCV-relata, epatocarcinoma trattato con epatectomia parziale,con diabete di tipo 2 ha di recente avuto un episodio di encefalopatia porto-sistemica per cui è stato ricoverato per una settimana circa. Al momento della dimissione, i medici hanno detto che dovrà continuare a farsi le flebo di aminoacidi ramificati due volte a settimana per tutta la vita. Ci chiediamo se sul serio dovrà farle per tutta la sua vita.

Inoltre il diabete di tipo 2 si è reso manifesto subito dopo l'intervento di epatectomia parziale del IV-VIII segmento, c'è qualche correlazione?


Grazie mille

[#1]  
Dr. Ettore Vallarino

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In caso di encefalopatia porto sistemica la prima indicazione è una dieta ipoproteica, il ricorso ad antibiotici intestinali e lassativi osmotici. Essendo diabetico consiglierei lactitolo. Inoltre può assumere aminoacidi ramificati per os disponibili in commercio. Se tutto ciò non sarà efficace potrà seguire le indicazioni proposte. Il diabete è correlato con l'insufficienza epatica.
Cordiali saluti
Ettore Vallarino
https://www.medicitalia.it/ettorevallarino

[#2] dopo  
Utente 532XXX

La ringrazio vivamente.

Quanto al diabete, il fatto che si sia manifestato IMMEDIATAMENTE dopo l'intervento di epatectomia parziale ci aveva fatto pensare ad una correlazione con l'intervento stesso, anche perchè fino al giorno prima non aveva la glicemia alterata.

Grazie mille