Utente
Mio padre, 96 anni, assume quotidianamente alcuni integratori (folina e ferro e, a periodi, calcitriolo) e alcuni farmaci: Triatec 2, 5 mg, Prisma 24 mg e Lasix 25 mg.

Il problema riguarda quest'ultimo farmaco (Lasix) perché mio padre soffre di poliuria e in particolare di nicturia, infatti di notte arriva ad alzarsi anche 12 volte per urinare (e non si tratta di falsi allarmi perché il getto è realmente consistente).

Durante la giornata beve circa 1 litro e mezzo di acqua (come consigliato dal medico di base) ma evita di bere troppo la sera proprio per limitare il problema notturno.
Per lo stesso motivo ha anticipato l'assunzione del Lasix alla mattina mentre fino allo scorso anno lo assumeva nel pomeriggio.
Ciò nonostante il problema persiste.

Se dimezziamo la compressa di Lasix ci siamo accorti che le caviglie tendono a gonfiarsi.

Abbiamo fatto analisi e coltura delle urine ma non è stata evidenziata nessuna problematica.


Vorrei porre due domande:

- quale potrebbe essere la causa della nicturia?

- come comportarsi con il dosaggio del Lasix?


Grazie in anticipo!

[#1]  
Dr. Giovanni Aisa

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La nicturia dipende verosimilmente da piu' fattori concomitanti,in particolare dall'invecchiamento dell'apparato urinario (ridotta capacità di concentrare le urine da parte del rene,minore elasticità da parte della vescica) ed ipertrofia della prostata;va esclusa,attraverso il dosaggio della glicosuria nella raccolta delle urine nelle 24 ore,la possibilità di un diabete di tipo II in scompenso metabolico.
Per quanto riguarda il dosaggio del Lasix,che,se assunto al mattino,non dovrebbe influire sensibilmente sulla nicturia date le sue caratteristiche farmacologiche,deve essere il giudizio del medico a determinarlo in rapporto allo stato del compenso cardiaco.
Dr. Giovanni Aisa

[#2] dopo  
Utente
Grazie, Dott. Aisa, è stato gentilissimo e chiaro