Infezioni vaginali e perianali continue

Buongiorno,
Da un antibiotico preso 5 mesi fa in dosi massicce, ho avuto una candida per la prima volta.
Ho usato Gynocanesten ed è passata.
Nel mentre ho dei fastidi a livello anale e una piccola emorroide che scompare da sola.
Non avevo mai avuto nulla prima nella vita.
Dopo qualche settimana torna il prurito principalmente vulvare e l'infiammazione perianale, con piccole bollicine esterne alla vulva che diventano rosso scuro in pochi giorni e la piccola emorroide che torna insieme a un eritema molto rosso.
La ginecologa mi da Pevaryl da mettere, sospettando candida nuovamente, e mi fa un tampone.
Dopo qualche giorno il tampone riporta Klebsiella aerogenes, la ginecologa mi sospende Pevaryl e mi da Clindax ovuli (6) e Meclon lavande, più dei fermenti lattici.
La situazione ritorna buona ma non migliora del tutto.
Dopo altre 2-3 settimane il fastidio ritorna, sia in zona anale sia in zona vulvare: rossore, prurito, bruciore al tatto.
Vado da una nuova ginecologa che mi da Advantan da mettere in entrambe le zone per 7 giorni.
Passati 12 giorni, tre giorni fa, la chiamo per informare che non è passato nulla, al momento addirittura la situazione perianale è peggiorata ed è diventata un eritema abbastanza esteso.
Le dico che i nuovi sintomi vulvari sono gonfiore, prurito, bruciore e ogni tanto al mattino trovo piccoli pallini bianchi, ma non troppi.
Mi dice di usare 5 giorni Gynocanesten.
Ora lo sto usando, ma mi aspettavo, come la prima volta, che dopo 2-3 applicazioni facesse già un buon effetto.
Prima di richiamarla e chiedere un altro tampone (sto ancora aspettando l'esito del pap test di 2 settimane fa), vorrei aspettare i 5 giorni che mi ha detto.
Sto mettendo Pevaryl a livello perianale.
Avete consigli?
Sono veramente stanca di star male da mesi e non trovare una soluzione nemmeno con ginecologi a pagamento, vorrei risolvere ma sembra che ogni cosa faccia peggiorare la precedente.
Il pap test può dirmi cosa sta succedendo a livello vulvare, dato che è fatto a livello interno?
Cosa devo aspettarmi?
Ha senso riprendere Dicoflor Elle?
L'ho finito una settimana fa circa.
Grazie
Dr. Nicola Blasi Ginecologo 44.7k 1.4k
E' importante in questi casi separare le patologie quella vaginale da quella vulvare , che richiedono terapie diverse .
Nel caso del problema vaginale valutando il pH vaginale , un corretto esame batteriologico a fresco e con un tampone vaginale con richiesta specifica di numero di colonie di Gardnerella vaginale , Ife miceliali di candida , coli , trichomonas e in ultimo valutazione del MICROBIOTA VAGINALE spesso alterato da farmaci , da condizioni ormonali, da stress psico -fisico , alimentazione squilibrata.
Nel caso del problema vulvare escludere una vulvite irritativa o una dermatosi (lichen , psoriasi ...) .
Quindi le terapie devono essere separate .
SALUTI

dott.Nicola Blasi
specialista in Ginecologia e Ostetricia. Patologia Cervico-vaginale e vulvare.

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