Utente
Buongiorno, il mio calvario inizia a fine maggio dello scorso anno , quando dopo una cura di Progesterone mi è apparsa la ghiandola di Bartolini con ascesso, non riuscivo a camminare ne a stare seduta, il ginecologo mi ha prescritto l'antibiotico Clavulin da assumere ogni 12 ore, dopo 6 giorni la ghiandola ha iniziato a sgonfiarsi, non so se era scoppiata . Dopo un mese si è ripresentata , sempre nel periodo dell'ovulazione e la prassi è stata uguale; stessa cosa nel mese di luglio e agosto fino a quando a ferragosto mi è stata incisa e inserita garza x 10 giorni e poi si è ripristinato il tutto.
Al 30 agosto si è ripresentata nuovamente, allora il ginecologo mi ha prescritto ancora antibiotici e così sono andata avanti tutti i mesi fino a novembre.
A dicembre mi è stato detto che al primo sintomo mi avrebbero operata per l'asportazione e invece la ghiandola sembra ritornata nella norma. Non mi ha più presentato problemi fino a questo mese , nel quale dopo un intervento eseguito lo scorso 24 giugno per asportazione di 2 cisti endometriosiche , ho iniziato una cura di pillola progestinica ( Cerazette) da subito in continuo, devo fare questa cura per 4/6 mesi. Da alcuni giorni mi si è ripresentata la ghiandola. La mia domanda è : può essere legato all'assunzione di progestinici la formazione di questa ghiandola? cosa mi consiglia di fare?
grazie mille buona giornata

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Dr. Nicola Blasi

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Nessun collegamento con la terapia ormonale , l'ascesso della ghiandola di Bartolini è legato ad infezione del secreto che ristagna nella ghiandola.
Le due patologie vanno gestite separatamente , si tratta di coincidenze .
Le infezioni vulvo-vaginali recidivanti potrebbero essere la causa di partenza
dott.Nicola Blasi
specialista in Ginecologia e Ostetricia. Patologia Cervico-vaginale e vulvare.

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