Utente 465XXX
Buongiorno. Chiedo un consulto per la mia situazione. Da mesi ho fastidi, come prurito e bruciori vaginali. Ho seguito varie cure col meclon, per poi fare un tampone e scoprire di avere la candida. Ho fatto una cura col diflucan, poi di nuovo tampone che risulta
NEGATIVO, CON PRESENZA DI NUMEROSI COCCHI.
l'altro giorno dopo vari mesi ho provato ad avere un rapporto protetto col mio compagno ma a causa del dolore non sono riuscita. La mia dottoressa mi ha prescritto ovuli omeopatici e terapia con fermenti lattici. Volevo chiedere cosa potrebbe essere a darmi fastidio e se sia magari normale a causa del fatto che non ho avuto rapporti per vari mesi

[#1] dopo  
409935

Cancellato nel 2018
Buonasera, tenga presente che il dolore nei rapporti potrebbe essere correlato al risultato del suo ultimo tampone vaginale da cui risulta in infezione da cocchi. I cocchi sono batteri di forma rotondeggiante che possono produrre tossine che provocano sintomi quali bruciore e anche dolore si rapporti .
Le consiglio di vedere se con il tampone è stato effettuato anche un antibiogramma, in caso positivo potrà, dietro consiglio del suo medico di fiducia, scegliere una terapia mirata. Ove non vi sia alcun Antibiogramma, può farsi consigliare una terapia efficace finalizzata a combattere tale infezione.
Dr. Floriano Petrone Chirurgo Ginecologo, Centro Medico Iknos, Milano 347 8330868

[#2] dopo  
Utente 465XXX

La ginecologa mi aveva prescritto il meclon, tuttavia dato che abbiamo già fatto molte cure antibiotiche, abbiamo infine optato per ovuli omeopatici natur 1 e fermenti lattici. Non sapendo la gravità di una vaginite da cocchi, Secondo lei può andar via così?

[#3] dopo  
409935

Cancellato nel 2018
A mio giudizio il problema è che sono stata fatte molte cure che non sono mirate ma Troppo generiche. Ciò può aver determinato una situazione di dismicrobismo locale.
Alla domanda se l'attuale infezione può sparire da sola e difficile dare risposta.
Se i sintomi dovessero persistere e il caso di ripetere il tampone vaginale con antibiogramma e fare a questo punto una terapia mirata .
Dr. Floriano Petrone Chirurgo Ginecologo, Centro Medico Iknos, Milano 347 8330868