Utente 474XXX
Gentili medici, vi scrivo al culmine della disperazione.
Ad agosto ho iniziato ad avere delle perdite anomale e un leggero prurito intimo, accentuatosi agli inizi di settembre. La dermatologa ha notato una dermatite, a detta sua da candida, a livello inguinale e mi ha prescritto Sporanox 2 volte al dì per 7 giorni. Ho effettuato tampone vaginale ed urinocoltura che hanno evidenziato la presenza di Klebsiella pneumoniae (carica barrica 13500 batt/uL) e assenza di miceti; come cura mi è stato dato augmentin 1 gr x 2 volte al dì per 6 giorni e la crema meclon per 6 giorni. Applicando questa crema alla sera ho accusato subito forti fitte alla vulva e all'inguine, ma ho resistito completando il ciclo di cura. I dolori negli ultimi giorni di cura si sono fatti più intensi, avvertivo una forte infiammazione con dolori e bruciore a livello vulvare, del pube e inguine che si irradiava alla gamba. Sebbene abbia sospeso qualsiasi farmaco già da 9 giorni sento ancora dolori al pube che si irradiano all’interno coscia e fitte dolorose a livello della vulva. A cosa possono essere dovuti questi dolori? Possono essere stati i farmaci a provocarli o l'infezione, magari non debellata? Inoltre a livello vulvare avverto ancora prurito e secchezza, in particolar modo dopo essermi lavata. Ho eseguito il pap test dopo le cure e sono in attesa dell’esito. All'inserimento dello speculum ho provato un forte dolore e soprattutto bruciore. Ho letto che le cure antibiotiche potrebbero causare VULVODINIA e sono disperata all’idea che tutte queste cure, magari troppo aggressive, possano averla causata. Potrebbe essere, visti i sintomi che continuo ad avvertire? Mi scuso per il lungo messaggio, ma sono davvero disperata e non so che in che direzione andare e cosa pensare..

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Dr. Nicola Blasi

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Le manifestazioni che riferisce potrebbero riferirsi ad una "vulvite allergica da contatto " , non certo alla vulvodinia .
Insisto nell'affermare che la KLEBSIELLA fa parte della flora microbica vaginale , che non può essere eliminata con terapie antibiotiche sistemiche (augmentin) , che a volte portano a peggioramento della situazione vaginale .
Se proprio necessaria la terapia antibiotica , va somministrata per via vaginale ( ovuli, capsule vaginali, creme vaginali) .
Senza nulla togliere ai colleghi dermatologi , ma un esame con lo speculum vaginale è stato eseguito?
SALUTI
dott.Nicola Blasi
specialista in Ginecologia e Ostetricia. Patologia Cervico-vaginale e vulvare.

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[#2] dopo  
Utente 474XXX

Gent. mo Dr. Blasi,
grazie infinite per la risposta. La dermatologa mi ha prescritto sporanox pensando fosse candida, è stata la ginecologa ad eseguire il tampone vaginale e a prescrivermi sia Augmentin che la crema Meclon, ed anche una lavanda vaginale! E' stato durante quest'ultima cura che ho iniziato ad avvertire tutti quei disturbi sopracitati.
Dopodiché mi sono recata da un'altra ginecologa, che mi ha visitata con speculum (ha detto che sono infiammata internamente) ed eseguito il pap test, di cui aspetto l'esito. Mi ha consigliato soltanto degli ovuli lenitivi per 7 giorni, fermenti lattici per os, una crema esterna lenitiva e un detergente a pH neutro, in attesa dei risultati del test.
Purtroppo questa è già la terza volta che ho un'infezione simile e tutte e 3 le volte è stata curata sempre con antibiotici per via sistemica (e questa volta anche locale).
Questi disturbi che accuso ancora a quasi 10 giorni dalla sospensione dovrebbero risolversi da soli o necessiterebbero di una terapia appropriata?
Non sarebbe stato corretto darmi degli ovuli per ripristinare la flora batterica vaginale o sono sufficienti i fermenti per os?
La ringrazio ancora.

[#3]  
Dr. Nicola Blasi

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Consigli terapeutici è impossibile darne , senza una esatta diagnosi .
dott.Nicola Blasi
specialista in Ginecologia e Ostetricia. Patologia Cervico-vaginale e vulvare.

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[#4] dopo  
Utente 474XXX

Gent. mo Dr. Blasi,
grazie sempre per la risposta. Stamattina dopo essermi lavata ho avuto delle fitte terribili a livello vulvare e ancora adesso sento come sensazione di "spilli" in quell'area e a tratti brevi fitte più intense.
La sensazione di pesantezza al pube e di gamba che "tira" all'interno coscia permane.
Purtroppo, come vede, mi sono già recata da due specialisti e nessuno mi ha dato una diagnosi né tantomeno una cura, e sono disperata perché nelle prossime settimane ho due eventi molto importanti per la mia vita professionale e privata, in cui dovrò stare lontana da casa, e non sapere la causa di tutto ciò, come curarla e come evolverà in assenza di una cura mi fa disperare...

[#5] dopo  
Utente 474XXX

Gentili Medici,
l'urinocoltura mostra ancora la presenza di Klebsiella, se pur con carica batterica molto inferiore rispetto a prima. Oltre a sentire irritazione, ho ancora delle fitte a livello vulvare (raramente anche a livello vaginale)...potrebbe essere la presenza del batterio nelle urine la causa? Ormai è più di un mese che ho questi dolori e temo possano cronicizzarsi...

[#6]  
Dr. Nicola Blasi

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Mi ripeto mi manca il riscontro clinico per poter dare una risposta credibile
dott.Nicola Blasi
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