Utente 572XXX
Salve, vorrei un consiglio, premetto che ho già fissato un appuntamento con il mio ginecologo ma ci vorrà un po' e nel frattempo vorrei stare più tranquilla.
Ho avuto un cesareo a marzo del 2018 per assenza di dilatazione, dopo i 40 giorni visita di controllo perfetta, purtroppo nel mese di maggio ho avuto un corpo luteo emorragico, per fortuna riassorbito da solo, senza bisogno di intervento.
Così il mio ginecologo mi ha prescritto la pillola klaira per 6/7 mesi, giusto il tempo di far riposare le ovaie.
A gennaio ho lasciato la pillola, il mio ciclo era diventato molto scarso, da premettere che non ho mai avuto un gran flusso ma sempre molto doloroso.
Da giugno ho iniziato ad avere qualche dolore durante l'ovulazione, che mese per mese è diventato sempre più forte.
Ad agosto sono stata a visita perché il dolore era insopportabile, da non riuscire a stare seduta, ne tantomeno da poter camminare, con il ciclo durato un solo giorno.
Il mio dottore mi disse che avevo l'utero molto "sporco" pieno di filamenti di sangue e che il mese successivo ci saremmo dovuti rivedere per capire cosa fare.
Purtroppo sono stata fuori per motivi di lavoro e mi ritrovo ora ad andare a visita.
Il problema è che i dolori continuano, compaiono inizio ovulazione e spariscono alla fine del ciclo, diventano mese per mese sempre più forti, e il ciclo dura sempre un giorno massimo 2 ma molto scarso.
Cosa potrebbe essere??
Grazie.

[#1]  
Prof. Simone Ferrero

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E' ovviamente difficile fare una diagnosi in questa sede, penso che le due problematiche da escludere siano aderenze pelviche ed endometriosi. Le consiglio di eseguire un'ecografia oppure una risonanza magnetica con un collega abituato a trattare problemi di dolore pelvico.
Prof. Simone Ferrero
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[#2] dopo  
Utente 572XXX

Grazie mille per la disponibilità.