Utente 574XXX
Occasionalmente durante un ecografia transvaginale mi viene diagnosticato una sactosalpinge dx 12x35 e sospetto sx.
Sono del tutto asintomatica e i vari esami ematochimici sono nella norma.
Ogni anno ho sempre praticato visita ginecologica regolare, mai ho avuto malattie a trasmissione sessuale.
La ginecologa mi indica una sarcosalpingite e nonostante i miei 35 anni e rischiosa per il concepimento.
Ho letto attraverso i motori di ricerca che la sarcosalpingite non è mai asintomatica e chiedo se e possibile che la ginecologa con un semplice esame ecografico e sicura della diagnosi.
se necessario per una diagnosi differenziale una ecografia 3d o 4d prima di orietarsi con le manovre chirurgiche invasive.
Con questo esame mi e stato detto anche che ce la possibilità solo dopo aver trattato le tube di orientarmi su tecniche assistite per il concepimento.

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Prof. Simone Ferrero

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L'ecografia transvaginale se eseguita da un operatore esperto è accurata nella diagnosi di sactosalpinge. Il sactosalpinge da lei descritto è di piccole dimensioni e per questo motivo può essere asintomatico. L'ecografia 3D/4D non migliora l'accuratezza diagnostica nell'identificare il sactosalpinge. Può considerare di eseguire un'isterosonografia oppure un'isterosalpingografia per valutare meglio le salpingi.
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[#2] dopo  
Utente 574XXX

Qualora fosse confermata questa diagnosi di sactosalpinge anche minima la fertilità è compromessa?si potrebbero avere difficoltà per una gravidanza?Gli esami da lei descritti per un ulteriore approfondimento con un certo grado di certezza forse presenterebbero qualche controindicazione .Tanti operatori del settore che descrivono una diagnosi facilitata con una ecotransvaginale in 3d e laparoscopia in cui l'endoscopio dovrebbe dare più certezza anche se operatore dipendente .Essendo una ragazza giovane sposata senza ancora prole e avendo tanti amici medici-ginecologi sto avendo tante preoccupazioni e tanta confusione .Con questo sistema di dilatazione delle tube difficilmente ci sarà modo di veicolare e ottenere l'incontro per un concepimento mi riferiscono in pochissime parole .Gli esami da lei descritti e indicati penso rappresentano il goldstandard per aprire eventualmente le tube bloccate senza alcun rischio .A chi potrei rivolgermi in modo selettivo escludendo il ginecologo clinico per questo eventuale trattamento perché oltre i motori di ricerca e altri materiali di presentazioni penso di trovare pochi specialisti del settore che danno risultati e sopratutto funzionalità .

[#3]  
Prof. Simone Ferrero

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Qualora fosse confermata questa diagnosi di sactosalpinge anche minima la fertilità è compromessa?
Dipende dall’entità del danno tubarico e dal fatto che esso sia bilaterale. Se è davvero presente un sactosalinge la tuba è chiusa e il concepimento non è possibile.

Tanti operatori del settore che descrivono una diagnosi facilitata con una ecotransvaginale in 3d e laparoscopia in cui l'endoscopio dovrebbe dare più certezza anche se operatore dipendente .
La laparoscopia offre la migliore valutazione delle tube ma è un intervento chirurgico.

A chi potrei rivolgermi in modo selettivo escludendo il ginecologo clinico per questo eventuale trattamento
Ogni ginecologo abituato a fare laparoscopie per patologia benigna.
Prof. Simone Ferrero
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[#4] dopo  
Utente 574XXX

La ringrazio anticipatamente per tutte le risposte e informazioni nuove datomi .
Se fosse una sua paziente (non voglio essere ripetitiva)lei farebbe da subito una isterosonografia e/o una isterosarpingografia?
Come mai alcuni autori in letteratura scrivono che la isterosonografia non è risolutiva se la tuba e compromessa quindi non serve a niente e altri indicano che la isterosarpingografia e rischiosa per i danni che la manovra può recare.La laparotomia al solo scopo diagnostico concordo con lei ad essere un trattamento chirurgico che anche se fatto da mani esperte può avere un raggio di complicanze più o meno importante(aderenze post chirurgia addominale o lesioni anche se minime durante l'azione)ma in tanti la indicano come scelta efficace ,risolutiva e sicura .Per concludere sappiamo che la formulazione della diagnosi più o meno e chiara ,ma in termini di ostruzione , chiedo se possibile che alcune forme di sactosalpinge possono non dare problemi di infertilità .Per gestire il mio caso a parte gli esami indicati precedentemente cosa fare di altro per una rapida e sicura diagnosi .Mi pare che la eco3d non serve ,così come forse neanche RMN con mdc ,possono essere utili alcuni esami ematochimici.
Da un'attenta valutazione ho cercato di capire quale utilita porta la fertiloscopia nelle sactosalpingi ma non ho capito tanto ...Davanti ad una semplice ecotransvaginale e possibile comporre una diagnosi differenziale di sactosalpinge .Ciascun di voi con il proprio bagaglio di esperienze dopo una diagnosi di sactosalpinge monolaterale a parte la prudenza utilizzate altri sistemi quali laserteraphy se valida ,farmacoterapia, o altro per una fecondazione naturale escludendo l asportazione della o delle tube .La dieta alimemtare ,l'equilibrio della flora e fattori congeniti non sono gli agenti causali,ma che tipo di eziopatogenesi e
legata la sactosalpinge .Ci sono rimedi per ridurla ,può essere reversibile scomparire del tutto o stabilizzarsi senza assumere peggioramemti .