Utente 508XXX
Salve. Sono una ragazza di 25 anni.
Scrivo in cerca di qualche parola di rassicurazione che possa placare la mia enorme angoscia.
Ormai da mesi vivo in questo perenne terrore di essere incinta.
A metà settembre ho avuto un rapporto con coito interrotto. Per me fu particolarmente traumatico per le modalità brutali utilizzate dall’altra persona.
Evito i dettagli ma per vari motivi l’ho vissuto come forzato e direi come una violenza.
Da quel giorno non mi sono data pace.
Mi sentivo come se avessi qualcosa di squallido da scrollarmi di dosso, come se fossi stata sporcata, e ho temuto ogni giorno da allora di essere incinta e di dovermi portare dietro il frutto di questa traumatica esperienza.
Il timore è diventata un’ossessione.
Ho iniziato a pensare costantemente a questa eventualità, ed alle possibili conseguenze.
Nonostante ciò il mio ciclo ad ottobre è arrivato puntuale, durato 6 giorni come mio solito e abbondantissimo, anche più del solito, rosso vivo, con anche l’espulsione di grumi e e pezzi di tessuto endometriale.
Inizialmente mi tranquillizzai ma ben presto l’ossessione tornò e iniziavo anche ad avvertire nausea durante le giornate, ma mai con vomito.
A novembre ho avuto il secondo ciclo, puntuale, rosso vivo questa volta durato però 4 giorni, di cui primo giorno abbondante, secondo medio e terzo giorno molto leggero, quarto solo tracce.
Leggendo che ci sono casi di ciclo in gravidanza andai nel pallone più di prima.
A 2 mesi e mezzo dal rapporto effettuo 2 test delle urine entrambi negativi.
Nemmeno questo mi placò.
Avevo letto di falsi negativi.
Non trovavo consolazione da nulla, e ancora sentivo sensazioni di gonfiore, passando le mie giornate a fissare e toccare la mia pancia per vedere se crescesse.
A dicembre arriva il terzo ciclo puntuale, durato 4-5 giorni, primo giorno abbondante, secondo e terzo medio e poi dal quarto molto leggero.
La mia ossessione continuava perché il fatto che durasse 4 giorni anziché 6 come mio solito mi faceva sorgere dubbi su tutto quello che ho letto su internet sulle mestruazioni in gravidanza.
A gennaio puntuale ho il quarto ciclo.
Arriva con dolori lancinanti e insopportabili.
Lì ho avuti ad ogni ciclo ma questa volta tremendi.
È durato 4 giorni scarsi, il primo è stato di flusso medio, rosso vivo, con alcuni grossi pezzi di endometrio staccati come spesso mi capita durante il ciclo.
Secondo giorno flusso medio-leggero e terzo e quarto tracce.
Questo mi ha mandato ancora più nel panico, e ho effettuato un altro test a 4 mesi dal rapporto a rischio.
Negativo.
Da un paio di settimane però la mia angoscia è cresciuta a dismisura in quanto mi sembra di avvertire movimenti all’interno del ventre, e dolori e fastidì in zona ovaie e basso ventre.
Mi sembra di sentirmi e vedermi più gonfia ma non ho preso alcun peso.
Ormai non vivo più.
Ho prenotato una visita ginecologica per i prossimi giorni sperando di ricevere rassicurazioni.
Intanto chiedo a voi se sia possibile che io sia effettivamente incinta.
Grazie in anticipo

[#1]  
Dr. Nicola Blasi

Referente scientifico Referente Scientifico
60% attività
20% attualità
20% socialità
BARI (BA)

Rank MI+ 100
Iscritto dal 2007
Le assicuro che non è possibile una gravidanza con flussi mestruali regolari , indipendentemente dalla quantità e durata dei flussi mestruali.
Se voleva scrollarsi di dosso ogni dubbio poteva eseguire un dosaggio delle beta HCG direttamente nel sangue , che avrebbe tagliato la testa al toro, come si suol dire.
Questo dosaggio viene adottato in ospedale in caso di dubbio di gravidanza extra uterina e consente o meno di intervenire d'urgenza..
QUINDI TRANQUILLA !
dott.Nicola Blasi
specialista in Ginecologia e Ostetricia. Patologia Cervico-vaginale e vulvare.

BARI

[#2] dopo  
Utente 508XXX

La ringrazio dott. Blasi. Quindi lei pensa che io possa del tutto escludere l’ipotesi di una gravidanza o residuerebbe comunque l’ipotesi di gravidanza extra-uterina? Penso che in quel caso avrei già dovuto avere dei problemi più seri causati dalla crescita dell’ipotetico feto giusto? Considerato che sono passate 19 settimane dal rapporto quindi dovrebbe essere uno stadio già abbastanza avanzato avrei già dovuto avere grossi problemi o sbaglio? Mi auguro possa escludersi del tutto. Io non ho effettuato i test delle Bhcg nel sangue perché pensavo che i 4 cicli venuti nei giorni prestabiliti e i test negativi effettuati fino a 4 mesi dopo il rapporto bastassero ad escludere una gravidanza. Solo che l’ansia non era passata e quindi ho prenotato per i prossimi giorni questa ecografia, sperando possa rincuorarmi e porre fine a questa ansia.
Poi le chiedo ancora se lei quindi pensa che il senso di gonfiore e la sensazione di movimenti all’interno del ventre avuta negli ultimi 10 giorni possano dipendere dalla somatizzazione dell’ansia e da tutta questa angoscia e ossessione che va avanti da mesi. Se quindi possa trattarsi di suggestione o contrazioni muscolari dell’addome magari. Spero sia solo questo perché davvero ho bisogno di tranquillizzarmi. Le dico inoltre che tutti i mesi, compreso questo, dopo circa 2 settimane dalla comparsa del flusso mestruale ho avuto perdite bianco-trasparenti ed elastiche, che in teoria dovrebbero essere indice di ovulazione se non erro. Scusi se sono così prolissa ma ho letto su internet tante di quelle notizie che mi hanno confusa e sconvolta, gravidanze con ciclo per mesi, donne che senza sapere di essere incinte avevano a sorpresa le doglie del parto senza aver avuto mai nemmeno la pancia. Davvero sono notizie destabilizzanti che mi hanno sconvolta e di cui non conosco l’effettiva veridicità. Per questo presa dal panico volevo chiedere un parere di esperti.
La ringrazio ancora in anticipo per la risposta

[#3]  
Dr. Nicola Blasi

Referente scientifico Referente Scientifico
60% attività
20% attualità
20% socialità
BARI (BA)

Rank MI+ 100
Iscritto dal 2007
Io non ho nessun dubbio , lei deve soltanto tranquillizzarsi e cercare siti web adeguati.
Saluti
dott.Nicola Blasi
specialista in Ginecologia e Ostetricia. Patologia Cervico-vaginale e vulvare.

BARI

[#4] dopo  
Utente 508XXX

La ringrazio davvero per la sua disponibilità dottore. Grazie per il vostro lavoro e per dedicare parte del vostro tempo a rispondere, pur senza alcun profitto, alle perplessità di chi si trova in confusione e difficoltà. Mi affiderò allora alle sue rassicurazioni e proverò a ritrovare tranquillità.
Cordiali saluti