Utente
Gentili dottori.
Ho 28 anni... ho scoperto qualche giorno fa di essere incinta da un mese...avevo qualche sospetto ma solo per questo ho fatto il test e infatti così è stato...ecco...Quando ho visto il risultato mi sono pietrificata e devo ancora realizzare sinceramente perché non so come sentirmi.
Una parte di me è felicissima euforica al settimo cielo...ma l'altra parte sembrerebbe un "inferno" ma non so se è solo frutto delle mie paure e insicurezze.
Ci sono troppe cose a cui pensare in questo periodo...il mio timore più grande è che in questo mese completamente ignara della gravidanza prendevo gocce di alprazolam anche 70 gocce perché improvvisamente (non so se ci colpano gli ormoni) mi veniva da piangere non mi sentivo più io...era da un periodo che mi ero rafforzata caratterialmente ero diventata forte non avevo bisogno di niente poi improvvisamente sono ripiombata in angosce nausea continua mal di testa in continuazione ho perso molti chili e non me lo spiegavo...avevo gli stessi identici sintomi del pre ciclo solo che del ciclo non c erano proprio tracce...mi decisi così a fare il test e infatti sono incinta...ora i sensi di colpa per aver ripreso le gocce...sono in un circolo vizioso da cui vorrei uscire.
Io somatizzo tutto e questo farmaco mi ha da sempre aiutato a calmarmi almeno un Po perché ormai i suoi effetti non sono come prima...credo di poterli paragonare a quello di una camomilla eppure non riesco a distaccarmene.
Sono fidanzata da quasi un anno ci amiamo moltissimo e lui anche se non dimostra i suoi sentimenti è felicissimo lo so.
Ma non ho il coraggio di dirlo a nessuno.
Ne ai miei genitori.
Ne alle mie sorelle.
Ho paura di deluderli.
Mia mamma sarebbe felice credo ma mio padre non credo proprio.
Ho una grandissima paura grandissima e vorrei essere sostenuta in questo momento e rassicurata che al mio bambino/a non ho procurato nessun danno.
Mi sento sola.
Molto sola.
E questo non è neanche un bel periodo per nessuno.
Darei solo altre preoccupazioni.
Non voglio essere un peso per nessuno.

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Dr. Carla Maria Brunialti

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Gentile utente,

il suo ragazzo lo sa? come ha preso la novità?
L'ha sostenuta?

Ci scrive inoltre: "..Ho una grandissima paura grandissima e vorrei essere sostenuta in questo momento e rassicurata che al mio bambino/a non ho procurato nessun danno.."
Per questa parte riguardante i farmaci e il possibile danno al feto giro il consulto in Ostetricia e ginecologia, ma continuo a leggerLa.

Saluti cordiali.
Dott. Brunialti
Dr. Carla Maria BRUNIALTI
Psicoterapeuta perfezionata Sessuologa clinica, Psicologa europea.
www.linkedin.com/in/brunialtisessuologaclinica/