Utente
Gentilissimi,
circa un anno fa ho effettuato il pap test e dopo circa un mese mi è arrivata una lettera dove c era scritto che avevo un leggera alterazione cellulare ma che non richiedeva un approfondimento visto che sarebbe regredita da sola, dopo 6 mesi ho ripetuto il pap test e l’esito era L-SIL, di conseguenza ho dovuto fare una colposcopia, che al dire del centro screening non era urgente, ho trovato un privato che me la facesse visto che non avrei potuto aspettare L’appuntamento dell ospedale, per altre ragioni, dopo circa un mese mi ha richiamato il ginecologo dicendomi che dalla biopsia era risultato un CIN 3 e quindi mi ha prenotato una conizzazione per il mese successivo.

Volevo chiedere, intanto come mai il centro screening mi ha detto che non era grave e tantomeno urgente, mentre ora mi ritrovo a dover subire una conizzazione e il medico che dice che siamo al limite?

Come può in così poco tempo, visto che mi hanno sempre detto che si evolve lentamente, essere passato da un alterazione che regredisce da sola ad alterazione al limite?

Sono molto preoccupata perché il medico mi ha detto che potrebbe essere necessaria anche L’ asportazione dell’utero, ho 27 anni e vorrei dei figli...quante possibilità ci sono che mi tolgano l’utero?

Sarebbe il caso di farmi vedere da un altro specialista prima della conizzazione e magari fare un altra colposcopia o mi fido?

Grazie

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Prof. Simone Ferrero

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Il pap test è solo un esame di screening e l’esame utile a stabilire la diagnosi è la colposcopia con biopsie. Quindi, sulla base delle informazioni fornite può considerare di avere un CIN3. Non è corretto pensare che la lesione sia rapidamente progredita da una LSIL a un CIN3, più probabilmente il pap test può aver sottostimato la severità della lesione. Il CIN3 è frequente e tipicamente può essere trattato con una conizzazione della cervice uterina, non ho motivo di pensare che sia necessaria l’isterectomia (asportazione dell’utero). Se vuole maggiore sicurezza prima di eseguire una conizzazione, può considerare una revisione dei vetrini delle biopsie già eseguite e sulla base dei quali è stata posta la diagnosi di CIN3.
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[#2] dopo  
Utente
Grazie mille per la sua risposta.
Volevo chiedere se è possibile che dopo la conizzazione venga fatta l’isterectomia? Quando ho chiesto al ginecologo se fosse grave mi ha risposto dicendomi che eravamo al limite, al che ho chiesto se ci fosse bisogno di fare chemio dopo la conizzazione e mi ha detto che non si sapeva ma che in alcuni casi toglievano l’utero.....
sono davvero molto preoccupata anche perché vorrei avere dei figli tra qualche anno.
Inoltre volevo chiedere, soffro tantissimo di prurito intimo, mi hanno sempre detto di usare creme vaginali perché era dovuto alla candida, è possibile che questi pruriti siano collegati al CIN 3?

[#3]  
Prof. Simone Ferrero

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Nella sua fasci d'età è assai raro che sia necessario eseguire l'isterectomia o altre terapie (chemioterapia o radioterapia). Mi sembra non sia ragionevole pensare a questo ora. A volte le infezione da HPV possono causare prurito genitale (per lo più vulvare).
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