Utente
Salve,
sono una ragazza di 19 anni.
Soffro da sempre di dolori mestruali che si calmano solo dopo aver preso 2-3 moment.
Da un po' di tempo a questa parte, non so dire precisamente quanto, forse 1 anno almeno, ho dei dolori nella zona rettale quando non devo andare in bagno che peggiorano nel momento in cui devo evacuare.
Sono delle vere e proprie fitte che si sommano ai dolori nella zona pelvica.
Il fastidio alla zona pelvica ce l'ho anche prima del ciclo e a volte un prototipo di dolori inizia anche prima del ciclo vero e proprio.
Ultimamente noto delle "perdite" di sangue nella biancheria intima durante il ciclo nella zona cordispondente all'ano e quando devo andare in bagno spesso le feci (sempre durante il ciclo) sono miste a sangue.
Oggi per la prima volta ho visto più sangue del solito nelle feci, sembravano dei veri e propri coaguli.
Quando però provavo a pulirmi con la carta non rimanevano tracce evidenti di sangue sulla carta tranne qualche piccolissima traccia.
In tutto ciò, soffro anche di disturbi allo stomaco infatti mi è stata prescritta una dieta da reflusso gastroesofageo.
Il ciclo è abbastanza regolare ogni 30 giorni ma lo spotting a volte dura più di 5-6 giorni.
Le mestruazioni mi cominciano sempre con uno spotting molto scuro per poi aumentare di intensità; il secondo giorno di solito iniziano i forti dolori che molto spesso mi fanno svegliare durante la notte.
Non so se possa trattarsi di semplici emorroidi o di endometriosi e soprattutto con che visita iniziare...
Potreste darmi qualche suggerimento?
Grazie

[#1]  
Dr. Nicola Blasi

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Il sospetto della endometriosi è presente, deve dosare il CA125 e sottoporsi ad una ecografia pelvica.
La loro positività non è costante e non si presenta in tutti i pazienti, qualora vi siano i marcatori positivi è certa la presenza di malattia endometriosica, al contrario i marcatori negativi non danno la certezza che non vi possa essere la malattia in quanto circa il 50% dei pazienti affetti dalla endometriosi risultano negativi ai marcatori sierici.
In seguito si procede con altre indagini approfondite (RMN)
SALUTI
dott.Nicola Blasi
specialista in Ginecologia e Ostetricia. Patologia Cervico-vaginale e vulvare.

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[#2] dopo  
Utente
La ringrazio. Il mio medico invece quasi esclude l'ipotesi di endometriosi visto che è interessata la zona rettale
Questa mattina ho avuto un episodio di diarrea però mi sembrava non ci fosse più traccia di sangue nelle feci, in più non mi sono venuti i soliti dolori. Il ciclo, sono al terzo giorno, è molto scarso. In più ho un forte mal di testa. Di solito ho un ciclo medio-abbondante al secondo/terzo giorno ma non è sempre così. Pensa possa essere sempre endometriosi? Grazie ancora!

[#3]  
Dr. Nicola Blasi

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La localizzazione del focolaio endometriosico potrebbe essere nel setto retto - vaginale , e quindi la giustificazione del fastidio a livello rettale ("ho dei dolori nella zona rettale quando non devo andare in bagno che peggiorano nel momento in cui devo evacuare."").
SALUTONI
dott.Nicola Blasi
specialista in Ginecologia e Ostetricia. Patologia Cervico-vaginale e vulvare.

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[#4] dopo  
Utente
Mi fa molto strano infatti il fatto che la mia dottoressa mi dica di non essere molto informata a riguardo e mi consigli di fare una rettoscopia in quanto per lei sarebbero più che altro emorroidi. Oggi il dolore rettale è quasi scomparso e il ciclo scarseggia, nonostante stia ancora al terzo giorno ma molto stesso riprende ad intensificarsi anche nei giorni successivi.
Ma il sanguinamento non dovrebbe essere costante in caso di emorroidi?

[#5] dopo  
Utente
Inoltre, non presento emorroidi esterne visibili ad occhio nudo. È più probabile che si tratti di emorroidi interne o endometriosi? Grazie

[#6]  
Dr. Nicola Blasi

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Queste sono valutazioni che vanno fatte clinicamente
dott.Nicola Blasi
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[#7] dopo  
Utente
Va bene, volevo solo capire se mi convenisse iniziare con una visita proctologica o con un'ecografia pelvica...

[#8]  
Dr. Nicola Blasi

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Una visita proctologica escluderebbe una sindrome emorroidaria.
dott.Nicola Blasi
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