Aborto ripetuto

Buonasera,
sono una donna di 33 anni.
A novembre del 2019 scopro di essere incinta, prima gravidanza, prima e seconda ecografia che apparentemente sembrano "ok", ma embrione ridatato (epoca gestazione 8+5 giorni, epoca reale 7+3).
La mia ginecologa non è molto convinta!! Il mio ciclo dura 32 giorni e so di essere rimasta incinta durante la settimana che precedeva il ciclo di novembre (ultimo ciclo il 21 ottobre 2019).
Sacco vitellino regolare per forma e volume, sviluppo coriale regolare, utero nella norma, ovaio dx sede di corpo luteo, ovaio sx sede di piccola formazione iperdensa subcentimetrica da riferire probabilmente a cisti dermoide.
A gennaio (avevo preso appuntamento per bi-test) scopro di aver un aborto ritenuto con embrione fermo a 8+5 settimane e privo di attività cardiaca.
Il giorno dopo mi sottopongo a raschiamento.
Inoltre, qualche giorno prima avevo eseguito il prelievo per il prenatal test.
Risultato: Sindrome di Turner, ma non sono mai riuscita ad avere il referto "scritto", solo telefonico.

Aspetto due cicli.
A fine aprile del 2020 scopro di essere nuovamente incinta (ultimo ciclo il 20 marzo).
Effettuo il dosaggio delle beta: 3200.
Il primo maggio eseguo una visita di controllo: embrione di 5 settimane invece di 6 settimane con assenza di battito.
Già mi preoccupo.
Ma la ginecologa mi dice di stare tranquilla.

Il 15 maggio ho delle perdite "marroncine", vado al ps, sono di 8 settimane esatte, ma l'embrione ha battito bradicardico ed è di 5+6!! ! Ormai sono consapevole del fatto che qualcosa non va e che le speranze sono poche.
Il medico comunque mi prescrive prontogest, aspirinetta, folatex e dav.
Oggi mi sono recata dalla mia ginecologa, mi ha detto di interrompere la terapia, l'embrione è sempre gravemente bradicardico e molto più piccolo delle settimane previste (mi ha detto più piccolo di due settimane rispetto alla mia epoca gestazionale).
Ora ho controllo tra una settimana e ovviamente la prognosi non è delle migliori.

Sono qui per chiedere se anche l'esito negativo di questa nuova gravidanza potrebbe essere legato a una nuova patologia cromosomica (credo quasi certamente a questo punto, ma vorrei sentire un vostro parere).
Se la patologia potrebbe essere nuovamente riconducibile alla Turner.
Quale percorso dovrò intraprendere, prima di riprovarci.
Sono di Salerno e vorrei anche un consiglio su ginecologi esperti in questo campo per farmi seguire.
Grazie a tutti!!
[#1]
Dr. Raffaele Carputo Ginecologo, Patologo della riproduzione 120 6
Buonasera,
la causa più frequente di aborto del primo trimestre è l'aneuploidia degli embrioni ossia un'anomalia del numero dei cromosomi. La sindrome di Turner è l'assenza di un cromosoma sessuale (Cariotipo, 45 X0).
La causa più probabile per il quale si produce un'aneuplodia è l'età materna avanzata (nel suo caso non si può parlare però di questo evidentemente). Qualora anche la seconda gravidanza termini in aborto le suggerisco di realizzare una consulenza con ginecologo esperto in medicina della riproduzione per scartare eventuali problemi cromosomici in lei o suo marito e valutare inoltre la sua riserva ovarica (in presenza di riserva diminuita la quota parte di ovuli anomali potrebbe essere più alto rispetto a quello atteso per l'età).
Ci tengo infine a rassicurarla in quanto la sua età è buona e da un punto di vista statistico ha una buona prognosi.

Un saluto

Dr. Raffaele Carputo
Direttore Centro PMA Clinica Ruggiero Artemisia H srl Cava de' Tirreni (SA)

Gravidanza

Gravidanza: test, esami, calcolo delle settimane, disturbi, rischi, alimentazione, cambiamenti del corpo. Tutto quello che bisogna sapere sui mesi di gestazione.

Leggi tutto