Utente
Salve dottori vorrei porvi una domanda.

La mia ragazza ha assunto per circa un anno e mezzo la pillola anticoncezionale, in particolar modo Klaira.

Per alcuni problemi, legati a secchezza vaginale con conseguente dolore, è stato concordato con il ginecologo di interrompere l’assunzione alla conclusione del blister, l’ultimo ciclo indotto dalla pillola è avvenuto in data 06/08.

Il 04/09 avrebbe dovuto avere il ciclo ma ad oggi ancora nulla (ha un ritardo di circa 18 giorni), da qualche giorno accusa tensione a livello della ghiandola mammaria con dolori a livello del capezzolo se si applica una pressione lieve, inoltre c’è un aspetto che non riusciamo a spiegarci ovvero dagli inizi dell’assunzione della pillola ha iniziato ad avere una ipersensibilità agli odori.

Questa ipersensibilità agli odori, in particolar modo al fumo di sigaretta, non è scomparsa, ha continuato ad averla nonostante l’interruzione della pillola.

Fatta questa premessa passo in rassegna i comportamenti adottati intorno alla data 06/08 ovvero data di comparsa delle ultime mestruazioni e di assunzione dell’ultima pillola del blister
L’ultimo rapporto completo è avvenuto il 24/07, 13 giorni prima dall’assunzione dell’ultima pillola (placebo) del blister, i rapporti successivi invece sono avvenuti dopo il ciclo da sospensione tutti protetti da profilattico dall’inizio alla fine con conseguente controllo dell’integrità.

La pillola nei mesi dell’assunzione è stata sempre presa regolarmente senza dimenticanze.

La domanda quindi è se in questo caso ci si debba preoccupare per una gravidanza o per effetti collaterali dovuti all’interruzione della pillola.

Grazie per l’attenzione.

[#1]  
Dr. Nicola Blasi

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Dopo la sospensione di una pillola estro-progestinica (nel vostro caso KLAIRA) la ripresa dell'ovulazione non è rapida e di conseguenza si potrebbero verificare ritardi che non significano gravidanza , oltretutto mi riferite un uso corretto del profilattico .
Quindi attendere la normale ripresa della funzionalità ovarica.
SALUTONI
dott.Nicola Blasi
specialista in Ginecologia e Ostetricia. Patologia Cervico-vaginale e vulvare.

BARI

[#2] dopo  
Utente
Grazie mille per la celere risposta, per quanto riguarda invece la persistenza di questa ipersensibilità agli odori iniziata dagli inizi dell’assunzione della pillola e continuata anche dopo la sua sospensione a cosa può essere ricondotta invece?

[#3]  
Dr. Nicola Blasi

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Non trovo nessuna correlazione tra pillola e questo tipo di manifestazioni olfattive.
SALUTI
dott.Nicola Blasi
specialista in Ginecologia e Ostetricia. Patologia Cervico-vaginale e vulvare.

BARI