Utente
Salve 43 anni che da 9 anni dopo un parto senza episotomia ha problemi sulla forchetta della vagina con conseguenza dolore durante i rapporti e anche bruciori dopo.
Vi riassumo tt quello che ho fatto nel tempo.
eco interne ed esterne, pap test, test pe ril papilloma virus, ultimo fatto a novembre 2019 e nello stesso anno pap test a luglio con visita negativo tt, ora mi hanno detto che mi chiamano dopo 5 anni xchè il tra il 1 ed il 2 fatto a distanza di 3 il prossimo sarà fra 5... tt negativo.
Mi furono diagnosticate ragadi interne alla vagina curate con laser, mai più riapparse.
pertanto risolto il problema interno, ma permaneva il dolore sulla forchetta dove compariva ad ogni rapporto un minuscolo taglio, al quale nel 2016 è stato rimosso chirurgicamente la parte lesa ed analizzata con biopsia... risultato una infiammazione cronica, niente di più... Fato anche terapia con vagy comby che mi ha molto migliorato la secchezza interna ma la parte della forchetta sempre dolorante al tatto o al rapporto in fase di penetrazione.
Nel 2018 il gine che mi seguiva mi ha fatto un pap test in loco nella ferita... negativo.
Di li cerco in internet un medico esperto il vulva.
lo trovo mi reco a fare la visita dove spiego tutto il mio percorso... dove ho provato ogni tipo di crema, poi antibiotici, luan anche per non sentire dolore nel rapporto.
con il test del cotton fioc mi diagnostica la vestibolodinia.
appena mi ha toccato sono saltata nel lettino dal dolore... mi spiega che è un infiammazione dei nervi che ci sono esternamente, zona arrossata avevo anche candida in quel momento.
premetto che dopo il piccolo trattamento chirurgico sono stata bene pe run anno senza dolore... poi è ricominciato, ed il ginecologo ch mi fece l'intervento mi dice che la zona era arrossata ma non c'erano tagli... pelle sottile... fu da li che poi feci terapie con il laser.
L'esperto in vulva mi dice ce dovevo usare indumenti bianchi di cotone non usare prodotti per igiene intima ma solo acqua e amico o bicarbonato.
curare molto l'alimentazione la mia molto sregolata soffro di reflusso ora sono un pò a dieta... avrei dovuto asciugarmi con fazzoletti di cotone e non con carta igenica.
non usare salvaslip assorbenti ma copetta x il ciclo.
da un mese ho ripreso la pillola perchè riesco ad avere rapporti... a volte la penetrazione non è nemmeno dolorosa, uso un lubrificante... ma dopo il rapporto ho un pò di bruciore per un paio di gg e questo minuscola feritina si apre... mi sanguina pochissimo dopo il rapporto (mi accorgo che sporco il mio compagno.
veramente) una piccola macchietta negli slip e poi basta... ora a distanza di 9 anni credo che se fosse qls d brutto sarei già morta o sarebbe magari emerso durante tutto il mio percorso... il gine mi spiegava che la vestibolodinia essendo un infiammazione... infatti la forchetta al tatto mi è un pò dolente.
può provocare la rottura dei tessuti... che magari non sono elastici... oppure ormai deboli.
posso stare tranquilla che pesa... per lo meno riesco ad avere rapporti

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Dr. Nicola Blasi

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Per definizione la "vulvodinia" è un disturbo vulvare spesso descritto come bruciore,dolore o dispareunia , in assenza di alterazioni obiettive visibili di un qualche rilievo ( arrossamenti , cicatrici, lesioni , ect...) clinicamente identificabili, della durata di almeno 3 mesi..
Nel suo caso la ricostruzione chirurgica della forchetta vulvare (tessuto cicatriziale) e magari associata a secchezza vulvo -vaginale creano le condizioni di una vulvodinia localizzata ..
Ho difficoltà a darle consigli terapeutici , non avendo idea della sua situazione locale (esame obiettivo)
dott.Nicola Blasi
specialista in Ginecologia e Ostetricia. Patologia Cervico-vaginale e vulvare.

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