Utente
Buonasera, dopo 3/4 recidive di candida, ad agosto ho effettuato delle iniezioni di cortisone per un ernia discale, le quali mi hanno provocato una vaginite curata con Clomeval Gel per 6gg, Candinet detergente e ovuli vaginali Dicoflor Elle Med messi solo per un mese dopo la mestruazione (la cura era per 3 mesi di ovuli ma all’inizio del secondo ciclo di essi si è ripresentato il dolore vaginale come ad agosto, con impossibilità di stare seduta o toccarmi), quindi ho contattato la mia ginecologa e mi ha prescritto Micostop Plus crema vaginale terminata mercoledì sera, quindi due sere fa, dato che, oltre al dolore c’era anche prurito.
Ieri sera, avendo terminato la cura e non avendo più dolore esterno ne prurito, ho avuto un rapporto completo con il mio compagno, fisso da ormai un anno e durante l’atto ho avvertito bruciore all’interno della vagina con una sensazione di gonfiore e dolore simile a tagli, il tutto comunque sopportabile tant’è che abbiamo concluso il rapporto senza problemi.
Ho avvertito un leggero dolore solo quando ha tolto il pene dalla vagina.
Questa sensazione di dolore simile a dei tagli interni l’avverto da agosto, da quando ho avuto la vaginite per la prima volta.
Solo dopo la cura con il Clomeval Gel qualsiasi tipo di dolore era sparito, ma ora ho avuto questa recidiva.
Non ho mai avuto dolori durante l’atto sessuale e questo mi sta demoralizzando dato che, convivendo con il mio compagno, abbiamo rapporti ogni giorno.
Cosa potrei fare?
Non so più come uscirne, sto prendendo anche degli integratori per le difese immunitarie, sto evitando cibi che possano favorire la proliferazione della candida, sto avendo tutte le accortezze possibili ma sta diventando un incubo dato che, anche prima di un rapporto, ho ansia di poter provare dolore.

Grazie mille

[#1]  
Dr. Nicola Blasi

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Mi sembra di dedurre dei punti importanti nella sua descrizione :
La diagnosi di vaginite è soltanto obiettiva e non è stata eseguito un esame a fresco del secreto vaginale o una coltura di tampone vaginale SPECIFICA per la ricerca della Gardnerella vaginalis, del COLI , del Trichomonas , e della stessa CANDIDA .
Purtroppo il prurito vaginale e vulvare viene addebitato sempre ad una CANDIDOSI , ma non è sempre così.
Quindi la terapia potrebbe essere non "mirata".
Il prurito e arrossamento VULVARE e non vaginale ("""con una sensazione di gonfiore e dolore simile a tagli,"""") potrebbero essere legati ad una VULVITE IRRITATIVA , che non regredirà mai con una terapia soltanto vaginale..
SALUTI
dott.Nicola Blasi
specialista in Ginecologia e Ostetricia. Patologia Cervico-vaginale e vulvare.

BARI

[#2] dopo  
Utente
Volevo ringraziarla per la sua risposta tempestiva dottore, inoltre aggiungerei che ad agosto ho effettuato un tampone vaginale nel mentre avevo quei forti dolori, risultato negativo a qualsiasi tipo di fungo/batterio e pap test negativo. Il primo giorno di dolori e prurito avevo delle perdite giallastre e dal secondo in poi perdite simile a ricotta.
Purtroppo la mia ginecologa non ha posti liberi fino a inizio novembre e non so cosa fare. Non so se può consigliarmi qualcosa per togliere la sensazione di tagli che ho internamente che avverto solamente durante i rapporti.
Grazie ancora