Utente
Salve,
sono una ragazza di 31 anni che ha un grosso problema con la ghiandola del bartolini destra, dal 2010.

In seguito a recidive con ascessi e conseguenti incisioni per drenaggio, nel 2012 ho dovuto asportare la ghiandola che però sfortunatamente si è riformata.

Quest anno in seguito a due ascessi drenati attraverso incisione, di cui uno formatosi in meno di 24, ho subito un intervento di marsupializzazione.
Purtroppo dopo solo poco più di un mese mi si è riformato un ascesso che poi fortunatamente ha drenato spontaneamente dopo un giorno di sofferenze.
La mia domanda è: l'orifizio creato durante la marsupializzazione si chiude o resta aperto?
Sono disperata, credevo di aver finalmente risolto il problema ma sembra che ora mi debba sottoporre ad un altro intervento di asportazione.

Grazie!

[#1]  
Dr. Nicola Blasi

Referente scientifico Referente Scientifico
60% attività
20% attualità
20% socialità
BARI (BA)

Rank MI+ 100
Iscritto dal 2007
La marsupializzazione della gh.di Bartolini ha come scopo quello di creare una fistolizzazione , cioè un nuovo dotto che eviti il ristagno del muco ghiandolare e la conseguente infezione (ascessualizzazione )
Naturalmente è importante mantenere aperta la marsupializzazione con un piccolo catetere .
SALUTI
dott.Nicola Blasi
specialista in Ginecologia e Ostetricia. Patologia Cervico-vaginale e vulvare.

BARI