Utente
Buonasera, da aprile ho avuto ripetute infezioni alle vie urinarie, la maggior parte delle volte trovate al tampone uretrale e 2 volte in vescica.

Tranne i primi 3 antibiotici che sono stati dati senza antibiogramma (non riuscivo a fare tampone uretrale per via del covid) , gli altri antibiotici sempre basati sull’antibiogramma.
Fatto tutti i controlli non c’è una patologia che giustifichi il tutto, pare che tutto sia partito da quegli antibiotici che mi sono stati prescritti senza verificare e che ovviamente non andavano bene.

Da aprile quindi ho preso tanti antibiotici, credo una decina (ultimo finito il 3 gennaio).

Queste infezioni sono state causate da una disbiosi intestinale che sto curando, ho sempre preso fermenti lattici.

Purtroppo al controllo del tampone uretrale e vaginale mi è stata riscontrata una CANDIDA GLABRATA.
Immagino a causa di tutti gli antibiotici.
Mi aspettavo quasi arrivasse prima.
Risulta sensibile all’ AMPHOTERICINA B, mentre viene indicato INTERMEDIO per il FLUCONAZOLO.

Ho sentito il mio medico che mi ha detto che non sa gestire questa cosa perché il fluconazolo non funziona e l’altro ha molte controindicazioni e va fatto in endovena e in più che è una candida molto difficile da debellare.
mi ha detto di andare dal ginecologo.
Ho già preso appuntamento, ma volevo chiedervi come si interviene solitamente in questi casi?.
Ma è una cosa così grave?

Sono entrata nel panico e sono terrorizzata.

Grazie mille

[#1]  
Dr. Nicola Blasi

Referente scientifico Referente Scientifico
60% attività
20% attualità
20% socialità
BARI (BA)

Rank MI+ 100
Iscritto dal 2007
La sua vaginite micotica da Candida (Torulopsis) Glabrata viene definita Vaginite micotica " non albicans" ..Nelle forme "non-albicans" il fluconazolo viene usato in seconda istanza perché spesso i microorganismi sono resistenti o suscettibili solo ad alte dosi . In alternativa può essere utilizzato l'ACIDO BORICO per via vaginale (ovuli ) per un tempo prolungato .
Le posso dire che nella mia pratica clinica ha funzionato e continua a funzionare , a questo proposito ci sono stati molti studi clinici sull'uso dell'acido borico vaginale.
Non demorda.
SALUTI
dott.Nicola Blasi
specialista in Ginecologia e Ostetricia. Patologia Cervico-vaginale e vulvare.

BARI

[#2] dopo  
Utente
Grazie mille Dottore, un’ultima cosa ... l’acido borico si inseriscono a livello vaginale , ma come si interviene a livello uretrale?