Utente 285XXX
Gent. mi,
sono una donna di 39 anni e ho appena concluso il check up per il trattamento ortodontico, ortopanoramica, teleradiografia e foto del volto nelle due proiezioni frontale e profilo.
Diagnosi: malocclusione di II classe scheletrica e dentale ipodivergente.
Linea mediana deviata a destra di 2 mm, piano occlusale inclinato frontalmente in senso orario, asimmetria mandibolare latero deviata a destra, deviazione in apertura verso sinistra, assenza di sintomatologia articolare.
Cura: terapia ortodontica di 30 mesi su entrambe le arcate con apparecchio damon system, associato ad elastici intermascellari e rialzi occlusali.
In corso di terapia si valuterà la necessità di estrarre un elemento nell'emiarcata superiore sx.
 La mancanza del 16 potrà essere compensata protesicamente a fronte di una incompleta chiusura dello spazio residuo.
Sono seriamente intenzionata ad iniziare il trattamento al più presto, senza avere nessuna conseguenza spiacevole.
Le mie preoccupazioni riguardano l'eventuale estrazione di 1 elemento dentale per creare spazio, a riguardo ho letto pareri discordanti.
Nell'emiarcata superiore dx non essendoci il primo molare sfruttano questo spazio per "arretrare" l'arcata, mentre non capisco se l'estrazione di 1 dente nell'emiarcata sx (forse ho capito il premolare) possa essere una scelta appropriata, anche perchè  in questo modo mi verrebbe a mancare sulla destra 1 molare e sulla sinistra 1 premolare, e questo non creerebbe un ulteriore squilibrio? Inoltre ho letto che la perdita di solo 2 elementi (in questo caso il 16 che già mi manca più il premolare), anzichè 4 potrebbe creare complicanze perchè non sempre si trova la corretta chiave occlusale. E così?
Si possono invece evitare le estrazioni distanzializzando i molari?
L'ortodontista non mi ha proposto questa soluzione, non so se perchè non utilizzi questa tecnica.
 Comunque mi ha detto che il raggiungimento dell'occlusione perfetta dipenderà dalla risposta biologica, che ovviamente il trattamento ortodontico si prefigge di raggiungerla, però se questo non dovesse essere fattibile, ci potrà essere un compromesso.
Ho capito anche che il  mio sistema neurologico scheletrico muscolare si è adattato a questa situazione di malocclusione, per cui andando a modificare un elemento, bisogna capire cosa succede al resto, se il sistema tollera una correzione.
Io voglio necessariamente correggere la grave malocclusione, almeno in parte, per motivi estetici, a tal proposito vi chiedo gentilmente delle spiegazioni alle problematiche che ho esposto e, secondo voi qual'è la metodica migliore per evitare un danno articolo tempo mandibolare.
Perchè l'ortodontista non mi ha proposto di distanzializzare i molari anzichè l'estrazione?
C'è un modo per capire quanto il mio sistema tollera la correzione, in quale misura?
Sono disposta a fare un altro check up, però indirizzatemi verso qualcosa o qualcuno.
Vi ringrazio anticipatamente,
Cordiali saluti

[#1]  
Dr. Diego Ruffoni

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Gentilissima utente non abbiamo un caso uguale ad un altro, qui è stato eseguito un studio del caso, che ha dato dei risultati precisi che indicano una determinata cura, non vedo motivi per ricercare cure differenti. Le risposte alle sue domande, le saprà dare in modo corretto il professionista che le ha eseguito lo studio del caso.
Dr. Diego Ruffoni
http://www.dott-diego-ruffoni.it/


[#2] dopo  
Utente 285XXX

Grazie per la cortese risposta.
Se non le è possibile darmi qualche consiglio in più, cercherò di esporre queste mie preoccupazioni all'odontoiatra, sperando che ciò che mi sia stato proposto sia veramente il risultato di uno studio preciso del caso, perchè tutto quello che ho letto mi ha creato troppe paure. Ripeto che sono disposta anche a fare un altro check up.
Cordiali saluti

[#3]  
Dr. Luigi De Socio

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".....Ho capito anche che il mio sistema neurologico scheletrico muscolare si è adattato a questa situazione di malocclusione, per cui andando a modificare un elemento, bisogna capire cosa succede al resto, se il sistema tollera una correzione...."


Gentile Utente,
lei ha fatto una osservazione giustissima con la quale concordo pienamente.Spesso molti Ortodontisti "guardano" solo alla malocclusione in sé e dimenticano una cosa importante,cioè la funzione del sistema stomatognatico.
Funzione che certamente non è corretta,infatti le riporto quanto segue:

"...Diagnosi: malocclusione di II classe scheletrica e dentale ipodivergente.
Linea mediana deviata a destra di 2 mm, piano occlusale inclinato frontalmente in senso orario, asimmetria mandibolare latero deviata a destra, deviazione in apertura verso sinistra, assenza di sintomatologia articolare...."

Asimmetria mandibolare,deviazione in apertura....inclinazione del piano occlusale..

Sono indici di un problema
temporo mandibolare,e quando mi si dice
che vi è "assenza di sintomatologia articolare", francamente ho i miei dubbi.Quando leggo "ipodivergente" mi viene anche da pensare ad un "morso profondo" e ad una dislocazione postero superiore dei condili mandibolari.
Le è stata effettivamente fatta una valutazione funzionale ATM e della muscolatura oro-facciale?Sono stati valutati la presenza di click in apertura e chiusura?(certamente presenti perché la sua mandibola,stando a quanto" diagnosticato" lavora in torsione),le è stato chiesto se mastica male o solo da un lato,se le si è mai bloccata la mandibola,se soffre o ha sofferto di cefalea,cervicalgia,vertigini,acufeni,dolori lombari? Non mi dilungo oltre ma le allego due articoli informativi sul disturbo temporo-mandibolare e sulla asimmetria mandibolare.



https://www.medicitalia.it/minforma/gnatologia-clinica/1968-disordine-temporomandibolare-e-dolore-facciale.html


https://www.medicitalia.it/blog/gnatologia-clinica/1010-asimmetria-mandibolare.html


Di proposito ho tralasciato commenti e/o consigli sull'Ortodonzia,perché se lei ha una mandibola che funziona male,mastica male,non è presente,per dirla in termini tecnici ,un "corretto rapporto mandibolo-cranico",l'Ortodonzia può peggiorare una disfunzione temporo-mandibolare.
Le linee guida internazionali prevedono che in caso di TMD,vada eseguito in primis un approccio gnatologico(bite e non solo),successivamente una finalizzazione che può essere ortodontica o protesica o chirurgico-ortodontica in una seconda classe scheletrica.
Legga attentamente gli articoli,poi faccia tutte le domande che crede.

Cordiali Saluti
Dr. Luigi De Socio
Specialista in Odontoiatria
Perfezionato in Ortodonzia
Perfezionato in Gnatologia