Utente
Buongiorno, vi scrivo per un parare scientifico anche se so che per avere risposte più precise sarebbe necessaria una visita.
Cerco di descrivere il mio problema.
Da anni soffro di bruxismo significativo, prima di notte utilizzavo un bite modellato dal dentista sulla base della mia dentatura, ora, dopo aver portato l'apparecchio per 4 anni, utilizzo la contenzione che devo portare per evitare movimenti recidivi.
Io ho un morso leggermente aperto, esteticamente non si vede nemmeno, però mi accorgo che portando la contenzione ovviamente questo fatto "peggiora", non so se questo può incidere sul digrignamento dei denti, che appare sempre più pesante.

Detto questo, il risultato di questo bruxismo è un muscolo massetere molto sviluppato da entrambe le parti; purtroppo mi accorgo che rispetto a una decina di anni fa i contorni del viso sono meno dolci e più marcati.

Martedì andrò a fare una prima visita fisioterapica per sciogliere la tensione che talvolta mi provoca dolore (ma non soffro di cefalee o altre problematiche gravi).

Ho letto che esistono delle procedure come il botulino per addolcire i contorni del viso; vista la mia età però mi chiedevo se fosse per forza di cose necessario ricorrere a tali procedure, che per il momento preferirei evitare... In poche parole, può la fisioterapia con opportune meccaniche non solo alleviare la tensione ma anche favorire una riduzione dei muscoli mandibolari?

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Dr. Edoardo Bernkopf

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Gentile Paziente, ritengo che si possa trattare di quel quadro clinico che , a mio parere, va sotto diverse denominazioni a seconda della sua diversa manifestazione clinica: Ipertrofia Parotidea, Ipertrofia Mssetero- Parotidea, Parotite non epidemica (se associata a infiammazione e o infezione) Scialolitiasi se si riscontrano calcoli, Ipertrofia Essenziale del Massetere se questo muscolo assume dimensioni anche esteticamente sgradevoli. Si tratta di quadri definiti abbastanza enigmatici nella letteratura scientifica, ma senza spiegazioni per le recidive o le cronicizzazioni, come in particolare nel caso dell’Ipertrofia del Massetere.
Il problema può essere una struttura sfavorevole, legata alla sfavorevole occlusione dentaria ("ho un morso leggermente aperto,..... Da anni soffro di bruxismo significativo") . Se il massetere risulta più contratto, aumenta la dimensione del ventre muscolare, che, nel tempo, da ipertonico diventa ipertrofico, come qualunque muscolo soggetto ad allenamento . L’ipertrofia del Massetere tende anche a comprimere il dotto escretore della Ghiandola Parotide (dotto di Stenone), che decorre in intimo contatto con il muscolo. Ciò causa ristagno salivare e gonfiore : anche l’aumento di volume della ghiandola può contribuire alla sfavorevole estetica. Suggerirei un'ecografia delle ghiandole salivari.
Qualche notizia in più su questo argomento può trovarla visitando il mio sito internet alla pagina "Patologie trattate"
Può risultare efficace allentare la tensione del massetere interessato, con l’applicazione di dispositivi di riposizionamento mandibolare : forse quello che usa per contenzione non è stato progettato con questo specifico scopo.
Ovviamente va sottolineato che una consulenza via internet può solo rappresentare un'ipotesi,che va sempre rivalutata in sede clinica sotto diretto controllo del medico: per dire di più bisognerebbe poter veder direttamente la situazione.
Sul problema Bruxismo veda anche questo articolo, e apra il link che trova alla fine del testo (la discussione che ne segue è invece abbastanza inutile).
https://www.medicitalia.it/blog/gnatologia-clinica/7140-il-ruolo-dell-occlusione-nella-patogenesi-del-bruxismo.html

Apra anche l’articolo linkato qui di seguito: anche se si concentra sulla Parotide, forse troverà alcuni aspetti che indirettamente la riguardano.
Cordiali saluti ed auguri

https://www.medicitalia.it/minforma/gnatologia-clinica/1217-parotite-ricorrente-calcoli-salivari-colpa-denti.html
Dr. Edoardo Bernkopf-Roma-Vicenza-Parma
Spec. in Odontoiatria, Gnatologo- Ortodontista
www.studiober.com edber@studiober.com