Utente
buonasera, da circa dieci giorni ho un acufene all'orecchio sinistro che non mi lascia tregua.

L'otorino dice che nn c'è nulla a livello dell'orecchio e il test audiometrico dice che ci sento perfettamente nonostante invece a me sembra di sentire ovattato.
Non mi sembra possibile che non sia nulla da fare:questo sintomo è invalidante, non riesco a concentrami, a dormire, sono sempre stanca.
se va avanti cos' non penso riuscirò più ad andare nemmeno a lavorare.
non mi reggo in piedi.
di notte la situazione diventa insostenibile mi sveglio per il rumore fortissimo che diventa tre volte quello che sento di giorno...non credo non esista una causa.

Cosa si può fare?
grazie mille

[#1]  
Dr. Edoardo Bernkopf

Referente scientifico Referente Scientifico
48% attività
20% attualità
20% socialità
VICENZA (VI)
ROMA (RM)
PARMA (PR)

Rank MI+ 88
Iscritto dal 2008
Gentile Paziente, sul problema degli acufeni in assenza di patologie dell'orecchio ho spesso risposto a pazienti che hanno questo problema. Per non ripetermi, le suggerirei di leggere la mia risposta a questo quesito:
https://www.medicitalia.it/consulti/archivio/401408-otite_acufeni.html
Può essere utile avere qualche notizia in più su questi argomenti visitando il mio sito internet alla pagina Patologie trattate- Patologie dell’Orecchio e, leggendo gli articoli linkati qui sotto. Eventualmente, se si riconosce nella problematica illustrata, mi faccia sapere.
Cordiali saluti ed auguri.

https://www.medicitalia.it/minforma/gnatologia-clinica/1348-acufeni-disfunzioni-articolazione-temporo-mandibolare-atm.html

https://www.medicitalia.it/minforma/gnatologia-clinica/1898-ceruminosi-tappo-cerume.html
Dr. Edoardo Bernkopf-Roma-Vicenza-Parma
Spec. in Odontoiatria, Gnatologo- Ortodontista
www.studiober.com edber@studiober.com

[#2] dopo  
Utente
La ringrazio per la risposta Dottore.Mi ha visto un otorino e dice che c'è un edema....mi ha prescritto una risonanza encefalo e orecchio interno,una terapia laser,del cortisone.
devo dire che avevo già preso degli antinfiammatori di testa mia prima di farmi visitare ma m ero accorta che l'acufene peggiorava e avevo smesso di prenderli.Con il cortisone mi pare faccia lo stesso effetto....perchè? Sottolineo che ho un glaucoma ereditario e quindi tendo ad accumulare liquidi anche negli occhi e metto delle goccine ogni giorno da anni.
Non so se le due cose siano collegate e se la pillola anticoncezionale possa aver peggiorato la cosa, in ogni caso la ginecologa mi ha immediatamente sospeso l'assunzione della pillola.
cosa mi consiglia?sto anche assumendo un diuretico perchè con il cortisone mi si alza la pressione oculare.grazie mille

[#3]  
Dr. Edoardo Bernkopf

Referente scientifico Referente Scientifico
48% attività
20% attualità
20% socialità
VICENZA (VI)
ROMA (RM)
PARMA (PR)

Rank MI+ 88
Iscritto dal 2008
Un quesito: le risulta di russare nel sonno? Coinvolga i famigliari per questa risposta, perchè spesso chi russa non ne è assolutamente consapevole. Inoltre le donne.....negano!

https://www.medicitalia.it/minforma/gnatologia-clinica/1310-ipertensione-arteriosa-attenti-russare-apnea-sonno.html
Dr. Edoardo Bernkopf-Roma-Vicenza-Parma
Spec. in Odontoiatria, Gnatologo- Ortodontista
www.studiober.com edber@studiober.com

[#4] dopo  
Utente
Mio babbo russa tantissimo....però è obeso e ha ipertensione.proverò a chiedere se lo faccio anche io.mi accorgo solo che a volte mi sveglio all'improvviso con il cuore in gola e la sensazione di soffocare...come se mi mancasse l'aria.

[#5] dopo  
Utente
Ho letto adesso il link che mi ha segnalato....allora credo che quelle che le ho raccontato siano apnee ostruttive.
quindi detto tutto ciò,visto che ce le ho tutte io,cosa posso fare??

[#6]  
Dr. Edoardo Bernkopf

Referente scientifico Referente Scientifico
48% attività
20% attualità
20% socialità
VICENZA (VI)
ROMA (RM)
PARMA (PR)

Rank MI+ 88
Iscritto dal 2008
L’apnea ostruttiva nel sonno e il russare notturno , che spesso le si accompagna. rappresentano un conflitto tra la lingua e le strutture molli del faringe, in particolare palato molle, ugola, e, specie nei bambini, tonsille e adenoidi. Il russare è dovuto al fatto che l’aria inspirata (in questi casi per lo più attraverso la bocca, e non il naso come sarebbe auspicabile), trova uno stretto passaggio in cui viene accelerata. Le strutture molli che circondano appunto questo passaggio, entrano in vibrazione originano il caratteristico e sgradevole rumore del russamento. L'apnea si verifica quando il passaggio si occlude del tutto. Al senso di soffocamento segue di solito un brusco e angoscioso risveglio.
Un primo orientamento diagnostico si ottiene con semplici domande al paziente e al partner: il paziente russa abitualmente? arresta il suo respiro anche per una decina di secondi almeno? riferisce bruschi risvegli notturni?, al mattino si alza stanco? di giorno é stanco e sonnolento? E’ indispensabile coinvolgere i famigliari in questi quesiti, perché chi russa spesso non ne è consapevole. In caso di risposte positive il quadro va approfondito per la conferma diagnostica e per la scelta della più adeguata terapia.
La diagnosi più sicura si ottiene con la Polisonnografia o con il Monitoraggio Cardiorespiratorio (il più impiegato) , un esame che comporta l’applicazione di sensori che registrano vari parametri durante la notte: numero e gravità delle apnee, tempo di russa mento , attività cardiaca ecc. Non è facilissimo da effettuarsi nel pubblico, ma ormai , privatamente, a domicilio, ha una costo relativamente abbordabile , attorno ai 160 euro. Può essere richiesto a cura del medico che la prende in cura, (neurologo, pneumologo, ORL, ma anche dentista esperto in problemi del sonno).
Dal punto di vista terapeutico, oltre all'approccio chirurgico, meno indicato nell'adulto, e alla ventilazione notturna con maschera respiratoria collegata ad apparecchi a pressione continua (CPAP), si può oggi in molti casi optare per l'applicazione , durante la notte, di un dispositivo intraorale simile ad un apparecchio ortodontico o ad un bite che, riposizionando correttamente la mandibola, sulla quale si inserisce per gran parte la lingua, è spesso in grado di migliorare o risolvere il problema, senza dare a chi lo porta alcun disagio, e rispettando il riposo del partner.
Potrebbe infatti trattarsi di un problema legato ad una mal posizione della mandibola, che, a causa dello scorretto ingranamento dei denti, rende più stretto il passaggio attraverso il quale l’aria transita nel retrobocca (faringe). In questo caso, sarebbe opportuno sentire il parere anche di un dentista esperto in problemi respiratori e nel sonno.
Dal russare e dall’Apnea si guarisce quando si risolve il conflitto sopra descritto.
Spero che almeno per suo padre, obeso e iperteso, qualcuno abbia pensato a quanto sopra: in queste condizioni triplica il rischio di infarto e di ictus. Lei è più giovane, ma dovrebbe comunque pensarci.
Trova ulteriori notizie su questo argomento visitando il mio sito internet alla pagina Patologie Trattate-Russare notturno e Apnea nel Sonno o leggendo gli articoli che le ho linkato.
Cordiali saluti ed auguri.
https://www.medicitalia.it/minforma/gnatologia-clinica/2326-dolore-cronico-disturbi-nel-sonno-e-disfunzioni-cranio-mandibolo-vertebrali.html
Dr. Edoardo Bernkopf-Roma-Vicenza-Parma
Spec. in Odontoiatria, Gnatologo- Ortodontista
www.studiober.com edber@studiober.com