Utente
Buonasera, scrivo sull'onda della disperazione e prego vivamente qualche medico di rispondere al mio quesito.


sono mamma di una bambina di due anni e sono tormentata da un atroce dubbio, il fatto è questo: una mattina mia figlia ha bevuto ripetutamente (due volte) dalla cannuccia piuttosto sottile inserita in una bevanda (semplice the, marca estathè) di un amica di famiglia.

Una volta tornata a casa, poco dopo, ho visto che la bambina aveva un taglio sanguinante sul labbro inferiore nella parte interna che probabilmente si era riaperto, essendo caduta il giorno precedente.
un semplice tamponamento con del disinfettante (poco visto che ho dovuto metterglielo all'interno della bocca) ha fermato il flusso di sangue.

Ora la mia domanda è: mia figlia ha rischiato di incorrere in qualche malattia infettiva (HIV, epatite)?
non mi sento di garantire sulla salute della ragazza in questione in quanto ho scoperto poi che qualche giorno prima all'evento ha perpetrato un rapporto orale di tipo occasionale a un ragazzo.
al momento dell'accaduto sulle sue labbra non mi sembrava vi fossero tagli, ma non ho guardato in maniera insistente perchè ahimè non avevo dato sul momento il giusto peso all'accaduto.

vi prego di rispondere per favore.

una madre disperata

[#1]  
Dr. Lorenzo Perini

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Gentile utente, comprendo la sua preoccupazione, per un figlio a volte ci si pongono domande poco razionali, ma giustificate, ed è giusto chiarirle qualche dubbio medico.
Virus:
- HIV: non si trasmette per via salivare
- Epatite A: non si trasmette per via salivare
- Epatite B : puó trovarsi nella saliva, ma in quantitá infinitesimali in un paziente senza sintomi evidenti. Se avesse avuto un’infezione conclamata, se ne sarebbe accorta. In sostanza, il contagio per via salivare è praticamente nullo.
- Epatite C: nonostante possa trovarsi in quantitá minime nella saliva, il contagio per via salivare non è praticamente preso in considerazione come via di trasmissione. Quindi anche per questo non si preoccupi.
Batteri: consideri che nella bocca albergano più di 800 specie di microrganismi (tra cui virus, funghi e , in particolare, batteri) in maniera completamente asintomatica. Alcuni di loro sono addirittura responsabili della protezione del nostro cavo orale da altri microrganismi pericolosi.
In conclusione, non si preoccupi.
Dr. Lorenzo Perini

[#2] dopo  
Utente
gentile dottore, la ringrazio vivamente per avermi risposto, mi è stato di grande conforto.
tuttavia avrei un ulteriore quesito: se la ragazza in questione avesse avuto dei tagliati sulle labbra bevendo dalla cannuccia vi avrebbe rilasciato delle tracce ematiche. in questo caso mia figlia avrebbe corso qualche rischio o posso sentirmi completamente tranquilla riguardo all'episodio?

ho eseguito per sicurezza un autotest hiv a mia figlia e sembrerebbe essere negativo ma guardando con attenzione in controluce riesco a vedere un accenno molto chiaro della seconda linea (che indica positività). a una semplice occhiata anche non superficiale la linea non si vede pero se si gira e si guarda bene si vede appunto un accenno. A questo punto è da considerarsi negativo o positivo? seppur piuttosto chiara la prima linea è marcata e ben visibile.

grazie ancora per la disponibilità

cordiali saluti

[#3]  
Dr. Lorenzo Perini

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Allora, per fare ulteriore chiarezza, le spiego una cosa: il virus dell'HIV si trasmette con molta difficoltà; pensi che una persona che ha un rapporto sessuale con un sieropositivo non in terapia antivirale (quindi contagioso) ha comunque lo 0,1% di probabilità di contrarre l'HIV. Si immagini attraverso dei microtraumi labiali. La probabilità è pressochè nulla. Il virus è debolissimo fuori dal nostro organismo, rimane sulle superfici per pochi secondi, essendo sensibilissimo agli agenti esterni naturali. Per quanto riguarda l'autotest: quest'ultimo misura la presenza di anticorpi anti HIV all'interno del sangue. Eseguirlo pochi giorni dopo una presunta infezione non ha senso, poichè la risposta anticorpale si sviluppa in media dopo 30/40 giorni. Non cerchi di vedere linee che non esistono: o è netta e si vede benissimo, oppure è negativo, come nel caso di sua figlia. Le sconsiglio di eseguire ulteriori test. Le ripeto di non preoccuparsi e di godersi la salute della sua bambina. Ah, la prossima volta prenda un the direttamente a sua figlia!
Scherzi a parte, per qualsiasi cosa noi siamo qui.
Dr. Lorenzo Perini

[#4] dopo  
Utente
dottore ha ragione, mi sono fatta prendere dalle paranoie e dall'ansia che mi ha causato questo evento (non poca) comunque la cosa è avvenuta più di tre mesi fa, ho aspettato apposta il passaggio del periodo finestra e le lascio immaginare come abbia vissuto questo periodo.
la prego di rispondermi un ultima volta anche se so che sto cadendo nel ridicolo ma non riesco a calmarmi e confido nel suo aiuto.
durante l'esecuzione del test a mia figlia ho appoggiato la provetta per raccogliere il sangue ( quella dove esce poi l'esito ) sul foglio di carta per le istruzioni, due minuti dopo me ne sono accorta e l'ho rimossa poi ho usato tale provetta per raccogliere il sangue della mia bambina e l'ho premuto più volte sulla ferita, ho controllato poi più volte il foglio per le istruzioni in questione e non ci sono tracce di sangue visibili sopra. se qualcuno toccando il foglio avesse perso del sangue sopra in minuscola entità e la cannula della provetta vi fosse finita sopra ce un rischio di contagio per mia figlia?

prometto che è l'ultima domanda, mi scusi, grazie
il test è stato acquistato in farmacia.

[#5]  
Dr. Lorenzo Perini

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Signora, l'ultima parte è pura fantascienza. I bambini entrano in contatto con milioni e milioni di batteri e virus ogni secondo della loro vita, com'è giusto che sia. La sua preoccupazione è comprensibile, e noi siamo qui per togliere ogni dubbio, ma non si lasci stravolgere dalla teoria del "esco a camminare, quindi probabilmente mi cadrà un vaso in testa". Curi sempre la salute della sua bambina, le faccia far sport, le dia da mangiare sano e vario, la difenda da tutto ciò che può ferirla ma non la protegga da se stessa. Il corpo umano è una macchina meravigliosa, pronta anche ad affrontare una pipetta appoggiata su un foglio di istruzioni. Le ribadisco, per l'ultima volta, di non preoccuparsi.
Dr. Lorenzo Perini

[#6] dopo  
Utente
grazie infinite, le assicuro che seguo mia figlia in tutto dalla dieta all'attività fisica cercherò di guarire questa mia eccessiva apprensione. grazie ancora.

[#7] dopo  
Utente
buongiorno, le scrivo presa da un ulteriore ansia in quanto sono venuta a sapere da poco che la ragazza in questione dal quale bicchiere ha bevuto mia figlia, ha contratto gonorrea e papolloma virus e probabilmente li aveva gia al tempo dell'evento per il quale ho richiesto il consulto.
ora su internet leggo notizie contraddittorie riguardo la trasmissione della gonorrea che in certe circostanze sembrerebbe essere trasmissibile anche tramite saliva. Avendo quindi mia figlia bevuto più volte dal bicchiere della suddetta signora, una volta con un taglio sul labbro, ce il rischio per queste malattie? grazie infinite.

[#8]  
Dr. Lorenzo Perini

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Allora, il papilloma virus è presente nella saliva, ma in quantità veramente irrisorie e, come per il discorso dell'epatite C, la via salivare è a malapena considerata una via di trasmissione. Per quanto riguarda la gonorrea, invece, la scienza non è ancora concorde sulla sua trasmissione o meno attraverso le secrezioni orali. Questo per farle capire quanto sia difficile anche solo riscontrare la presenza del neisseria gonorreae (il batterio della gonorrea) all'interno della saliva. Ergo stia tranquilla e, mi raccomando, vaccini sua figlia in età opportuna contro il papilloma virus.
Dr. Lorenzo Perini