Utente 546XXX
Buongiorno, chiedo cortesemente un parere per iniziare un percorso di cura / mantenimento perché vorrei evitare che la mia situazione peggiori.
Ho 40 anni e ho sempre fatto attività sportive di vario tipo, in ultima Judo.
A causa di un dolore più o meno costante ma non intenso sotto la scapola SX e fascicolazioni muscolari sparse a riposo, ho svolto questi controlli RM dove è stato riscontrato:

[RM DORSALE + LOMBARE]
Presenza di una ernia discale significativa, espulsa, localizzata a livello di D2-D3 in posizione mediana - paramediana destra. L'ernia determina marcata impronta sulla tasca radicolare di questo lato, coinvolge il tratto prossimale del forame di coniugazione. Sono pertanto evidenti segni di notevole compressione radicolare. Utili controlli.
Protrusione erniaria del disco intersomatico D1-D2 in posizione paramediana destra
Ridotto lo spessore dei dischi intersomatici a livello del tratto medio-dorsale della colonna per quadro involutivo cronico.
Minima protrusione di L5-S1 senza evidenza di ernie discali nel tratto lombare della colonna.
L'ampiezza del canale rachideo è conservata.
Regolare la morfologia del midollo e delle radici.
Non sono evidenti alterazioni patologiche a carico delle articolazioni interapofisarie.

Il Neurochirurgo che ha visto il referto ha semplicemente riscontrato ernia dorsale alta calcificata, consigliandomi di eseguire anche RM Cervicale:

[RM CERVICALE]
Non alterazioni strutturali ossee di tipo focale evolutivo
Diffuse manifestazioni spondiloartrosiche con sclerosi delle limitanti somatiche e formazioni osteofitarie marginali.
Minima protrusione discale posteriore mediana C4-C5 con lieve impronta sul sacco durale.
Protrusione discale posteriore mediana paramediana sinistra si apprezza a livello C6-C7
Il canale vertebrale risulta di ampiezza normale.
Assenza di ernie discali.
Non processi espansivi in sede endorachidea.
Normale aspetto della corda midollare esaminata

Vi chiedo gentilmente se potete consigliarmi un bravo specialista a Roma che tratta queste patologie per iniziare un percorso di recupero / mantenimento e capire:
- Quanto è grave la situazione, che fare ora?
- Posso fare attività sportive come corsa, bici, nuoto (e che tipo è meglio rana / dorso / stile libero)
- Devo fare riabilitazione fisiatrica, ginnastica posturale, osteopata o altro

Se ci fosse qualche specialista disposto ad aiutarmi o a visionare le IMG dei referti gliene sarei davvero molto grato, ma in ogni caso grazie comunque.

[#1]  
Dr. Luigi Leone

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Gentile Signore,
i referti delle Risonanze Magnetiche da Lei effettuate su tutto il rachide sono da considerare prive di significato patologico in particolar modo per i disturbi da Lei riferiti (dolore sottoscapolare sinistro e fascicolazioni muscolari sparse).
Per quanto riguarda il dolore sottoscapolare sinistro, per il quale sicuramente avrà già effettuato un controllo elettrocardiografico con visita cardiologica, potrebbe trattarsi di un disturbo loco-regionale muscolo-tendineo sia ad etiologia cervicale (senza alcuna relazione con la refertazione della risonanza) che derivante da ipersollecitazione del trapezio superiore tenendo anche conto delle attività sportive da lei svolte.
Le fascicolazioni muscolari, come Lei già saprà, nella stragrande maggioranza dei casi sono benigne e quindi prive di vero significato patologico e molto spesso dipendenti da piccole momentanee variazioni degli elettroliti sierici (magnesio-potassio-calcio-fosforo) risolvibili con integratori e/o alimenti specifici; talvolta questi disturbi sono legati a stress esistenziale o ansia emotiva (e chi non l'ha ?) e quindi recedono con, se possibile, qualche modifica dello stile di vita evitando anche il più possibile l'assunzione di eccitanti esterni (caffè-the-etc).
In ogni caso non vi è niente di cui debba allarmarsi o preoccuparsi e può tranquillamente proseguire nel praticare le sue attività amatoriali negli sport di cui riferiva con ovvii periodici controlli di tipo medico-sportivo.
Molti cordiali saluti
Dr. Luigi Leone
Specialista in Ortopedia e Traumatologia, in Fisiatria e in Medicina Sportiva

[#2]  
Dr. Giovanni Migliaccio

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Egr. signore,
leggo ora, per caso, il Suo consulto e la risposta del collega Leone.
Mi permetto di aggiungere qualche considerazione importante.
Ferme restando alcune valide considerazioni del collega, se quanto evidenziato alla RM dorsale è veritiero, qualcosa di cui preoccuparsi c'è.
Si tratta di un'ernia espulsa che comprime la radice nervosa corrispondente.
Le consiglio di consultare direttamente un neurochirurgo che studi bene il Suo caso con maggiori approfondimenti diagnostici e con uno scrupoloso esame clinico, al fine di eventualmente rilevare pur sfumati segni di iniziali deficit neurologici.

Cordialmente
Giovanni Migliaccio, M.D., Neurochirurgo; Consulente medico legale
studio@giovannimigliaccio.it -- www.giovannimigliaccio.it
sede principale: Milano