Utente
Secondo il consiglio ricevuto in un precedente consulto, ho effettuato una ecografia di controllo per un linfonodo sovraclaveare (destro) palpabile almeno dal mese di settembre. Il referto riporta "Tiroide regolare per dimensioni ed ecostruttura. Non linfoadenopatie laterocervicali. Il linfonodo in sovraclaveare dx presenta dimensioni di 13 mm ca, risulta fusiforme con ilo ben rappresentato come da adenite di tipo reattivo".
Posso allora escludere la possibilità che si tratti di una formazione neoplastica o sono necessari ulteriori accertamenti? RingraziandoVi, saluto distintamente.

[#1]  
Attivo dal 2007 al 2013
Buonasera,
è evidente che la certezza la potrebbe avere soltanto con la biopsia del linfonodo, tuttavia il referto ecografico è di assoluta tranquillità.Non sembra trattarsi di neoplasia (in quel caso la struttura del linfonodo risulta sovvertita).
Tenga sotto controllo il linfonodo semplicemente palpandolo periodicamente.
Auguri
L.M.

[#2]  
Dr. Salvo Catania

Referente scientifico Referente Scientifico
60% attività
20% attualità
20% socialità
LECCO (LC)
MILANO (MI)

Rank MI+ 100
Iscritto dal 2005
Gentile utente,
concordo pienamente con il collega Mosillo che le caratteristiche clinico-strumentali depongano per una adenopatia con carattere reattivo non sospetta in senso oncologico.

Tuttavia un controllo precauzionale entro tempi medio-brevi tramite anche il Suo stesso curante può trovare indicazione per l'incremento volumetrico della adenopatia (da 0,5 a 13 mm).

Cordiali saluti
Salvo Catania
Salvo Catania, MD
Chirurgo oncologo-senologia chirurgica
www.senosalvo.com

[#3] dopo  
Utente
Egregi Dottori,
desidero innanzitutto ringraziarVi per le cortesi e veloci risposte. Desidererei porvi altri due quesiti in merito: è possibile che io abbia contribuito a infiammare il linfonodo palpandolo durante il giorno (talora in modo davvero continuativo e ossessivo) a partire da quando l'ho scoperto a causa dell'agitazione che mi procurava? Dopo aver assunto per tre giorni del morniflumato a causa di una breve sindrome parainfluenzale accompagnata da mal di gola mi è parso di notare una riduzione delle dimensioni della linfoadenopatia: ciò può essere di una qualche significatività?
Ringraziandovi ancora, porgo distinti saluti.

[#4] dopo  
Utente
Egr. dr. Catania,
mi permetto di disturbare ancora una volta la Sua attenzione: quando parla di "un controllo precauzionale entro tempi medio-brevi tramite anche il Suo stesso curante" indica semplicemente una visita presso il mio medico di base?
RingraziandoLa, saluto distintamente.
LR

[#5]  
Dr. Alessandro D'Angelo

52% attività
0% attualità
16% socialità
FURCI SICULO (ME)
TAORMINA (ME)
GIARRE (CT)
GIARDINI-NAXOS (ME)

Rank MI+ 68
Iscritto dal 2007
Gent.Utente
il corretto comportamento in tali situazioni è lasciando al curante la possibilità di controllare periodicamente tale adenopatia monitorandone lo stato e richiedendo, qualora ce ne fosse la necessità (modifiche dimensionali e strutturali dell'adenopatia) integrazione con ecografia ed eventuale agoaspirato.
Ciò non toglie che il Suo controllo resta valido, se non sfocia nell'ossessività dello stesso.

Cordiali saluti ed auguri di Buon anno
Cordiali Saluti
Dr. Alessandro D'Angelo
(email: dangelo@oncologiataormina.it)

[#6]  
Dr. Salvo Catania

Referente scientifico Referente Scientifico
60% attività
20% attualità
20% socialità
LECCO (LC)
MILANO (MI)

Rank MI+ 100
Iscritto dal 2005
Sì intendevo il medico di base.
Salvo Catania, MD
Chirurgo oncologo-senologia chirurgica
www.senosalvo.com

[#7] dopo  
Utente
Grazie per le cortesi e veloci risposte.

LR

[#8] dopo  
Utente
Egregi Dottori,
a distanza di ca. un mese e mezzo dall'ecografia, il linfonodo in sede sovraclaveare destra è rimasto pressocché invariato al tatto.
Non ho avuto alcun disturbo, se non un episodio di prurito diffuso all'inizio del mese di gennaio che mi aveva molto preoccupato ma che si è risolto da sé nel giro di due/tre giorni; a parte questo episodio il prurito si è presentato saltuariamente anche altre volte negli ultimi sei mesi, ma assai modesto per intensità e durata.
Per dirimere ogni dubbio potrebbe essere utile ripetere l'ecografia a distanza di tre mesi? Essa è in grado di riconoscere la presenza di un linfonodo linfomatoso? Oppure sarebbe da preferire una visita ematologica?
RingraziandoVi ancora una volta per la cortese disponibilità, saluto distintamente.

LR

[#9]  
Attivo dal 2006 al 2008
Gentile utente



il persistere del problema che riguarda un linfonodo sovraclaveare

invariato al tatto sebbene con riduzione del fastidio mi induce a

consigliarle di ripetere l'esame ecografico e videat ematologico

accurato per una maggiore chiarezza diagnostica prima di valutare il

trattamento piu' opportuno da adottare con il suo medico di fiducia.




DOTT.VIRGINIA A.CIROLLA

[#10] dopo  
Utente
Gentile dott. Cirolla,
La ringrazio per la cortese e veloce risposta.
Il linfonodo è palpabile almeno dall'inizio del mese di settembre e l'ultima ecografia è del 17 dicembre: (1.) l'ecografia mi consiglia di ripeterla subito o di attendere il mese di marzo?
(2.) La visita ematologica è consigliabile farla dopo aver fatto l'ecografia?
(3.) Che cosa intende per "trattamento più opportuno"?
Grazie.

LR

[#11]  
Attivo dal 2006 al 2008
Gentile utente


dovrebbe sicuramente effettuare prima una vista medica per

controllare direttamente se il linfonodo e' infiammato e studiarne

lo stato clinico al dettaglio per decidere cosa fare nello specifico.

L'esame ecografico eseguito il 17 dicembre e' stato letto da un

collega e che notizie

riporta?



DOTT.VIRGINIA A.CIROLLA
_______________________________

[#12] dopo  
Utente
Gentile dott. Cirolla,
desidero innanzitutto ringraziarLa nuovamente per l'attenzione che mi sta dedicando.
Come scritto precedentemente il referto riportava: "Tiroide regolare per dimensioni ed ecostruttura. Non linfoadenopatie laterocervicali. Il linfonodo in sovraclaveare dx presenta dimensioni di 13 mm ca, risulta fusiforme con ilo ben rappresentato come da adenite di tipo reattivo".
Alla luce di ciò, sia il medico ecografo che il mio medico di base mi hanno detto che non sarebbero più servito nessun accertamento in quanto si tratterebbe secondo loro esclusivamente di un linfonodo banalmente infiammato, nonostante si tratti di una sede insolita ed escludendo perdipiù qualsiasi legame con quel prurito vago e diffuso che raramente (ca. due giorni al mese) lamento.
Nonostante ciò, proprio a causa della sede del linfonodo, non mi sento pienamente tranquillo e desideravo appunto chiederLe come eventualmente procedere.
Un ecografia ripetuta potrebbe accertare l'eventuale natura neoplastica (eventualmente linfomatosa) del linfonodo?
Grazie ancora.

[#13]  
Attivo dal 2006 al 2008

Sicuramente si previo parere dello specialista.

Oltre alla ripetizione dell'esame ecografico e' necessario

effettuare un'attenta valutazione clinica del caso mediante videat

medico che non si puo' sostituire con accertamenti strumentali che

restano di complemento.

Decida con il suo medico di fiducia se e' il caso effettuare

agoaspirato o altri accertamenti di diagnostica strumentale per

maggiore chiarezza e sua tranquillita'.

Mi tenga informata




DOTT.VIRGINIA A.CIROLLA
_______________________________

[#14] dopo  
Utente
Egregi dottori,
mi spiace tornare a disturbarvi nuovamente con la medesima questione. Il mio medico di base ha sempre creduto che si trattasse di un linfonodo banalmente reattivo e ritiene tuttora che l'ecografia fatta due mesi fa ne abbia dato la conferma così da non dover fare più alcun accertamento. Allora, desidero chiedervi:
1. una linfoadenopatia in sede sovraclaveare può davvero essere banalmente reattiva o è sempre sospetta in senso oncologico?
2. per che cosa depone il fatto che essa sia presente in modo pressoché invariato da oramai sei mesi? Se reattiva, dovrebbe venire meno? Se neoplastica, dovrebbe via via accrescere di dimensioni?
Se necessario, ripeterò privatamente l'esame ecografico: a questo punto
3. una seconda ecografia potrebbe dirimere del tutto ogni dubbio neoplastico?

[#15] dopo  
Utente
Egregi dottori,
al termine (almeno così spero) dell'iter diagnostico per accertare la natura della linfoadenopatia sovraclaveare, desidero porVi ancora i miei ringraziamenti per avermi accompagnato fin da quando nel mese di settembre ho notato la presenza del piccolo linfonodo tumefatto sopra la clavicola destra.
La settimana scorsa ho ripetuto gli esami del sangue, i cui risultati sono stati ottimi, e oggi mi sono sottoposto a visita medica specialistica presso l'unità operativa di ematologia della mia città: il medico che mi ha visitato, alla luce delle analisi ematochimiche, dell'ecografia e dell'esame obiettivo ha escluso possa trattarsi di una patologia linfomatosa e ha formulato una diagnosi di linfoadenite aspecifica.
Cordiali saluti,
L. R.