Verosimile colica biliare e problemi al fegato

Salve a tutti,
sono un ragazzo di 22 anni e spesso ho problemi di digestione e mal di pancia( fin da piccolo), acidità che mi causa mal di gola e alla mattina dopo essermi svegliato facendo i gargarismi capita che "mi tornano su" dei pezzetti di cibo non digerito.

Questa mattina ho avuto un fortissimo dolore al petto che prendeva la parte destra dello stomaco fino alla schiena, un dolore fortissimo che mi toglieva il respiro con un pesantissimo senso di oppressione. E' durato un 20 minuti e dopo altri 5 minuti ha ripreso per altri 5. Poi solo senso di nausea e pesantezza che perdura tutt'ora.

Sono stato portato al ps dal 118 nonostante il paramedico credesse che fosse solo ansia...

Ecg normale, ascoltazione toracica ok, addome trattabile lievemente dolente alla palpazione in epigastrio ed ipocondrio destro.
Rx addome a vuoto e rx torace:
addome: coprostasi colica. Non patologiche distensioni delle anse intestinali nè livelli idroaerei. Assenza di aria libera sottodiafammatica.
Torace: regolare strasparenza parenchimale bilateralmente con sfondati costofrenici acuti e pervi. Cuore, ili e mediastino nei limiti.

Nell'esame del sangue risulta:
Calcio: 10.2 , aspartato amminotransferasi AST: 46 (a marzo 2010 era: 14 ) , alanina amminotransferasi ALT : 92 (a marzo 2010 era: 20) , bilirubina totale: 0.47 ( a marzo 2010: totale 0.67, diretta 0.10, indiretta 0.57), GGT : 29 ,
a marzo 2010 colesterolo HDL: 49.7 , colesterolo totale 228 , trigliceridi 68.

Martedì farò un'ecografia al fegato e alla vie biliari.

Da cosa può essere stato causato quel fortissimo dolore al petto durato per un 20 minuti?Mi ha parlato di calcoli, è possibile?
La diagnosi è: verosimile colica biliare.
Che significa?

Ma soprattutto, potrebbe ricapitarmi?

Seconda domanda, riguardo al fegato, da questi risultati c'è qualche possibilità di aver contratto epatite c? Da cosa potrebbero dipendere quei valori strani? ( il prelievo mi è stato fatto 14 ore dopo l'ultimo spuntino ).

Se vi servono altre info chiedetemi pure!

Scusate se vi riempio di domande ma il mio medico non c'è fino a martedì!

Grazie
[#1]
Dr. Serafino Pietro Marcolongo Dietologo, Medico estetico 8,5k 129 67
Gent. utente,
un aumentato valore delle transaminasi (AST, ALT) necessita di un approfondimento ecografico al fegato e vie biliari...anche se la causa, momentanea, potrebbe essere la conseguenza dei pasti e bevande natalizie.
Orienterei le indagini, in caso di negatività ecografica, ad escludere eventuali cause gastroesofagee.
Ci aggiorni pure, se vuole.
Cordialità.

Dott. Serafino Pietro Marcolongo
Dietologia - Medicina Estetica

IL CONSULTO ONLINE NON SOSTITUISCE LA VISITA DIRETTA!

[#2]
dopo
Utente
Utente
Buongiorno,
La ringrazio molto per la risposta, nel frattempo ho ritirato gli esiti dell'ecografia e sono andato dal mio medico di base che mi ha prescritto una scatola di lansopranzolo, una al giorno e da 3 giorni l'acidità è sparita e va già molto meglio anche se permangono dei problemi di digestione lenta.
Mi è stato consigliato di terminare la scatola e ne caso di ricomparsa del bruciore di stomaco fare una gastroscopia.
Le trascrivo l'esito dell'ecografia:
Fegato debordante dall'arcata costale, modicamente iperecogeno per steatosi, senza alterazioni focali.
Regolare l'asse splenoportale.
Vie biliari non dilatate, quadro di colesterolosi della colecisti, non calcoli.
Nei limiti di norma milza e reni.
Aorta di calibro regolare.

L'aumento del valore delle transaminasi quindi da cosa potrebbe essere dovuto? Durante le festività non ho mai esagerato con il cibo e l'alcool.

Ma soprattutto, perché ho avuto quel forte dolore se è tutto nella norma?

Grazie
[#3]
Dr. Serafino Pietro Marcolongo Dietologo, Medico estetico 8,5k 129 67
Gent. utente,
mi dispiace deluderLa...ma non e' tutto nella norma!

(..)Fegato debordante dall'arcata costale, modicamente iperecogeno per steatosi, senza alterazioni focali.(..)
Questo indica un epatomegalia o fegato ingrossato con processo degenerativo caratterizzato da infarcimento adiposo delle cellule epatiche (steatosi).

(..)Vie biliari non dilatate, quadro di colesterolosi della colecisti, non calcoli.(..)
La colesterolosi colecistica rappresenta una deposizione di colesterolo nella mucosa e nelle pareti della colecisti. L'avanzare di questa condizione potrebbe favorire un processo flogistico a carico della colecisti. Inoltre, il reperimento di un importante colesterolosi deve portare ad un approfondimento attento anche del parenchima pancreatico.

Per quanto sopra, e' consigliabile seguire una dieta ipocalorica-ipolipidica per favorire un significatico calo ponderale, normalizzazione del margine e parenchima epatico e delle transaminasi. Controllo ecografico dopo 2 mesi circa.

Resto a Sua disposizione per ogni ed eventuale aggiornamento.
Cordiali saluti.

[#4]
dopo
Utente
Utente
Buongiorno,
grazie per la risposta e per avermi chiarito molti dubbi.

Dal 6 gennaio, su consiglio del medico del PS che mi ha visitato ho eliminato i grassi e ridotto le calorie, cercando di tenere una dieta varia e completa informandomi su internet, ma forse sarebbe meglio che facessi una visita dietologica con un'esperto.
Ho già perso 3kg (grazie anche all'attività fisica).
Mi sono accorto di non averle mai dato i miei dati corporei, sono in sovrappeso, sono alto 168 e peso 79 KG.
Oltre a una visita dietologica, come mi consiglia di procedere?

Cordiali Saluti
[#5]
Dr. Serafino Pietro Marcolongo Dietologo, Medico estetico 8,5k 129 67
(..)Oltre a una visita dietologica, come mi consiglia di procedere?(..)

Con una visita dietologica! E lasci perdere le diete-cavolate che trova su internet...se non vuole peggiorare la situazione.

Tanti auguri.
[#6]
dopo
Utente
Utente
Grazie, ha fatto molto di più del mio medico di base.

Saluti

Sondaggio su informazioni sulla salute, servizi online e Medicitalia.it Partecipa