Utente
Salve, qualche giorno fa avevo postato una richiesta in pneumologia ricevendo pochissime risposte(ma è stato un mio errore inserirla in quella categoria, visto che mio padre era ricoverato in quel reparto, ma c'entrava poco col suo problema). Riassumo brevissimamente inserendo i successivi sviluppi. Allora, mio padre(53 anni) ha da circa un anno problemi alle orecchie che si manifestano con catarro che a suo volta gli da un senso di pressione interna e un senso di otturazione. In questo periodo si è spesso associata febbricola, che andava via e tornava quasi ogni mese. Nell'ultimo mese la febbre(da 37.2 a 38) è rimasta costante, e oltre ai problemi alle orecchie, si sono aggiunti dolori osseo/muscolari gonfiamento dei linfonodi sotto le orecchie e due piccolissimi versamenti pleurici(da entrambe le parti) risolti in pochi giorni(da quì il ricovero in pneumologia, dal quale però ora è stato spostato) con cura antibiotica. In sintesi gli esami delle ultime settimane hanno mostrato valori elevati di VES, TAS e PCR, oltre ai globuli bianchi, a cui sono seguiti ulteriori approfondimenti(i cui risultati non sono a noi noti); le lastre hanno indicato il riassorbimento dei versamenti; ecografie ai linfonodi nulla di anomalo. Inoltre gli si è presentato nell'ultima settimana dolore al testicolo, e, secondo una nuova ecografia si tratta di una lieve infezione. Negli ultimi giorni i linfonodi sono quasi sempre "sgonfi", il dolore al testicolo è scomparso, le orecchie sono un po' meno fastidiose, sono diminuiti i dolori alle ossa(a causa della somministrazione di Voltaren?), ma resta costante la febbre(che gli ha dato tregua solo un paio di giorni), nonostante i molti antibiotici. I medici dicono di stare tranquilli e affermano che l'emocoltura che hanno effettuato sarà chiarificatrice, ma io nutro i miei dubbi e volevo chiedere delucidazioni a voi. Quale può essere la causa di tutto ciò? Vi ringrazio in anticipo.

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Dr. Stefano Spina

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Ho letto le risposte che le hanno dato nel consulto precedente e, pur con i limiti dovuti al fatto che nessuno di noi ha avuto la possibilita' di visitare suo padre, mi sembra che le siano state date tutte le spiegazioni possibili. Adesso attenda ovviamente i risultati dell'emocoltura, che potra' dire qualcosa di piu' sugli elementi che hanno provocato quest'infezione, dopodiche' dica a suo padre di mettere in pratica i consigli che le ha gia' dato il collega pneumologo.
Cordiali saluti
dott. Stefano Spina
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