Utente
Buongiorno, ho appena ritirato gli esiti degli esami del sangue e poichè il mio medico non sarà presente fino a martedì prossimo vi chiedo un consulto.
Gli esiti sono:
- sedimento urinario: abbondante muco;
- urati 8.7
- bilirubina totale 1.2
- bilirubina diretta 0.3
- AST 29
- ALT 58
- GGT 23.
Aggiungo che a inizio agoso ho preso antibiotici per curare una tonsillite, che da quel momento ho avuto problemi ad andare di corpo (in un paio di occasioni invece ho avuto diarrea subito dopo aver mangiato) e che da un paio di giorni avverto fastidio/indolenzimento sul fianco destro in basso.
Grazie per l'aiuto

[#1]  
Dr. Stefano Spina

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Sono valori che non si discostano in maniera sostanziale dai valori considerabili normali, ma per darle una risposta bisognerebbe conoscere anche i risultati che lei non ci ha postato (o che non ha eseguito) e soprattutto sapere qual'e' il sospetto diagnostico per cui il suo Medico le ha prescritto tali accertamenti. In particolare un valore appena superiore a 1,00 della bilirubina totale normalmente non e' da considerare patologico, ma solo probabilmente legato al momento in cui ha eseguito il prelievo.
Cordiali saluti
dott. Stefano Spina
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[#2] dopo  
Utente
Grazie per la risposta. Cerco di essere più esaustivo.
1) il quadro clinico è mancanza di esami del sangue da anni, sovrappeso (180x100), da 4 mesi casi di vampate di calore improvvise, battito cardiaco elevato sentito in gola, nodo in gola,..... (sintomi, tra gli altri, di attacchi di panico o di ansia anche)
2) l'esame delle urine recita anche:
- ph 5.5
- glucosio 0
- albumina 10
- emoglobina 0
- corpi chetonici 0
- bilirubina 0
- urobilinogeno 0.2
- densità 1.027

Cosa ne pensa relativamente anche all'abbondante muco del sedimento urinario? E' tutto correlato?

[#3]  
Dr. Stefano Spina

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La cosa piu' probabile e' che vi sia (o vi sia stata al momento dell'esame) un'infezione delle vie urinarie, ma ovviamente non e' possibile dirlo soltanto sulla base di un po' di muco nelle urine.
Comunque gli esami che ha eseguito dimostrano, limitatamente a quanto effettuato, che non vi sono particolari problemi. Questo comporta che i sintomi riportati (sovrappeso, vampate di calore, tachicardia, sensazione di nodo, attacchi di panico, etc.) vanno indagati effettuando altri accertamenti. Mi stupisco come mai non sia stato richiesto anche un assetto degli ormoni tiroidei...
Cordiali saluti
dott. Stefano Spina
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[#4] dopo  
Utente
Grazie mille. Oggi ho effettuato una ecografia addominale complessa il cui risultato è ottimo in tutto tranne che per questi due aspetti:
- "il fegato ha dimensioni modicamente ingrandite, conserva margini netti ed ecostruttura iper-riflettente come è dato osservare nelle epatopatie a carattere steatosico, senza lesioni occupanti spazio".
- Colecisti con pareti regolari e contenuto fluido omogeneo, con incluso litiasico insede infundibolare diam mm 12. Non dilatazione delle vie biliari intra ed extra-epatiche.

Il medico che ha eseguito l'ecografia mi ha consigliato di tenermi il calcolo e di farlo controllare ogni 12 mesi.

In ogni caso cosa pensa del tutto?

[#5]  
Dr. Stefano Spina

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Per la steatosi epatica sara' bene cominciare intanto a mangiare meglio. Per il resto e' sempre difficile decidere se tenersi il calcolo o levarlo... In linea di principio si deve intervenire chirurgicamente solo se le da' sintomi, ma se invece si decide di lasciarlo li' e poi le viene una colica? Le ripeto, e' una decisione difficile, alla fine dovra' seguire quello che le consiglia il suo Curante.
E gli esami per la tiroide li ha fatti?
Cordiali saluti
dott. Stefano Spina
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[#6] dopo  
Utente
Grazie dottore.... allora con ordine:
1) oggi andrò dal mio medico curante a fargli vedere l'ecografia e gli chiederò di fare esami per la tiroide, la terrò aggiornata
2) quali sono i sintomi legati alla presenza del calcolo? L'unica cosa (a parte gli ultimi 10 giorni dove ho problemi intestinali continui probabilmente dovuti a colon irritato) che mi succede da tempo è che dopo alcuni pasti, se abbondanti (ad esempio cene fuori), mi capita di correre in bagno e di avere una forte diarrea. Può essere a causa del calcolo? Oggi chiedo anche al medico di base...

[#7]  
Dr. Stefano Spina

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1. Va bene.
2. La colica epatica e' caratterizzata inizialmente da forti dolori, soprattutto in regione sottocostale destra, spesso con vomito e/o febbre. Non mi pare che lei abbia mai descritto sintomi che possano anche solo lontanamente essere confusi con una colica epatica.
Cordiali saluti
dott. Stefano Spina
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[#8] dopo  
Utente
Gent.le Dott. Spina, torno dopo molto tempo. Ho poi tolto la colecisti in seguito a coliche e mi hanno trovato ipotiroidismo cronico. Le scrivo perchè nei famosi esami che le avevo postato c'era anche la formula leucocitaria, che non le avevo scritto perchè era tutta ok. Ho ripetuto esami di controllo 20 giorni fa (anche in seguito a mal di gola e febbre persistenti) e ho notato delle variazioni che le riporto valore per valore (il primo dato è di agosto 2012, il secondo del 8 marzo 2013):
- neutrofili % (da 57.1 a 73.7)
- linfociti % (da 35.2 a 20.8)
- monociti % (da 6 a 4.5)
- eosinofili % (da 0.4 a 0.6)
- basofili % (da 0.4 a 0.4)
- neutrofili Nr (da 4.80 a 7.36)
- linfociti Nr (da 2.95 a 2.08)
- monociti Nr (da 0.5 a 0.45)
- eosinofili Nr (da 0.11 a 0.06)
- basofili Nr (da 0.03 a 0.04)
Mentre ad agosto era tutto perfetto ora alcuni valori sono contrassegnati come fuori norma. A me, però, preoccupa la comparazione tra agosto e marzo in quanto noto una forte diminuzione di linfociti e un forte aumento di neutrofili. Cosa vuol dire? E' normale? Lo chiedo perchè alcuni mi hanno detto che è normale avere una diminuzione di linfociti in caso di infezioni perchè questi vanno in certe zone del corpo a combattere le infezioni e se ne trovano meno nel sangue (e infatti i neutrofili aumentano per compensare), mentre altri mi hanno detto che una diminuzione di linfociti può essere un segnale di problemi preoccupanti (HIV ad esempio). Cosa può dirmi?

[#9]  
Dr. Stefano Spina

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Ma lei ci ha postato i valori medi previsti dal laboratorio, non i risultati delle sue analisi! Ad ogni modo non occorre che li scriva, perché comunque le infezioni delle vie aeree sono normalmente responsabili delle variazioni riguardanti la formula leucocitaria.
Cordiali saluti
dott. Stefano Spina
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[#10] dopo  
Utente
No dottore scusi non devo essermi spiegato... quando scrivo "da.. a.." intendo che il primo valore è quello che avevo a dicembre, il secondo quello riscontrato a marzo. Ecco, quelle variazioni di linfociti in così pochi mesi sono preoccupanti? Sono un po' preoccupato per le voci che sento e leggo in giro.... grazie lei è sempre molto gentile

[#11] dopo  
Utente
scusi non è "dicembre", ma agosto 2012....

[#12]  
Dr. Stefano Spina

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Mi scuso, ma forse sono io che non mi sono spiegato. Non è saggio valutare così le sue analisi, perché per farlo bene dovrei conoscerla come suo Medico, ma questi cambiamenti in linea di massima rientrano nelle normali variazioni dovute alle malattie delle vie aeree o a normali altre variazioni che avvengono quotidianamente nel nostro organismo. E' vero che una diminuzione del numero dei linfociti può accompagnarsi ad una sindrome da HIV, ma è pur vero che questo dato soltanto non basta a fare diagnosi. Sarebbe come dire che, visto che alcune volte i tumori causano rialzo della temperatura, ogni volta che ho la febbre ho di certo un tumore!
Cordiali saluti
dott. Stefano Spina
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