Utente
Buongiorno dottore. SOno un uomo di 70 anni, ex fumatore dal 1998 . Ho subito un intervento di exseresi in micro chirurgia ad entrambe le corde vocali nel 2008 per diffusa leucoplachia on esame istologico di cheratosi ed alcantosi . La leucoplachia si è riformata quasi subito ho fatto ripetuti controlli periodicamente e ho ripetuto lo stesso intervento nel 2012 con lo stesso risultato istologico. La recidiva è tornata presto quindi ancora controlli periodicamente per seguire l' eventuale evoluzione. Quando Nel 2015 sembrava opportuna una ulteriore biopsia ho voluto cambiare ospedale e qui intervento nell'ottobre 2015 : vestibulectomia DX con Laser CO2 (acublade) . Cordectomia cv destra di ll tipo e si programma secondo intervento più avanti alla cv sinistra. Esame istologico ha evidenziato una zona di displasia di grado moderato/ grave a livello del terzo anteriore della cv destra. A dicembre 2015 il controllo evidenzia piccola recidiva di leucoplachia alla faccia superiore della cv destra alla commessura glottica anteriore. Si programma un terzo intervento . In giugno 2016 secondo intervento già programmato: vestibulectomia sinistra con Laser CO2 (acublade) cordectomia sinistra di ll tipo. Dalla commessura anteriore al processo vocale dell'artenoide sn. Esame istologico : cheratosi laringea con displasia lieve dell' epitelio squamoso. SEttembre 2016 terzo intervento programmato : rimozione con Laser CO2 della lesione leucoplastica a ferro di cavallo della commessura anteriore delle cv ( recidiva evidenziata nel controllo dicembre 2015). Sono in attesa del risultato istologico, parlo ovviamente molto afono ma le domandae che vorrei porre sono : potranno esserci ancora molte possibilita di recidive e nella situazione da me esposta sono alte le probabilita che ci sia una degenerazione in cancro invasivo? Mi sono scordato di aggiungere che qui mi prescrivono farmaci contro il reflusso sul quale insistono molto.

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Attivo dal 2007 al 2020
Fanno benissimo ad insistere molto sui farmaci antireflusso, che costituisce un fattore irritativo che la sua gola non può assolutamente permettersi.
In quanto alla possibile evoluzione cancerosa della sua malattia, sarebbe prenderla in giro dire che lei non è a rischio di Cr del laringe: tuttavia controlli a scadenza stretta potranno permettere di intervenire appena la lesione cancerosa compaia con una eccellente prognosi.
Le consiglio di sentirsi con il curante per programmare anche una Esofago - gastro - duodeno - scopia, per evidenziare precancerosi dell'esofago, e una Uro TC per la valutazione della vescica che pure è facile sede dei tumori legati al fumo. Se questi esami non li ha già fatti.

Augurandole ogni bene, mi permetta di "utilizzarla" come esempio dei danni che provoca il fumo di tabacco: lei stesso si faccia paladino di questa battaglia essendo un soggetto ferito sul campo da un nemico insidioso e infido. Sperando che molti leggano questo consulto.

Carissimi saluti,
Dott. Caldarola.