Utente
Salve,
rivolgo una domanda forse sciocca, ma vorrei avere un chiarimento.
Ieri sera, mentre leggevo, ho appoggiato la testa contro lo spigolo di una sbarra di ferro, a sezione quadrata, della spalliera del letto.
Essendomi assopito leggermente, sono rimasto in tale posizione per parecchi minuti, diciamo una ventina di minuti, mezz'ora al massimo.
Dopo essermi svegliato, ho notato che avevo, al tatto, una depressione corrispondente al punto in cui mi sono appoggiato, come un gradino, sulla parte posteriore della testa, piuttosto dolente.
Oggi, al tatto, tale "gradino" è ancora presente e, toccandolo, mi duole.
Immagino che ciò sia dovuto al fatto che ho tenuto compresso a lungo il cuoio capelluto e il tessuto che si trova fra esso e il cranio con il peso della testa e di parte del torso. È ragionevole supporre che si tratti di una banale tumefazione e che questa specie di scanalatura verrà riassorbita in breve tempo?
Come posso agevolare la cosa e ridurre il fastidio? Forse un pò di ghiaccio può aiutare?

Mi scuso ancora per la bizzarria della domanda, mi rendo conto che si tratti di un piccolo "incidente" domestico dovuto a goffaggine.

Ringrazio chiunque sarà così cortese da darmi una risposta.

[#1]  
Attivo dal 2007 al 2020
Salve!
Guardi non ho ben compreso dove si trovi il suo avvallamento.
Se parliamo dell'occipite tra la linea nucale superiore e la nucale inferiore c'è una depressione lineare che è del tutto fisiologica. Ovviamente compresa tra le due salienze.
Che le faccia male può essere legato alla compressione prolungata ma può stare tranquillo che la testa è dura da sfondare addormentantosi in maniera scorretta.
Se ho capito male la sede me la indichi meglio.
Non prenda nulla, il dolore passerà da solo.
Cordialità,
Dott. Caldarola.

[#2] dopo  
Utente
La ringrazio per la risposta.
Purroppo non ho le conoscenze anatomiche necessarie per conoscere la posizione delle "linee nucali". Le posso dire che si trova in corrispondenza del punto più posteriore della nuca e si estende orizzontalmente.
Che il cranio sia tanto robusto da non poter essere danneggiato da una normale pressione mi è ben chiaro; come dicevo, infatti, pensavo a una tumefazione dei tessuti soprastanti e del cuoio capelluto.
In ogni caso, ho applicato del ghiaccio e oggi dolore e depressione paiono essersi ridotti. Probabilmente la zona si era un pò gonfiata, immagino a causa del fatto che la pressione continuata ha stressato i tessuti e ostacolato il normale flusso sanguigno, ma adesso mi pare stia tornando a posto rapidamente.

[#3]  
Attivo dal 2007 al 2020
Meglio così.
Cari saluti,
Dott. Caldarola.